Prey: il diario confiscato di Morgan Yu (foto)

Lorenzo Delli Morgan Yu, impiegato TranStar No. 0913. Questo è il suo diario, confiscato in relazione alla sua ricerca a bordo della stazione spaziale Talos I di proprietà della TranStar.

Il reboot di Prey, a cura degli Arkane Studios (Dishonored 2) e Bethesda Softworks, farà il suo debutto su PC e Console a partire dal 5 maggio. Se c’è una cosa che riesce benissimo alle due società, è il generare hype intorno ai loro titoli e, soprattutto, fornire materiale aggiuntivo per creare un background che incuriosisca ulteriormente il giocatore.

A tal proposito Bethesda ci ha inviato un vero e proprio diario redatto da Morgan Yu, il protagonista (maschile o femminile) del nuovo Prey che contiene alcune interessanti informazioni sulla stazione spaziale Talos I, teatro degli eventi di Prey, sulle armi che il protagonista potrà sfruttare e anche sui temibili alieni Typhon.

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Dal diario apprendiamo ad esempio che nella stazione saranno presenti delle stazioni di riciclo, che a seconda del materiale inserito potranno produrre oggetti di vario genere come ad esempio il Gloo Cannon. Anche a proposito di quest’ultimo scopriamo dettagli interessanti: G.L.O.O. è l’acronimo di Gelifoam Lattice Organism Obstructor, ovvero un cannone che lancia un particolare tipo di schiuma (sul diario c’è persino la formula chimica!) in grado di incapacitare le forme di vita organica.

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Nel diario, oltre a svelare interessanti dettagli sulla stazione spaziale e su alcune delle tecnologie che il giocatore sfrutterà durante l’avventura, si parla come già accennato anche dei Typhon. Si parla ad esempio di una sotto-specie denominata “Typhon Cacoplasma“, forse la specie progenitrice che sembra comportarsi in modi diversi rendendo difficile prevederne le mosse. Talvolta le forme di vita tendono più ad un approccio stealth, mentre in altre occasioni assalgono le loro vittime con attacchi frontali.

Già sapevamo poi che i Typhon hanno l’abilità di assumere l’aspetto di oggetti inanimati, confondendosi con quanto vediamo con i nostri occhi. Ma come riescono a farlo? Morgan ha diverse ipotesi a riguardo:

  • Campo allucinogeno: l’alieno proietta un campo illusorio facendo credere all’osservatore di guardare tutt’altro;
  • Transmutazione: l’alieno riconfigura la sua struttura atomica e molecolare per assumere l’aspetto dell’oggetto, mantenendo comunque la sua coscienza;
  • Dimensionetascabile“: l’alieno scambia il suo posto con lo stesso oggetto presente in una dimensione parallela, mantenendo comunque il contatto grazie ad un minuscolo worm-hole.

Il background di Prey insomma è sempre più vasto e caratterizzato. Vi lasciamo con una gallery di fotografie che ritraggono il suddetto diario nell’attesa che Bethesda e Arkane Studios svelino altri gustosi dettagli in merito al loro promettente videogioco.

Il diario confiscato di Morgan Yu