6.5

Mervils è un gioco per “vecchi” (recensione PSVR)

Giorgio Palmieri Uno sguardo al passato, nel futuro

Recensione Mervils: A VR Adventure – È inutile girarci attorno: il catalogo di PlayStation VR presenta più esperienze che videogiochi veri e propri. D’altro canto, gli sviluppatori stanno ancora esplorando e sperimentando nuove idee di game design nella realtà virtuale, con risultati tutto sommato altalenanti. Su questo ombroso scenario si erge Mervils: A VR Adventure come un piccolo spiraglio di luce: non è cosa di tutti i giorni avere un videogioco fatto e finito su PSVR, invece delle solite dimostrazioni tecniche della durata di una doccia. Scopritelo nella nostra recensione completa.

Editore VitruviusVR
Sviluppatore VitruviusVR
Piattaforme PSVR, HTC Video, Oculus Rift
Genere Platform
Modalità di gioco Singolo giocatore

Video Recensione Mervils: A VR Adventure

I concetti espressi nei paragrafi di questo articolo sono racchiusi nel video a seguire, che include spezzoni tratti dalle nostre sessioni di gioco su PSVR, in abbinata con PS4 Pro.

Link Baggins

Per potersi evolvere, bisogna guardare al passato, ed è esattamente ciò che fa Mervils: A VR Adventure. Le ispirazioni, guarda caso, sono palesi: la gloriosa epoca del Nintendo 64 è stata condensata in una lettera d’amore videoludica alle saghe di Zelda e Super Mario, assumendo i connotati di una e dell’altra. Mervils infatti è un platform contaminato da elementi provenienti dai giochi d’avventura e di ruolo: in particolare, il giocatore veste i panni di un avventuriero che dovrà salvare i Mervil, un popolo che fa il verso agli hobbit in quanto a stazza e ad organizzazione.

Lo scopo è quello di recuperare le pagine del Grande Libro dei Mervil per sconfiggere lo stregone malvagio Balazar, il quale vuole decimare i piccoli esserini, tra cui spunta anche il vostro eroico alter ego virtuale. Bisognerà quindi saltare di livello in livello per recuperare quanti più fogli possibili, risolvendo questioni in sospeso con gli abitanti, sconfiggendo mostri e completando minigiochi.

Il primo elemento che senz’altro balza all’occhio, e che di sicuro non passerà inosservato, risiede nel comparto grafico, che definire povero è poco. Mervils sembra un titolo per la prima PlayStation in quanto a mole poligonale e comparto animazioni, in special modo se visto su un semplice schermo. Con il visore sulla testa, la situazione migliora, proprio perché si ha la sensazione di essere immersi in un mondo pieno zeppo di giocattoli, ma è innegabile che gli sforzi siano stati minimi in tal senso.

Tuttavia, non si può non menzionare la grande varietà in cui il gioco può bearsi: sono infatti presenti ben quattro mondi, ognuno dei quali caratterizzato da tre livelli diversi che, a loro volta, possono contare su dinamiche uniche. Parlando più nel dettaglio del gameplay, Mervils sfrutta una telecamera in terza persona, fissa o libera a seconda delle vostre esigenze per evitare fenomeni di nausea, in accoppiata con il movimento del protagonista, che può attaccare, saltare e interagire con l’ambiente circostante mediante il classico pulsante contestuale.

Come accennavamo, ogni livello ha le sue peculiarità distinte che vanno costantemente a variare il gameplay: si tratta perlopiù di idee messe sul piatto facendo attenzione più alla quantità che alla qualità. Pertanto, senza troppi giri di parole, non tutte le meccaniche che caratterizzano l’avventura sono divertenti da assaporare. Abbiamo sì apprezzato gli enigmi ambientali, l’esplorazione e soprattutto la semplicità dei combattimenti, specie quelli contro i boss, ma altri spunti lasciano davvero a desiderare, come le sessioni su binari a bordo di un carretto, tutto sommato molto blande e lente, e i minigiochi con la balista, dove la qualità risulta mediocre e il puntamento diretto con la testa trasuda imprecisione da tutti i pori.

Il ruolo della realtà virtuale poi è messo in secondo piano e, anzi, talvolta la sua presenza sembra quasi di troppo, soprattutto nella risoluzione di determinati puzzle, i quali richiedono continui, precisi e scomodi spostamenti della testa. Tuttavia, l’amore e la voglia di sperimentare risplendono per tutta la durata dell’avventura, che richiederà dalle sei alle otto ore per essere completata, sempre che vogliate raccogliere tutte le pagine e ottenere tutte le armi e le armature, che possono essere acquistate dal mercante utilizzando le monete raccolte nel gioco.

Tra l’altro, è sorprendente constatare come ogni personaggio parli a voce e non con semplici linee di testo, anche se c’è da ammettere che il doppiaggio, così come un po’ tutto il reparto audio (a parte le musiche, alcune alquanto accattivanti), sia decisamente amatoriale, soprattutto quando si incontrano i mostri di una certa grandezza, dove gli sviluppatori hanno utilizzato dei filtri per modificare il tono vocale in maniera – come dire –casereccia.

L’idea del cambio di prospettiva in prima persona ogni volta che si interagisce con determinati elementi è però molto azzeccata, e aiuta ad immergere il giocatore nel contesto fiabesco, nonostante la scarsa qualità della grafica. Chiude l’analisi Il prezzo, di soli 15,99€ che, in relazione ai contenuti, ci è sembrato congruo.

6.5

Giudizio Finale

Recensione Mervils: A VR Adventure  Giudizio Finale – Mervils: A VR Adventure è il tentativo di una software house indipendente di portare una formula classica sulla realtà virtuale. Il punto forte del pacchetto sta proprio nella sua essenza videoludica, l’essere effettivamente un videogioco che cerca costantemente di divertire il giocatore con nuove trovate, molte delle quali non proprio riuscite. Paradossalmente, proprio per questo motivo, svolge anche lui il ruolo di demo tecnica, perché offre solo uno scorcio sulle potenzialità di un platform completo sulla realtà virtuale. Nondimeno, se ciò che avete letto vi stuzzica, non esitate oltre e prendetelo in considerazione.

PRO CONTRO
  • Giocabilità varia, non avara di idee…
  • Semplice e divertente, senza troppe pretese
  • Alcuni enigmi davvero ben riusciti
  • … di cui molte superficiali
  • Realtà virtuale sfruttata solo marginalmente
  • Comparto audiovisivo elementare

Recensione Mervils: A VR Adventure – Trailer

Recensione Mervils: A VR Adventure – Screenshot