8.0

Impact Winter, una inaspettata, piccola perla indie incentrata sulla sopravvivenza (recensione)

Lorenzo Delli -

Recensione Impact Winter – “I soccorsi arriveranno fra 30 giorni…”: è con questo preambolo che inizia Impact Winter, nuovo gioco indie sviluppato da Mojo Bones e pubblicato da Bandai Namco che propone un’esperienza di gioco a metà tra un RPG e un survival. Un prodotto davvero interessante che si lascia giocare con piacere, forse non dotato della stessa cura di un titolo tripla A ma comunque in grado di sorprendere per alcune scelte stilistiche e per altri dettagli che cercheremo di descrivere qui di seguito.

Editore Bandai Namco Entertainment
Sviluppatore Mojo Bones
Piattaforme PC Windows
Genere Avventura/Survival
Modalità di gioco Singolo giocatore

Video Recensione Impact Winter

I concetti espressi nei seguenti paragrafi sono riassunti nella nostra video recensione di Impact Winter, realizzata con spezzoni video tratti dalle nostre sessioni di gioco su PC Windows. Buona visione!

Una lunga attesa

Chi, guardando un qualsivoglia disaster movie, non ha pensato: “Cosa farei in caso di situazioni del genere? Come mi comporterei? Come sopravviverei o come mi adatterei alla situazione?“. Impact Winter, a differenza di titoli come Fallout che ci proietta sì in un mondo post-apocalittico ma con scopi e meccaniche diverse, ci pone proprio di fronte a questo quesito. Sulla Terra si è schiantato un enorme meteorite che ha causato quella che potremmo tranquillamente definire come una nuova era glaciale. Ci troviamo nei panni di Jacob Solomon, uno dei pochi sopravvissuti al disastro che nel suo girovagare è riuscito a trovare un rifugio, dove già altre persone avevano trovato riparo. E la nostra avventura inizia proprio in questo rifugio, una chiesa sommersa dalla neve da cui si accede tramite una scala, accompagnati da uno strano messaggio radio che afferma che i soccorsi arriveranno nel giro di 30 giorni. Per la cronaca, un minuto reale corrisponde ad un’ora nel gioco.

Il messaggio è riprodotto da una sorta di drone tecnologicamente avanzato, Ako-Light, che ci accompagnerà nelle nostre scorribande aiutandoci con strumenti utili a scovare oggetti e quant’altro. L’obiettivo finale del gioco non è solo il raggiungimento di questi 30 giorni, ma anche quello di tentare di accorciare il tempo di arrivo dei soccorsi migliorando la tecnologia che si nasconde dietro il drone e portando avanti altre sotto-missioni che aumenteranno la possibilità di farsi raggiungere prima dai soccorsi. In ogni caso, arrivare al termine non sarà semplice, proprio perché come anticipavamo poco fa, Impact Winter è un gioco incentrato sulla sopravvivenza e sull’approccio ai vari problemi che ne derivano. Dove trovare cibo e acqua? Dove scovare carburante per tenere acceso il focolare? E le medicine in caso qualcuno si ammalasse? E se qualcuno volesse assalire il tuo rifugio vanificando tutti gli sforzi? Sta a voi risolvere tutti questi problemi nei panni di Jacob, e ad aiutarvi ci sarà solo un rapido tutorial per introdurvi alle meccaniche di base.

Neve, neve e ancora neve

Impact Winter ci accoglie con una visuale isometrica e con un motore grafico tridimensionale forse non al passo con i tempi, ma utilizzato con cognizione di causa dal team di sviluppo. Parte del tutorial si svolge proprio nella chiesa di partenza. La location e i suoi abitanti ci permettono di entrare sin da subito nelle dinamiche di gioco: oltre ad occuparci di Jacob, il protagonista da noi controllato, dovremo prenderci cura anche degli altri sopravvissuti. Ognuno di loro è specializzato in un campo, e potremo sfruttare proprio tali specializzazioni per migliorare la qualità del rifugio, per cucinare, assemblare nuovi oggetti e anche per migliorare il drone Ako-Light. Di ogni personaggio dovremo quindi tenere sotto controllo varie statistiche: livello di fame e di sete, salute generale, affaticamento e umore. Starà a voi gestire il tutto, mantenendoli riposati, impegnati in attività e soprattutto ben nutriti e dissetati. E per fare ciò dovrete avventurarvi fuori dal rifugio. Ed è qui che inizia il bello.

Se già alcuni particolari grafici risultano particolarmente azzeccati all’interno del rifugio, è all’esterno che Impact Winter restituisce una cura nei dettagli quasi maniacale. Jacob faticherà a muoversi nella neve, la quale si aprirà durante il nostro passaggio. Ako-Light nel frattempo ci illuminerà la via, creando dei giochi di luce e di ombre altrettanto caratteristici. Il lento incedere ci porterà ad esplorare le zone circostanti, constatando quanto sforzo ci costi anche allontanarci di poco e quanto piccolo sia il nostro zaino. Sì perché l’istinto di sopravvivenza scatta praticamente subito, e sorgerà spontaneo avvicinarsi a vetture o edifici per cercare eventuali provviste abbandonate o materiali da riutilizzare per costruire qualcosa di utile. Ci troveremo quindi almeno in un primo momento a fare la spola tra il rifugio ed eventuali location interessanti per garantire il benestare degli altri membri del gruppo. Esplorando faremo comunque delle scoperte piuttosto interessanti, come ad esempio torri radio da riparare per accorciare il tempo di arrivo dei soccorsi, o anche altri sopravvissuti che potrebbero richiedere la nostra assistenza o edifici abbandonati da esplorare.

Ovviamente Jacob dovrà sottostare ai medesimi indicatori del resto del gruppo. Dovremo quindi mantenerlo riposato, nutrito e idratato, specialmente se le nostre scorribande ci portano lontano dal rifugio. Potremo portare con noi una tenda dove trovare riparo e riposarci in attesa di ripartire, ma i pericoli sono comunque dietro ogni angolo. Avremo anche a che fare con variazioni delle condizioni meteorologiche e con il classico ciclo giorno/notte. In certi casi la tempesta di neve sarà così fitta da impedirci di vedere chiaramente cosa ci circonda e dove stiamo andando. Ma ancora non vi abbiamo detto la caratteristica forse più interessante di Impact Winter. Tecnicamente ogni partita è diversa dalla precedente. Ogni volta che ricominciate Impact Winter avrete a che fare con eventi e con particolari sfide diverse dalle precedenti. Potreste ad esempio provare a vedere cosa succede cercando di sopravvivere con il minimo indispensabile, o capire cosa si nasconde nei punti più lontani della enorme mappa di gioco, o ancora cercare di accorciare il più possibile il timer e sfidare voi stessi. Sta a voi approcciarvi alla situazione nel modo che ritenete più consono.

8.0

Giudizio Finale

Recensione Impact Winter Giudizio Finale – Prima di concludere qualche altro dettaglio. Innanzitutto va specificato che la colonna sonora che vi accompagnerà nel mondo di Impact Winter è composta da Mitch Murder, artista svedese che in passato ha curato la soundtrack di Hotline Miami 2 e di uno dei corto più folli che ci sia, Kung Fury. Il gioco sarà disponibile su Steam da domani 23 maggio e prossimamente anche su console (PS4 e Xbox One). Per questa recensione lo abbiamo testato su PC Windows (i requisiti sono davvero alla portata di tutti) con l’ausilio di un controller. Detto questo, veniamo a conclusione.

Impact Winter è davvero una piccola perla indie di raro valore. Il prezzo di vendita, soli 19,99€, è più che commisurato al contenuto proposto. Il gioco risulta essere adatto ad un ampio raggio di utenti: potrebbero apprezzarlo senza troppe difficoltà gli amanti dei giochi di ruolo, alternativamente dei gestionali o a chi comunque piace veder mischiati con un certo criterio più generi a creare un prodotto che cerca di essere unico nel suo genere. Ovviamente richiede un certo grado di pazienza e anche un discreto grado di pianificazione, qualche giocatore potrebbe quindi spazientirsi a causa di alcune dinamiche che richiedono tempo e costanza. Alcune meccaniche poi sono già state viste in altri titoli (come This War of Mine), ma non per questo risultano meno gradevoli. Tenetelo in seria considerazione, potrebbe essere un ottimo compagno di giochi!

PRO CONTRO
  • Un approccio unico al tema della sopravvivenza
  • Ottima longevità/rigiocabilità
  • Atmosfere uniche
  • Prezzo contenuto
  • Manca la traduzione in italiano
  • Talvolta può dimostrarsi lento

Recensione Impact Winter – Screenshot

Recensione Impact Winter – Trailer