Abbiamo provato tre esperienze per PlayStation VR! (video)

Giorgio Palmieri - Ecco Atomic Ghost Fleet, Cocos Shark Island e First Life

Circoscrivere la realtà virtuale al solo campo videoludico sarebbe alquanto limitante, viste le sue potenzialità. Invero, abbiamo già visto come sia possibile creare delle sorte di film interattivi, anche se i risultati non sono stati sempre esaltanti ma, come si suol dire, diamo tempo al tempo.

In fondo siamo ancora agli inizi, e allora ci siamo chiesti: e se si applicasse la VR per altri scopi, magari educativi, tanto da cambiare il modo in cui fruiamo i documentari? Ci ha pensato Alchemy VR a dare una risposta ai nostri interrogativi, con tre nuove esperienze esclusive per PSVR, ovvero Atomic Ghost Fleet, Cocos Shark Island e First Life. Vi va un tuffo digitale insieme a noi? Non accettiamo una risposta negativa.

Video Speciale Esperienze VR

I concetti espressi nei paragrafi a seguire sono riassunti nel video a seguire, che include i trailer di Atomic Ghost Fleet, Cocos Shark Island e First Life.

Atomic Ghost Fleet

Settanta anni fa, le più potenti armi nucleari create dall’uomo sono state detonate sull’atollo di Bikini, un arcipelago di isole sperdute nelle acque cristalline del Pacifico tropicale. A causa della ricaduta radioattiva, le isole sono diventate territorio off-limits per l’uomo. Ma nel 2015, l’ultra-tecnologica nave di esplorazione e ricerca Alucia e il suo equipaggio sono tornati per scoprire i segreti sottomarini. Cosa rimane oggi di questo paradiso? Beh, Atomic Ghost Fleet cerca di farci immergere proprio nella laguna tropicale di Bikini per scoprire un mondo sottomarino incontaminato e costellato da relitti, in un video a 360°.

Cocos Shark Island

In Cocos Shark Island lo spettatore si unisce con un gruppo di scienziati e ricercatori in un viaggio nell’Isola del Cocco, a 500 km al largo delle coste della Costa Rica, proprio nel cuore dell’Oceano Pacifico. L’Isola del Cocco è stata definita dall’esploratore novecentesco Jacques-Yves Cousteau  come “l’isola più bella del mondo”. Le sue acque tropicali pullulano di un ricco ecosistema marino e anche di squali affamati, i quali saranno impegnati a mangiare pesci, mentre ammirerete la bellezza marina, sempre a 360°.

First Life

L’ultima è la più ambiziosa: si chiama First Life e conduce gli spettatori alla scoperta dei segreti della prima vita sulla Terra. Ci si tuffa negli oceani Cambriani di 540 milioni di anni fa, mentre la voce narrante del divulgatore scientifico David Attenborough rivela l’alba della vita, facendoci conoscere e interagire con le straordinarie creature marine che popolavano gli oceani preistorici, come l’Opabinia a cinque occhi, il minaccioso Anomalocaris e il vermiforme Hallucigenia ricoperto di aculei.

Considerazioni finali

Come appunto potete ben vedere e immaginare, le idee di base sono molto accattivanti, ma purtroppo la messa in commercio e la resa visiva in generale lasciano a desiderare. La qualità video è mediocre, tanto da risultare sbiadita e poco rifinita, e incapace di trasmettere la sensazione di tridimensionalità. In più, il binomio quantità/prezzo non è affatto ben bilanciato: Atomic Ghost Fleet e Cocos Shark Island sono disponibili al prezzo di 4,49€, mentre First Life, che è quella più interessante nonché la meglio riuscita tra quelle proposte, costa 6,49€.

In media le tre esperienze durano circa 15 minuti, e sono racchiuse in un player scarno, che non permette nemmeno di passare avanti o tornare indietro, ma solo di mettere in pausa o di ripartire daccapo. Tra l’altro, i tre video sono sprovvisti di sottotitoli, e manca la lingua italiana.

Sia chiaro, abbiamo sicuramente trovato interessante l’idea di inserire la realtà virtuale in un contesto educativo, e vogliamo assolutamente vederne altre in futuro. Però, al momento, questa non sembra essere la giusta direzione: bisogna trovare un punto in comune tra il prezzo e la durata e, soprattutto, è necessario renderle più coinvolgenti, a partire dalla qualità dell’immagine. Di conseguenza, apprezziamo senz’altro il concept dei documentari in VR, ma l’esecuzione andrebbe migliorata, e proporli a questo prezzo, e a questa durata, è assolutamente fuori mercato, e compromette seriamente la diffusione di contenuti del genere.

Esperienze VR – Foto