Recensione DOOM Multiplayer

Ma di preciso, cosa vi aspettavate dal multiplayer di DOOM? (recensione – modalità multiplayer)

Lorenzo Delli -

Recensione DOOM Multiplayer – Nella recensione di DOOM abbiamo giustificato la nostra volontà di spezzare in due l’analisi del nuovo gioco di id Software e Bethesda in modo da dare maggior spazio, e risalto, alla campagna single player, le cui nostre impressioni in merito potete leggere appunto nel precedente articolo, e alla modalità multiplayer, una valida aggiunta ad un videogioco che già di per sé ha un bel po’ da offrire.

Se prima di acquistarlo vi siete anche solo minimamente guardati intorno, avrete forse letto decine di recensioni della stampa specializzata, o di utenti (ad esempio su Steam) come voi, che si lamentano, talvolta anche in modo esagerato, del comparto multigiocatore di DOOM.

LEGGI LA RECENSIONE: DOOM: “Hurt me plenty” o “I’m too young to die”? (recensione – campagna single player)

Durante le nostre sessioni di prova relative proprio al comparto online, ci siamo però chiesti “Di preciso, cosa si aspettavano giornalisti e/o giocatori?” e anche “Quali sono i punti deboli di una modalità il cui obiettivo è solo quello di offrire una gradita aggiunta ad un videogioco che, già di per sé, è estremamente divertente ed appagante?“. Vediamo di rispondere insieme a queste domande!

Come al solito, prima di lasciarvi con la recensione testuale vi proponiamo subito il filmato con alcuni minuti di gioco tratti dalle nostre sessioni di gaming con un riassunto (vocale) di quanto detto nei paragrafi che invece trovate qui di seguito. Buona visione!

Video Recensione DOOM Multiplayer

Le modalità di gioco

Prima di procedere ulteriormente diamo insieme un’occhiata alle sei modalità di gioco proposte dal multiplayer di DOOM. Bethesda qualche settimana fa rilasciò un comodo filmato di poco meno di un minuto che illustra rapidamente tutte e sei le modalità che trovate al termine di questo paragrafo. Tralasciando il classico Team Deathmatch e Dominazione, con un massimo di tre punti da mantenere sotto il controllo della propria squadra, vi sono un altro paio di modalità che cercano di portare un minimo di innovazione al genere degli online FPS.

Via della guerra è simile a dominazione, con la differenza che la squadra dovrà mantenere il possesso di una zona semovente. Una modalità quindi molto più dinamica della classica Dominazione che ci ha particolarmente divertito. C’è anche Congelamento, una modalità che prevede il congelamento dei nemici invece della classica uccisione. In sostanza potremo congelare i membri avversari e scongelare quelli appartenenti invece alla nostra. Vince la squadra con più membri attivi allo scadere del tempo. Sufficientemente divertenti anche Arena Clan, con rapide partite a più riprese con morte definitiva, e Mietitore d’anime, simile al Deathmatch con la cattura però delle anime dei nemici sconfitti.

OMFG, ma quello è un demone!

Sì, ci sono anche i demoni. O meglio, i giocatori possono trasformarsi in demoni se riescono a catturare l’apposita runa demoniaca in caso di apparizione sulla mappa. Proprio la presenza di tale meccanica ha attirato non poche critiche al comparto multigiocatore di DOOM. Quando un giocatore si trasforma in uno dei demoni disponibili (è possibile sceglierlo prima di entrare in gioco) è praticamente inarrestabile.

DOOM Screenshot - 9
Recensione DOOM Multiplayer – Avete presente il simpaticissimo Revenant? Sì dai, quello con il lanciamissili binario e il jetpack! Ecco, ora immaginatevi di usarlo contro altri giocatori…

Tantissimi punti ferita, armi o poteri in grado di distruggere sul colpo gli avversari e, se dotato di compagni di squadra intelligenti, fuoco di copertura e tanti altri vantaggi tattici. Gli avversari hanno due possibilità: o scatenare lo scatenabile tra armi, granate e quant’altro sperando di abbatterlo, o aspettare che scada il tempo limite che il giocatore avversario possiede per vestire i panni del demone.

È ovvio che id Software abbia voluto introdurre tale meccanica non solo per fornire un certo grado di soddisfazione al giocatore (vi ricordate il ghigno del Doom Guy dei primi due capitoli? Avrete più o meno quell’espressione), ma anche per aggiungere ulteriore dinamismo al tutto. Quindi le critiche da cosa derivano? Sostanzialmente dal fatto che non si è mai contenti di nulla: prima si accusa il multiplayer di DOOM di non avere niente di innovativo (nonostante alcune modalità piuttosto originali), poi accusano la presenza della trasformazione in demone di rovinare l’esperienza di gioco.

Ma è davvero così lento?

Un’altra delle accuse che è stata mossa alla modalità multigiocatore è l’eccessiva lentezza dei match. Potete confermare o smentire tale accusa dando un’occhiata alla nostra video recensione. Sta di fatto che, da estimatori di vecchia data di Quake III Arena, guarda caso sviluppato da id Software, non abbiamo trovato poi così lento il comparto multigiocatore, anzi. Il classico Team Deathmatch è rapido e brutale, e tra razzi, granate, demoni, power-up (ci sono anche i buon vecchi quad-damage e invisibilità) e quant’altro potreste durare davvero poco in gioco. E il respawn è praticamente istantaneo! Stessa cosa si può dire per modalità quali Dominio, Via della Guerra e Mietitore d’anime, mentre Congelamento e Arena Clan possono risultare leggermente più tattiche e “lente“, ma si parla comunque di match che durano una manciata di minuti. Le mappe non sono enormi (quella della Via della Guerra sono leggermente più grandi), caratteristica che rende ancora più frenetico il tutto. Difficilmente camminerete senza sparare per più di qualche secondo.

Difetti ce ne sono?

È ovvio. Con quest’analisi non stiamo cercando di dire che il comparto multigiocatore di DOOM è perfetto. I puristi, ovvero ad esempio gli appassionati di vecchia data di Quake III Arena o simili, potrebbero ad esempio storcere la bocca di fronte alla presenza delle classi. In giro per le arene non troverete armi da cambiare con la vostra: ognuno parte con un set pre-impostato di due armi, un accessorio (come granate di vario genere, proiettori olografici ed altro) e hack, dei power-up che vi guadagnerete nei vari match. Per tutta la durata del match sarà impossibile cambiare classe, obbligandovi ad utilizzare solo le due armi di partenza.

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Recensione DOOM Multiplayer – Quei razzi in arrivo non promettono nulla di buono.

Mancano anche partite 1 vs. 1, la modalità Tournament impostata proprio sulle sfide 1 vs. 1 e persino la modalità Free for All, la più brutale e caotica, è da annoverare tra i grandi assenti. Potremmo anche avere qualcosa da recriminare sul bilanciamento delle armi, ma preferiamo aspettare che id Software analizzi i dati provenienti dalle prime settimane di gioco e che provveda con eventuali bilanciamenti e aggiunte. Anzi, nulla vieta al team di rilasciare nuove modalità: in caso di acquisto di season pass, del valore di 39,99€ (non pochi), sono previsti nuovi contenuti in arrivo già dalle prossime settimane, ed in teoria id Software potrebbe anche aggiungere nuove modalità di gioco. Dipende molto anche dall’interesse del pubblico.

SnapMap, ovvero il super-editor!

But wait, there’s more!“: se la campagna più che soddisfacente e una modalità online che ha tanto da dire non fossero già di per sé sufficienti all’acquisto, id Software ha ulteriormente rincarato la dose inserendo una modalità definita SnapMap che definire incredibile è dir poco. Parlarne nel dettaglio necessiterebbe di più di un articolo a sé stante. Anche in questo caso il canale YouTube di Bethesda viene in nostro soccorso proponendo un filmato di circa due minuti che vi fa intuire le potenzialità di SnapMap.

Cos’è? Definirlo solo un editor di mappe sarebbe estremamente riduttivo. SnapMap vi permette di fare quello che volete con DOOM: una nuova modalità multigiocatore a ondate? Potete realizzarlo. Una sfida incredibilmente difficile per un giocatore singolo? Potete realizzarlo. Una modalità con regole tutte vostre? Potete realizzarla. Un po’ come in un sandbox, il limite ultimo è la vostra immaginazione (e gli elementi di gioco tipici di DOOM, si intende).

 

Recensione DOOM Multiplayer – Giudizio finale – Il multiplayer di DOOM è rapido, divertente ed immediato. È possibile modellare il proprio personaggio con una quantità di dettagli mostruosi, a partire da ogni singolo pezzo dell’armatura, fino ai colori delle finiture, i graffi, la livrea delle armi, persino i gesti di scherno che è possibile fare ai nostri avversari. Sei modalità di gioco, tra cui anche le originali, ed un briciolo innovative, Via della guerra e Congelamento, che possono offrire divertimento sia al casual gamer che a gruppi di amici che decidono di mettere su un team per affrontare sfide in compagnia.

DOOM Multiplayer personalizzazione
Recensione DOOM Multiplayer – Davvero notevole il grado di personalizzazione del proprio personaggio.

Se proprio ci sentiamo di sconsigliare qualcosa, potrebbe forse convenire non acquistare il season pass da 40€. Il primo DLC, sempre si possa definire tale, vanterà tre nuove mappe, una nuova arma, un demone giocabile, un set armatura e poco altro, e sarà comunque acquistabile a parte per circa 15€. Potete al momento godervi il multiplayer senza spendere ulteriori cifre e valutare da soli se si tratta di una modalità divertente e che potrebbe conservare attrattiva nel tempo e meritare quindi l’acquisto di uno o più DLC, o se è solo è un mezzo per non abbandonare immediatamente uno dei titoli più divertenti e gratificanti dell’anno. Insomma, a nostro avviso anche il comparto multigiocatore è promosso: i difetti non mancano, ma come già accennato non si tratta di altro che una gradita aggiunta ad un titolo che segna il ritorno in scena dell’FPS storico per eccellenza. Acquistare DOOM è un vero e proprio affare: campagna gratificante, super editor di mappe e modalità online divertente ed intuitiva. Che aspettate quindi?

PRO CONTRO
  • Divertente ed intuitivo
  • Parite rapide e brutali
  • Via della Guerra e Congelamento, due nuove e gradite modalità
  • Alto grado di personalizzazione del personaggio
  • La trasformazione in demone aggiunge ulteriore dinamicità
  • SnapMap
  • Assenti modalità classiche come Tournament (1vs.1) o Free for All
  • Il Season Pass al momento è inutile
  • Non è possibile raccogliere, e quindi cambiare, armi
  • MrGrapp91

    tanto è inutile fate questi discorsi da critici sulla bontà o meno di un videogioco…
    La gente compra sempre i soliti giochi super commercializzati, considerati cool(cod battlefield, clash of clans ora clash royale super bellissimo prima ancora che uscisse battlefield, ecc..) se uno non segue questo stile e non si pone nella maniera migliore è bidonato a prescindere, basta vedere halo5, sempre oggetto di critiche dai coddari chi ci giocava non capiva NULLA ma, appena ha tirato fuori un gioco trucido, commerciale, per fregare i soldi alla gente alla grande, pay2win fino al midollo(che penso a chi piaceva halo ha smesso di giocarci da un pezzo) ecco che la gente si rende conto di quanto sia bella halo -.-”’, la gente non gioca per piacere di giocare un bel gioco… il 99% delle persone che si definisce o si crede un videogiocatore è soltanto il classico coglio** che va dietro alla moda e poco gli importa quello cosa fa o cosa gioca, deve seguire il mainstream, quello che se il suo youtuber o qualcuno gli dice X fa schifo allora X fa schifo e che se passerà la moda del nerd videogiocatore lo rivedrai abbandonare il joystick per inseguire la prossima moda… il vostro è tutto fiato sprecato, quelli che i videogiochi li prendono perchè li giocano e gli piace farlo non fanno i discorsi che citate perchè ci ragionano sui loro acquisti e sui giochi che potrebbero meritare e il gioco se lo sono probabilmente comprato ;D gli altri sono soltanto idioti che passano le giornate a riempirsi la bocca di opinioni non loro e a vomitarle sul pubblico.Dice bene Umberto Eco internet ha dato voce a maree di idiot*…