8.0

LEGO Worlds: pronti a diventare mastri costruttori? (recensione)

Lorenzo Delli

Recensione LEGO Worlds – Warner Bros. e TT Games fanno oramai coppia fissa quando si tratta di videogiochi dedicati all’incredibile universo dei mattoncini danesi. Stavolta però lo sviluppo è durato più del previsto, anche a causa del genere di appartenenza di LEGO Worlds. Non si tratta quindi di una vera e propria novità, visto che il gioco è stato a lungo in early access su Steam proprio per permettere alla software house di testarlo sul campo. Il risultato finale inoltre è piuttosto diverso da quanto visto dai primi giocatori.

TT Games si è infatti impegnata a trasformarlo in un prodotto fruibile da una più ampia fetta di utenza, cercando di condire le dinamiche sandbox con un’esperienza di gioco in grado di soddisfare anche chi preferisce avere uno scopo ben specifico. Vi abbiamo anticipato fin troppo, gettiamoci subito nella mischia e scopriamo cosa ha in serbo per noi LEGO Worlds!

Editore Warner Bros. Games
Sviluppatore TT Games
Piattaforme PS4, Xbox One, Windows
Genere Sandbox
Modalità di gioco Singolo giocatore, co-op 2 giocatori

Video Recensione LEGO Worlds

Come di consueto, trovate i concetti riassunti nei prossimi paragrafi riassunti nella video recensione di LEGO Worlds, con spezzoni delle nostre sessioni di gioco su PS4.

Piovono mattoncini

Ci sono innumerevoli giochi LEGO in circolazione, indirizzati più o meno a tutte le piattaforme, mobile compreso. LEGO Worlds però stavolta punta a un pubblico diverso mirando direttamente ai milioni di fan dei mattoncini danesi, e non solo agli amanti delle linee aggiuntive quali quelle dedicate a Star Wars, Harry Potter e altre. L’idea di potersi sbizzarrire costruendo con i mattoncini LEGO tutto ciò che la nostra fantasia ci permette in un universo tridimensionale plasmabile a piacimento è ovviamente bellissima, e altrettanto ovviamente il pensiero vola direttamente a Minecraft. Il titolo di Mojang ha dato il via a tutta una serie di titoli appartenenti al genere dei sandbox, rimanendo comunque nell’olimpo dei titoli più giocati ed apprezzati di sempre. Ciò che manca a Minecraft però è proprio il fascino LEGO.

Tuttavia LEGO Worlds cerca di staccarsi, almeno inizialmente, da Minecraft cercando di indirizzare il giocatore verso obiettivi ben specifici, senza quindi lasciarlo allo stato brado in un mondo sconfinato senza uno scopo o una guida. Avremo quindi a che fare con una sorta di campagna che ci guiderà attraverso una serie di mondi in cui dovremo guadagnare i così detti mattoncini d’oro, un elemento ricorrente dei titoli LEGO firmati TT Games.

I mattoncini d’oro ci permetteranno di rifornire la nostra navicella spaziale, il mezzo con cui si spostiamo tra i vari mondi, e di avanzare di livello fino a diventare un vero e proprio mastro costruttore. LEGO Worlds guida quindi il giocatore tenendolo per mano, con simpatiche e rapide missioni volte ad insegnare le basi con cui è possibile costruire e quindi sbizzarrirsi creando il nostro personale mondo LEGO. Quest’ultima caratteristica ha fatto storcere il naso ai giocatori di vecchia data di LEGO Worlds, che durante l’early access avevano subito accesso alle enormi potenzialità sandbox del titolo senza dover affrontare missioni.

Dobbiamo ammettere però di aver apprezzato la presenza di tali missioni. I titoli sandbox possono disorientare il giocatore mettendo sul tavolo fin troppi strumenti. LEGO Worlds invece sconvolge questa classica struttura di gioco personalizzandola a modo suo, anche se bisogna ammettere che molte missioni risultano alla lunga piuttosto ripetitive. Sarà comunque sufficiente giocare per non più di una / due ore per sbloccare gran parte degli strumenti.

Un mattoncino qui, un mattoncino lì

Prima di analizzare il comparto tecnico, qualche altro dettaglio di gioco. I pianeti visitati nella fase iniziale di gioco sono dei veri e propri biomi: ognuno è quindi caratterizzato da una propria flora e fauna, da personaggi LEGO autoctoni, da veicoli, strutture e quant’altro. Oltre ad essere una fonte di ispirazione, nonché una vetrina delle opportunità offerte dal potentissimo editor sviluppato da TT Games, l’esplorazione di questi biomi ci permette di scansionare tutti gli oggetti trovati (minifigure comprese) in modo da replicarle nei nuovi mondi esplorati o nel mondo che in una seconda fase di gioco ci potremo progettare ed assemblare.

Persino gli edifici incontrati sono di fatto scannerizzabili e riproducibili grazie a pochissimi passaggi. Con l’apposito strumento è possibile determinare l’area di scansione, dirigerla verso una palazzina e memorizzarla nel nostro archivio. Qualsiasi oggetto presente in questo archivio è riproducibile in ogni momento, semplicemente puntando un altro strumento (quello per la scoperta, il primo che troverete) su uno spazio vuoto. E se non esistono spazi vuoti? Ovviamente è possibile crearli. Grazie ad un altro strumento è anche possibile cambiare la morfologia del mondo di gioco aggiungendo o rimuovendo rilievi, creando piattaforme di varie forme ed effettuando modifiche di ogni genere regolando dimensioni e altre caratteristiche. Il bello è che tutto risulta piuttosto semplice da gestire, grazie anche alla telecamera di gioco che, almeno su console, permette di zoommare avanti e indietro a piacimento grazie alla pressione dei tasti dorsali.

Come accennato è possibile non solo scansionare edifici, ma anche minifigure e veicoli. Scansionare le minifigure ci permette di sbloccare nuovi pezzi di vestiario e anche di utilizzare personaggi alternativi dotati di poteri speciali. I veicoli possono essere memorizzati nel nostro archivio ed “evocati” a piacimento, e con veicoli si intendono non solo motociclette, auto o aerei, ma anche gorilla o draghi. E non manca ovviamente una modalità che ci permette di costruire qualsiasi cosa mattoncino per mattoncino. Troverete ad accogliervi praticamente qualsiasi pezzo LEGO mai sfornato dall’azienda, ovviamente in vari colori. Una volta terminata la vostra creazione, potrete scansionarla sfruttando lo strumento descritto precedentemente e riprodurla con un paio di passaggi in qualsiasi altra occasione. Volete farvi un’idea delle potenzialità dell’editor integrato? Date un’occhiata a questo filmato: qualcuno ha riprodotto tutte le ambientazioni di Metal Gear Solid!

Comparto tecnico

Iniziamo dall’audio. Intanto è bene sottolineare che la voce narrante è di Claudio Moneta, uno dei più apprezzati doppiatori italiani particolarmente attivo nell’ambito videogiochi, serie animate e film d’animazione. Tra l’altro è anche il doppiatore di Barney Stinson in How I Met Your Mother. A condire il tutto troviamo una colonna sonora di buona qualità che può contare su molte tracce che tra l’altro si adattano al bioma che stiamo esplorando o alla situazione affrontata.

Passiamo ora al comparto grafico. Come ogni gioco LEGO, anche LEGO Worlds vanta un motore grafico tridimensionale di ottima qualità. Anzi, forse proprio per via del fatto che tutto ciò che troverete in gioco è effettivamente fatto di LEGO, il risultato finale sembra quasi migliore del solito. Su console non si notano cali di frame rate in praticamente nessuna occasione, e non mancano luci e ombre dinamiche, riflessi e altri effetti grafici di vario genere. Abbiamo già fatto qualche cenno alla telecamera di gioco che, almeno durante le nostre prove, si è sempre comportata piuttosto bene, ad eccezione di qualche incertezza nel caso la visuale sia troppo vicina al personaggio (si può anche vedere l’azione in prima persona).

8.0

Giudizio Finale

Recensione LEGO Worlds  Giudizio Finale – LEGO Worlds è un gran bel gioco, indirizzato ovviamente agli amanti del genere dei sandbox e, in special modo, a chi apprezza tutto ciò che ruota intorno ai celebri mattoncini LEGO. Il problema è che uno dei grandi vantaggi del gioco è anche uno dei suoi più grandi svantaggi: prima di avere accesso ad un mondo tutto nostro, che si genere proceduralmente a seconda di quanto andremo ad espanderlo, dovremo attraversare un gran numero di missioni che potrebbero risultare noiose per quegli utenti che cercano un’esperienza più in stile sandbox appunto. Segnaliamo inoltre la presenza di qualche bug, anche relativi ad alcuni forzieri che in determinati casi non ne vogliono sapere di aprirsi, e un comparto multigiocatore che purtroppo prevede solo la possibilità di affiancarci ad un altro amico sullo stesso dispositivo.

Detto questo, LEGO Worlds è un titolo che ha tantissimo da offrire, praticamente al pari del tanto apprezzato Minecraft. E come se non bastasse viene venduto ad un prezzo davvero irrisorio: la copia fisica, per qualsiasi piattaforma, è reperibile su Amazon a meno di 30€. È difficile quindi non consigliarlo. Dare libero sfogo alla creatività con i mattoncini LEGO nella realtà è estremamente difficile (e costoso), quindi, perché non usare un ambiente tridimensionale completamente libero da confini e da limitazioni?

PRO CONTRO
  • Tutto il meglio dell’universo LEGO
  • Motore grafico colorato e ben animato
  • Strumenti di costruzione e di modifica del terreno ben congegnati
  • Prezzo praticamente irrisorio
  • Missioni ripetitive
  • Qualche bug di troppo
  • Multiplayer solo a 2 giocatori

Recensione LEGO Worlds – Screenshot

Recensione LEGO Worlds – Trailer