7.5

Batman Return To Arkham

2 sì e 1 no per Batman: Return to Arkham (recensione)

Giorgio Palmieri E sullo spirito dei miei genitori giuro di vendicare la loro morte dedicando la mia vita a combattere contro tutti i criminali.

Recensione Batman: Return to Arkham – Non bisogna essere grandi esperti di economia per capire perché siamo letteralmente sommersi dalle versioni restaurate dei videogiochi della scorsa generazione. Tra l’altro, gli stessi videogiocatori che si lamentano di questa pratica sono tra i primi ad acquistarle, quindi tanto vale conviverci e soprattutto apprezzare quelle sensate e fatte a regola d’arte.

Batman: Return to Arkham si va quindi ad aggiungere alla copiosa lista di collezioni che includono mostri del passato riveduti e corretti per le console odierne. Se vale la pena acquistare questa ennesima raccolta? Dipende: ecco a voi la nostra analisi.

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Video Recensione Batman: Return to Arkham

I concetti esposti nei paragrafi a seguire li trovate nella video recensione, con i filmati tratti dalle nostre sessioni di gioco su PlayStation 4.

Doppietta di capolavori

Mettiamola così: se non avete mai giocato Batman: Arkham Asylum e Arkham City su PlayStation 3, Xbox 360 o PC, questa collezione si presenta come un’occasione imperdibile dalla quale iniziare prima di buttarsi sull’ultimo episodio, Arkham Knight. Lo stesso discorso vale anche per chi ha completato solo ed esclusivamente, appunto, quest’ultimo, e vuole quindi verificare con i propri occhi la bontà dei predecessori. Per la cronaca, prima di Arkham Knight è stato sviluppato a parte Origins, realizzato da un’altra software house, Warner Bros. Games Montreal, un episodio che si rivelò essere di qualità nettamente inferiore agli standard della saga, e che non è stato quindi incluso in questo bundle. Peccato, perché sarebbe stato un bonus di sicuro molto gradito.

Batman (5)

In ogni caso, i videogiochi firmati da Rocksteady infatti non solo possiamo considerarli ancora attualissimi, ma sono senz’altro tra i migliori titoli di super eroi di sempre, un miscuglio riuscitissimo tra caratterizzazione, narrativa, gameplay e fedeltà all’opera originale. Entrambi i lavori sono delle avventure di qualità eccelsa, in grado di farvi davvero sentire il peso delle responsabilità di un eroe così complesso come il Cavaliere Oscuro, dove un doppiaggio stellare (Marco Balzarotti e Riccardo Peroni sono dei mostri di bravura) contribuisce a rendere l’atmosfera ancora più affascinante. Se solo anche gli altri videogiochi tratti dai fumetti fossero come la serie Arkham, il mondo sarebbe un posto migliore.

Trucco e parrucco

Il porting dei due giochi è stato affidato a Virtous, e lo studio si è impegnato nel potenziare l’estetica in tutti i suoi lati, specie negli effetti di illuminazione. Il passaggio dall’Unreal Engine 3 alla versione 4 ha infatti permesso al team di pulire praticamente tutte le texture: Batman è molto più dettagliato, i materiali sono decisamente più credibili rispetto al passato, e in generale la resa grafica è stata migliorata sensibilmente, anche se, a dirla tutta, alcuni grattacapi rimangono, un punto sul quale ritorneremo a breve.

Batman (4)

Ciò che rende Batman: Return to Arkham una collection degna di nota è però la presenza di tutti i DLC rilasciati per i due titoli nel corso degli anni, motivo che potrebbe spingere all’acquisto anche chi ha giocato ai tempi solo alla campagna principale. In ogni caso, i contenuti aggiuntivi includono sia una caterva di costumi, che una montagna di sfide e pezzi di storia extra. La longevità quindi è il suo punto forte, tanto è vero che di sicuro riuscirà nell’impresa di tenervi incollati allo schermo per almeno una trentina di ore.

30 is (not) the magic number

Se da un lato abbiamo apprezzato l’impegno mostrato da Virtous nel rivitalizzare l’aspetto grafico, dall’altro non possiamo che rimanere delusi dal lavoro svolto nel comparto tecnico: contrariamente a quello che si potrebbe pensare visti i classici obiettivi di queste raccolte, Batman: Return to Arkham non punta ai tanto agognati sessanta fotogrammi al secondo.

Batman (3)

Come se non bastasse, Arkham Asylum presenta anche qualche micro scatto, qualche piccola incertezza di tanto in tanto, che l’occhio più allenato sicuramente noterà. Arkham City invece risulta essere più stabile in gioco, ma meno fluido quando l’azione si ferma per dare spazio ai filmati d’intermezzo, dove appunto il frame rate tende a subire un calo. Sia chiaro, tutto ciò non va a minare pesantemente l’esperienza, eppure l’amaro in bocca permane proprio perché si tratta di titoli di una passata generazione. Pertanto, a prescindere dal miglioramento grafico, ci aspettavamo una stabilità maggiore.

7.5

Giudizio Finale

Recensione Batman: Return to Arkham  Giudizio Finale – Qualora non l’aveste ancora capito, consideriamo Batman: Arkham Asylum e Arkham City due videogiochi che meritano di essere giocati da tutti, soprattutto da chi non conosce l’uomo pipistrello. Lo studio che Rockstedy ha riservato al personaggio e al suo universo tocca la maniacalità, aspetto che viene celebrato e pulito da Return to Arkham, una raccolta che svolge il suo compito in maniera più che decente. Avete già giocato ad entrambe le avventure? In tal caso, i motivi per recuperarlo non sono molti. Vi manca all’appello uno dei due giochi? Non potete acquistarli singolarmente, purtroppo, quindi magari vi consigliamo di aspettare uno sconto. Per tutti gli altri, non fatevi condizionare dall’impronta supereroistica, o dagli anni sul groppone, perché Batman: Arkham Asylum e Arkham City sono entrambi dei prodotti meravigliosi, dei simboli rivoluzionari di un filone che, nel corso della storia videoludica, ha regalato più delusioni che piaceri.

PRO CONTRO
  • Due dei migliori videogiochi supereroistici di sempre in un solo pacchetto
  • Avventure invecchiate benissimo, forti di un’atmosfera incredibile
  • Miglioramento grafico notevole
  • Tutti i DLC rilasciati nel corso degli anni
  • Incertezze tecniche evidenti
  • Nessun contenuto inedito
  • Niente 60fps
  • Manca Batman: Arkham Origins

RecensioneBatman: Return to Arkham – Trailer

Recensione Batman: Return to Arkham – Screenshot