Battle Islands: Commanders, un MOBA/Card Game da prendere in considerazione (recensione)

Lorenzo Delli

Recensione Battle Islands: Commanders – Ve ne abbiamo già parlato in occasione della sua uscita sugli store virtuali dedicati ad Android e iOS, e dopo averci passato diversi giorni in sua compagnia siamo qui per parlarvene più nel dettaglio. Stiamo parlando di Battle Islands: Commanders, il nuovo MOBA/Card Game firmato 505 Games, divisione editoriale del gruppo Digital Bros, che si propone come spin-off di Battle Islands e come alternativa al fenomeno Clash Royale.

Ed è proprio da Clash Royale che Battle Islands: Commanders riprende lo stile di gioco e buona parte delle sue meccaniche, ma non è necessariamente un male. Proprio il titolo di Supercell ha di fatto inaugurato un nuovo genere videoludico, ed era lecito aspettarsi variazioni sul tema da altri team di sviluppo. 505 Games e DR Studios hanno preso la palla al balzo creando un titolo adatto non solo agli smartphone, ma capace di adattarsi a praticamente tutte le piattaforme di gioco.

Editore 505 Games
Sviluppatore DR Studios
Piattaforme PC Windows, Android, iOS, PS4, Xbox One
Genere Strategia
Modalità di gioco Multigiocatore online

Campi di battaglia verticali e orizzontali

Lo abbiamo definito MOBA/Card Game, cerchiamo quindi di fare chiarezza per chi non avesse dimestichezza con il genere. Battle Islands: Commanders è incentrato su rapidissime battaglie online 1 vs. 1. Ogni giocatore ha a disposizione un mazzo di otto carte, scelte tra quelle a disposizione prima della partita, e un certo livello di energia che si ricarica con il tempo. Durante lo scorrere dei minuti di gioco, il giocatore giocherà le carte che ha a disposizione sempre che soddisfino il requisito di energia necessaria al loro corretto schieramento. Ogni volta che giocate una carta ne riceverete un’altra estratta casualmente tra le otto scelte inizialmente.

La mappa di gioco si suddivide sostanzialmente in due parti, due lane come in una sorta di MOBA: ogni parte conduce ad una delle due torrette poste a guardia della base avversaria (voi ovviamente avrete le vostre). L’obiettivo è sfruttare le truppe a vostra disposizione per distruggere la base finale, una nave da guerra che risponderà al fuoco nemico in caso di prossimità di truppe. La faccenda è ancora più complicata di così. Per vincere un match è anche sufficiente distruggere una delle due torri nemiche, a patto che il nemico non faccia uguale con una delle vostre. Inoltre ogni partita ha un tempo massimo: dopo due minuti il quantitativo di energia ricevuto raddoppia, rendendo il tutto più frenetico e difficile da gestire. Se anche così i due giocatori sono pari, c’è un vero e proprio sudden death. Dopo 5 minuti tutto è terminato, o con un pareggio o con la vittoria di uno dei due. Per farvi un’idea abbiamo realizzato un rapidissimo video gameplay, tratto dalla versione Android del gioco.

Si tratta quindi di un titolo che si presta anche a rapidissime sessioni di gioco, che comunque richiede una sana dose di strategia e un ragionamento ben preciso dietro la costruzione di un mazzo di otto carte. Noi ad esempio nel video che vi abbiamo proposto abbiamo un mazzo incentrato prevalentemente sulla fanteria, con numerose squadre di soldati guidate da ufficiali in grado di velocizzarli e rinforzi paracadutati direttamente dietro le linee. Non mancano difese per contrastare gli attacchi avversari, come uno speciale caccia carro o una torretta da difesa che però, dopo circa 30 secondi, scompare dalla mappa. Non mancano poi edifici come altri torri di difesa o caserme che generano truppe, veicoli di altro genere, attacchi aerei e anche ostacoli come trappole anti-carro o filo spinato per rallentare la fanteria.

F2P vs. P2W

Veniamo al punto fondamentale. Battle Islands: Commanders è un gioco free-to-play. Su tutte le piattaforme il download è gratuito, ma dovrete sottostare a qualche compromesso. Se la vostra intenzione è quella di giocarci senza spendere un centesimo, avrete a che fare con tempi di attesa per spacchettare le scatole contenenti nuove carte per arricchire il vostro mazzo. In realtà tutto qui. Giocando e vincendo conquisterete stelle, raggiunto quota 10 avrete diritto ad una scatola con un bel po’ di carte casuali con cui arricchire il vostro mazzo. I doppioni verranno accumulati ed utilizzati per potenziare ulteriormente le carte già a vostra disposizione. La vittoria vi garantisce inoltre un’altra scatola, ma avrete un massimo di quattro slot e la possibilità di aprirne una alla volta. Va da sé che ci vorrà pazienza, molta considerato che per alcune scatole il tempo di attesa è superiore a 3 ore. Con gli acquisti in-app potrete acquistare credito premium da spendere per l’acquisto di casse aggiuntive o di punti “manovalanza” utili al potenziamento delle carte. Insomma, se avete giocato a Clash Royale ritroverete tutte le dinamiche che lo caratterizzano.

La domanda che sorge quindi spontanea è: è un titolo pay-2-win o posso giocarci senza impegni? Dipende tutto dal modo in cui vi interfacciate a questo genere di titoli. Competere nelle fasce alte richiede una buona costruzione del mazzo e un bel po’ di partite vinte, anche solo per accumulare doppioni e quindi potenziamenti per il mazzo utilizzato. Inoltre giocherete contro utenti appartenenti allo stesso rango: avanzando di rango vi troverete in teatri bellici diversi, e dovrete magari affrontare giocatori con carte non ancora in vostro possesso. Diciamo che è tranquillamente possibile giocare senza spendere, ma non c’è niente di male a decidere se investire qualcosa per sbloccare più velocemente carte rare.

Ci sono poi vari fattori che lo distinguono dal lavoro di Supercell. Intanto Battle Islands: Commanders è disponibile per un sacco di piattaforme di gioco, console e PC compresi. Inoltre, proprio sulle piattaforme appena citate, l’interfaccia di gioco cambia drasticamente, assumendo l’aspetto che vedete nello screenshot che vi abbiamo appena proposto. Mezzi e truppe sono quindi rappresentati da modelli tridimensionali di discreta fattura, che potrete ammirare anche nel menu di creazione del mazzo di gioco. Il gioco di 505 Games inoltre è ambientato in un contesto storico ben preciso, e parte dei veicoli e delle truppe presenti sono ispirate alle loro controparti storiche. Lo stesso aspetto orizzontale il gioco lo assume anche su tablet. Su smartphone invece sfrutta una più pratica interfaccia verticale, come quella che avete visto nel video. Il cambio di teatro bellico dovuto alla salita (o alla discesa) di rango influisce anche il campo di battaglia. Ci saranno terreni nevosi, desertici, mediterranei e così via.

Concludendo…

Battle Islands: Commanders è un titolo che si lascia giocare con piacere su qualsiasi piattaforma, sempre che apprezziate il genere. Abbiamo giocato oramai un gran numero di partite, complice la velocità delle stesse e anche la discreta velocità del matchmaking (almeno su smartphone). Giocarci senza spendere cifre folli è possibile, anche grazie al sistema di premi che garantisce ogni giorno carte nuove con cui arricchire o potenziare il mazzo. Il fatto poi che il download sia gratuito, vi permette di provarlo con mano e giudicare da soli la bontà del titolo.

  • Manuelicata

    Concludiamo dicendo che è una copia malriuscita di Clash Royale 😀