8.0

Call of Duty Infinite Warfare Final

Call of Duty: Infinite Warfare un brutto gioco? A noi è piaciuto! (recensione)

Lorenzo Delli

Recensione Call of Duty: Infinite Warfare – Il lancio del nuovo capitolo di Call of Duty è stato piuttosto travagliato. Il reveal trailer è stato visto oltre 35 milioni di volte, ma allo stato attuale delle cose presenta ben 3 milioni di down-vote, un record che pesa ancora sulle spalle del publisher. I filmati successivi fortunatamente non hanno subito lo stesso destino, ma rimane il fatto che il grande pubblico si è espresso più volte in merito bocciando, ovviamente senza neanche averlo provato, il nuovo titolo di Infinity Ward e Activision a causa delle ambientazioni fin troppo fantascientifiche.

In realtà Activision ci aveva già provato, seppur a fianco di una diversa software house, a proporre una cornice di gioco futuristica: Call of Duty: Advanced Warfare vanta un metascore niente male, ma anche in quel caso buona parte del pubblico non aveva gradito il cambio di rotta rispetto alle serie Black Ops e Modern Warfare. Ed è forse per questo motivo che il publisher ha deciso di affiancare a Infinite Warfare la remastered di uno dei capitoli più apprezzati di CoD, ovvero Modern Warfare. Rimane però il fatto che, almeno a nostro avviso, nonostante l’ambientazione sci-fi e i timori di buona parte dell’utenza, Call of Duty: Infinite Warfare è un prodotto più che discreto.

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Come se non bastasse, Infinite Warfare esce sul mercato in un momento piuttosto delicato, poiché deve confrontarsi con Battlefield 1, apprezzato sia dalla critica che dal pubblico pagante (che a quanto pare preferisce ambientazioni più classiche), e con Titanfall 2, un gioco caratterizzato da un’ambientazione in linea con quella del titolo di Activision e Infinity Ward. Bando alle ciance dunque, gettiamoci nella mischia e scopriamo cosa ha da offrire al grande pubblico il nuovo capitolo della serie CoD!

Video Recensione Call of Duty: Infinite Warfare

Come di consueto trovate nella nostra video recensione un riassunto di quanto espresso nei seguenti paragrafi. Il filmato è stato realizzato grazie a spezzoni gameplay tratti dalle nostre sessioni di gioco su PS4. Buona visione!

Verso l’infinito, e oltre

Iniziamo con un rapido excursus sulla trama e sull’ambientazione di Infinite Warfare, visto che proprio la trama è alla base del comparto multigiocatore e di tutti gli elementi di gioco presenti in questo nuovo capitolo di CoD. Nella campagna singolo giocatore assumeremo il ruolo del tenente Nick Reyes, pilota scelto delle operazioni speciali della SATO (Solar Alliance Treaty Organization) addestrato nell’utilizzo del caccia trasformabile denominato Jackal.

Ci troviamo nel futuro, un futuro caratterizzato da una eccessiva sovrappopolazione che ha portato parte dell’umanità ad espandersi su altri pianeti del Sistema Solare. Parte di questi umani ha formato il Settlement Defense Front, un gruppo militare intenzionato a riconquistare la Terra e a dettare legge su tutte le colonie comandato dall’ammiraglio Salen Kotch, interpretato dall’attore Kit Harington che probabilmente ricorderete nei panni di Jon Snow in Game of Thrones.

Recensione Call of Duty: Infinite Warfare - L'ammiraglio Kotch è interpretato da Kit Harington, l'attore che interpreta Jon Snow in Game of Thrones.
Recensione Call of Duty: Infinite Warfare – L’ammiraglio Kotch è interpretato da Kit Harington, l’attore che interpreta Jon Snow in Game of Thrones.

Le difese terrestri, grazie ad un soldato dell’SDF infiltrato in una base operativa sulla Terra, vengono rivolte verso gli enormi vascelli della UNSA (United Nation Space Alliance) e della SATO, offrendo all’ammiraglio Kotch l’opportunità di sferrare un attacco decisivo alla Terra nel bel mezzo di una parata militare a Ginevra. Il tenente protagonista si troverà quindi coinvolto in un conflitto su scala galattica, e come se non bastasse dovrà assumere il ruolo di capitano di un vascello, la Retribution, da cui dovrà guidare una serie di attacchi mirati alle forze nemiche per sconfiggere definitivamente l’ammiraglio Kotch e le rimanenti forze dell’SDF.

Colonie contro la Terra, uno spietato ammiraglio pronto a tutto per umiliare l’esercito dei buoni, un impavido soldato che prende le redini della situazione e salva tutti: è inutile girarci troppo intorno, la trama non è delle più originali e anche il protagonista, il capitano Reyes, non verrà certo ricordato come uno dei protagonisti più carismatici dell’universo videoludico. Ciò nonostante, la cura nei dettagli e il rapporto che si instaura tra il protagonista e i membri dell’equipaggio della Retribution ci fanno sentire partecipi dell’azione, permettendoci di immedesimarci nei panni di Reyes grazie anche alla possibilità di decidere quali specifiche battaglie affrontare. Davvero ben riuscito il personaggio di Ethan, un robot senziente che farà di tutto per proteggere Reyes accompagnando il tutto con battute taglienti e con i suoi tentativi di integrarsi tra i membri del corpo dei marine presenti a bordo della Retribution.

Recensione Call of Duty Infinite Warfare PS4 - 12
Recensione Call of Duty: Infinite Warfare – I combattimenti aerei a bordo dei Jackal non sono affatto male!

La campagna, oltre ad offrire appunto un’esperienza in singolo giocatore che potremmo tranquillamente definire appagante, introduce il giocatore ad alcune nuove dinamiche come le battaglie a gravità zero, che sfruttano una sorta di rampino magnetico per muoversi tra i detriti delle astronavi nel bel mezzo di furiose battaglie, e i combattimenti aerei a bordo dei Jackal. Entrambe le dinamiche sono piuttosto teatrali e offrono la possibilità di spezzare la classica azione di gioco mantenendo il divertimento e il coinvolgimento. Il giocatore durante la campagna avrà anche la possibilità di affrontare delle missioni secondarie opzionali che amplieranno la longevità e che permetteranno di sbloccare nuovi potenziamenti per le armi terrestri e per il Jackal. In definitiva l’esperienza di gioco in singolo è promossa a pieni voti nonostante qualche debolezza di fondo della trama. Da evidenziare poi il fatto che Infinity Ward si è impegnata per renderla altamente rigiocabile. C’è persino la modalità YOLO: in caso di morte dovrete ricominciare da capo!

Odio e amore

Diciamocela tutta: l’acquirente medio di Call of Duty non punta tanto alla campagna singolo giocatore, quanto più al ricco comparto multiplayer. Anche quest’anno potremmo dirvi senza troppi giri di parole che Activision e Infinity Ward hanno fatto nuovamente centro, ma ci sono alcune perplessità che vanno evidenziate. Come al solito troviamo ad accoglierci tante modalità di gioco, armi, potenziamenti, perk e quanto di ottimo ha da offrire una classica esperienza multigiocatore in CoD. Al posto delle classi troviamo i Combat Rigs, delle particolari armature da combattimento che ci permettono di utilizzare classi diverse di armamenti e di sfruttare in determinate occasioni una particolare arma in grado di sovvertire le sorti di uno scontro.

Recensione Call of Duty: Infinite Warfare - Alcuni dei Combat Rigs da sx verso dx: il Phantom, il Warfighter e il Merc.
Recensione Call of Duty: Infinite Warfare – Alcuni dei Combat Rigs da sx verso dx: il Phantom, il Warfighter e il Merc.

Il Rigs d’assalto ad esempio ha a disposizione uno speciale fucile d’assalto in grado di sparare in tre direzioni contemporaneamente proiettili che rimbalzano sulle superfici; il Rigs pesante invece ha un bel laserone che in quattro e quattr’otto fa piazza pulita di tutto quello che trova davanti. È anche possibile decidere di scendere in campo nei panni di un sinaptico, ovvero un robot sulla falsa riga di Ethan. La caratterizzazione dei vari Rigs non è niente male, e anche l’arsenale da cui il giocatore può attingere è sufficientemente vasto da permettere svariati stili di gioco. Quali sono allora i punti che ci hanno perplesso?

Intanto il fatto che le novità a livello di gameplay introdotte nella campagna, ovvero i combattimenti a gravità zero e quelli a bordo dei Jackal, siano totalmente assenti dal comparto multigiocatore. Passi per i combattimenti aerei, che avrebbero completamente sconvolto l’esperienza di gioco indirizzandola più verso quanto offerto da Battlefield, ma per i combattimenti a gravità zero non c’è una vera e propria giustificazione. Mappe nello spazio, tra i detriti di battaglie spaziali proprio come nella campagna, avrebbero concesso dinamiche divertenti ed imprevedibili. Le mappe di gioco presenti inoltre sembrano piccole, quasi anguste: non vengono offerti spunti per battaglie campali, ma al più per rapide schermaglie tra piccoli gruppi di giocatori, senza tra l’altro sfruttare a dovere le meccaniche di movimento ampliate che prevedono l’utilizzo di jetpack a corto raggio e corse sui muri proprio a causa della ristrettezza di tale ambientazioni.

Recensione Call of Duty: Infinite Warfare - Tra le mappe multigiocatore torna Terminal, la tanto apprezzata mappa di Modern Warfare 2.
Recensione Call of Duty: Infinite Warfare – Tra le mappe multigiocatore torna Terminal, la tanto apprezzata mappa di Modern Warfare 2.

Vero è che, anche in questo caso, se un utente cerca battaglie più campali e l’utilizzo di veicoli, sa bene a chi rivolgersi. Per il resto anche Infinite Warfare è pur sempre un degno esponente della serie Call of Duty: ogni partita potrebbe suscitarvi sensazioni di amore e odio; potreste dominare così come subire a tal punto da scaraventare in terra il controller (o sbattere il mouse) e passare ad attività ricreative meno stressanti. Le hitbox dei giocatori sembrano stavolta ben realizzate (a tal proposito è stato svolto un ottimo lavoro anche nella Remastered di Modern Warfare) e il matchmaking, nonostante continui a mettervi contro giocatori molto più esperti di voi, non vi farà attendere neanche un minuto per inserirvi in una partita. Su console, noi lo abbiamo testato su PS4, la mira è ovviamente leggermente assistita.

Zombie-mania

Infinite Warfare offre tre diverse sezioni di gioco: la campagna, il multigiocatore e la modalità zombie. E se vi dicessimo che proprio quest’ultima risulta talmente folle e spassosa da meritare ampiamente il prezzo del biglietto? Il gameplay è basato sulla collaborazione con altri giocatori e su mappe che si espandono dinamicamente a seconda delle azioni degli stessi giocatori, ovviamente infestate da creature quali zombie, clown esplosivi e quant’altro.

Recensione Call of Duty Infinite Warfare - 3
Recensione Call of Duty: Infinite Warfare – Gli zombie non sono l’unica minaccia da affrontare in questa strana ma spassosa modalità.

L’arsenale è in parte ispirato a quello di Infinite Warfare, con qualche gradita aggiunta che in certi frangenti rende il tutto ancora più nonsense e divertente. Le ambientazioni mixano elementi fantascientifici con elementi in stile anni ’80: ci troviamo a Spaceland, un parco di divertimenti a tema spaziale invaso da creature infernali. Bellissima la colonna sonora, sempre in stile anni ’80, e persino i quattro personaggi giocabili sono ben caratterizzati. Il tutto è incentrato sulla collaborazione tra i quattro giocatori (anche casuali, grazie alla modalità online), sullo sfruttamento delle ambientazioni e di bonus quali speciali carte da gioco da sfoderare al momento giusto e gadget quali torrette

Ve lo abbiamo già fatto intendere, ma continuiamo a ribadirlo: è tutto un gigantesco nonsense, ma è proprio questo il suo bello! Si ha proprio l’impressione di affrontare una modalità che potrebbe tranquillamente essere separata da Infinite Warfare e vivere di vita propria. Non è certo la prima volta che viene proposta una modalità zombie all’interno di CoD, e di survival horror cooperativi ne esistono ben più di uno, ma quanto offerto quest’anno da Infinite Warfare è davvero ben congegnato, e non fa altro che aumentare l’offerta videoludica di un titolo già di per sé completo.

8.0

Giudizio Finale

Recensione Call of Duty: Infinite Warfare – Giudizio Finale – A rendere ancora più completo il tutto c’è un comparto tecnico davvero da urlo. Il motore grafico dà sicuramente il meglio di sé durante la campagna: bastano anche le prime missioni, comprese quelle a Ginevra, per rendersi conto di quanto Infinite Warfare sia un vero spettacolo per gli occhi. Su console (PS4 nel nostro caso) non sembrano esserci cali di frame rate, anzi, il gioco rimane stabile sopra i 30 fps. Le mappe multigiocatore sfruttano ovviamente il medesimo comparto grafico, ma il suo utilizzo sembra, almeno in alcune mappe, leggermente sotto tono rispetto a quanto visto nella campagna. Ottimo anche il comparto audio: il doppiaggio italiano è eccellente, e la colonna sonora contribuisce al coinvolgimento complessivo del titolo.

Recensione Call of Duty Infinite Warfare PS4 - 21
Recensione Call of Duty: Infinite Warfare – Il nuovo CoD vanta un comparto tecnico al top.

Come era logico aspettarsi, Infinite Warfare è stato giudicato in modo erroneo dall’utenza. Quest’anno Infinity Ward e Activision hanno sfornato un titolo in grado di offrire una longevità al top, contornata da un comparto tecnico eccellente e da una caratterizzazione di ambientazioni e personaggi altrettanto ottima. Odiamo ripeterci, ma la modalità zombie è talmente spassosa da giustificare il prezzo del gioco; se ci aggiungete anche una più che discreta campagna singolo giocatore e un comparto multigiocatore magari leggermente inferiore alle aspettative, ma comunque in grado di offrire la tipica esperienza di gioco in stile CoD, capirete perché non ci sentiamo assolutamente di bocciare questo gioco, anzi, tutt’altro.

Abbiamo fatto cenno solo una volta a Modern Warfare Remastered. Dedicheremo un piccolo approfondimento nei prossimi giorni anche alla riedizione di uno dei più apprezzati capitoli di CoD di sempre. Per ora vi basti sapere che il costo in più previsto per portarselo a casa è ampiamente giustificato. La Legacy Edition, comprensiva di Infinite Warfare e Modern Warfare Remastered, si trova già a circa 70€, un vero affare per gli appassionati della serie e per chi cerca un intrattenimento che coinvolga anche un’ampia sezione di online gaming.

PRO CONTRO
  • Tanti contenuti di gioco
  • Comparto tecnico al top
  • La modalità zombie è un vero spasso
  • La campagna è coinvolgente al punto giusto…
  • … ma la trama non è il massimo dell’originalità
  • Le battaglie multigiocatore non risultano poi così teatrali e coinvolgenti
  • Combattimenti zero-grav e sui Jackal non presenti nel multiplayer
  • Acquisti in-app

Recensione Call of Duty: Infinite Warfare – Trailer

Recensione Call of Duty: Infinite Warfare – Screenshot

Recensione Call of Duty: Infinite Warfare – Immagini

  • Gianluca

    Niente da fare…come tanti anni fà Infinity Ward e la sua “versione” di COD fà schifo (opinione personale)

  • Lorenzo

    personalmente non comprerò mai più un cod… l’ultimo è stato bo3… adesso basta… quasi un centone per cosa? lo stesso gioco tutti gli anni? Naaaaaaa….