Modern Warfare Remastered, il ritorno di un grande classico (recensione)

Lorenzo Delli -

Recensione Modern Warfare Remastered – Infinite Warfare, il nuovo capitolo della longeva saga Call of Duty, è a nostro avviso un buon esponente della serie, sia grazie ad una campagna singolo giocatore coinvolgente che ad un comparto multigiocatore arricchito dalla presenza di una divertente modalità zombie. La così detta Legacy Edition di Call of Duty: Infinite Warfare contiene, oltre a tutti gli elementi di gioco, anche la Remastered di uno degli sparatutto in prima persona più venduti ed apprezzati di sempre: Modern Warfare.

Call of Duty 4: Modern Warfare costituì un deciso cambio di rotta rispetto ai predecessori ambientati nella Seconda Guerra Mondiale. La classica guerra tra i buoni occidentali, ovvero i Marine statunitensi e i membri del corpo speciale britannico SAS, e i “cattivi” orientali, in questo caso un’ipotetica coalizione tra ultra-nazionalisti russi e terroristi islamici, risulta oggi (e magari anche all’epoca) un po’ banale, ma la campagna che caratterizzava il titolo di Activision e Infinity Ward viene ricordata con affetto da tutti. Bastano i nomi del sergente MacTavish aka “Soap” o del Capitano Price per rilanciarvi in quella sorta di film d’azione interattivo che puntava tantissimo sulla teatralità e, perché no, sulle emozioni.

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Prima di procedere ulteriormente, vi lasciamo con la nostra video recensione di Call of Duty: Modern Warfare Remastered realizzata utilizzando spezzoni di gameplay tratti dalle nostre sessioni di gioco su PS4. Buona visione!

Modern Warfare Remastered non si propone di stravolgere quella che potremmo tranquillamente definire come una colonna portante del genere degli sparatutto in prima persona, bensì di adattare il gioco alla così detta next-gen, offrendo l’opportunità di rigiocarci, o di giocarci per la prima volta, con una veste grafica completamente rinnovata e migliorata. La software house Raven Software si è occupata della realizzazione di questa rimasterizzazione lavorando sugli effetti particellari, sulle fisica, sulle animazioni, sulle texture e persino sulle hitbox.

Recensione Modern Warfare Remastered - La prima missione vi lascerà davvero a bocca aperta.
Recensione Modern Warfare Remastered – La prima missione vi lascerà davvero a bocca aperta.

Il risultato finale è davvero sorprendente. Sembra quasi che Raven Software abbia eliminato completamente il gioco per rifarlo da zero, mantenendo però completamente intatta la struttura delle mappe e la campagna singolo giocatore. Non troverete una singola virgola fuori posto: tutto è come ve lo ricordate, compresi gli angolini in cui vi appostavate per cecchinare i vostri avversari in multigiocatore o quel punto della campagna singolo giocatore in cui continuavate a morire per via dei troppi nemici. La vesta grafica però è incredibilmente migliorata: il lavoro svolto sulle texture è a dir poco encomiabile, così come quello svolto sul sistema di illuminazione dinamico che, specialmente nelle teatrali missioni della campagna, dà davvero il meglio di sé. Anche solo il livello iniziale, quello ambientato sulla nave nell’oceano che ritroviamo poi tra le mappe multigiocatore, vi lascerà letteralmente a bocca aperta.

Si vede che la maggior parte del lavoro è stato svolto sulle ambientazioni, che risultano più vive che mai grazie a effetti particellari di vario genere e a semplici dettagli quali foglie, detriti o pezzi di giornale sospinti dal vento. I modelli dei personaggi, o meglio, i loro volti avrebbero forse meritato un ulteriore restauro ma è difficile farci caso. Se proprio vogliamo evidenziare un difetto, bisogna ammettere che, specialmente durante la campagna, ci sono un po’ di problemi di collisione proprio tra i personaggi. Talvolta si rimane incastrati a causa dei movimenti automatizzati dei membri della squadra che ci accompagnano durante le azioni. A parte questo, è difficile trovare altri difetti a questa rimasterizzazione.

Recensione Modern Warfare Remasterd - Il sergente Paul Jackson farà molto presto una brutta fine...
Recensione Modern Warfare Remasterd – Il sergente Paul Jackson farà molto presto una brutta fine…

Il doppiaggio è quello originale, ma tutti gli effetti sonori sono di alta qualità e fedeli agli originali. Al momento le mappe multigiocatore sono dieci, con altre sei in arrivo nel mese di dicembre. Erano proprio le mappe a rendere incredibilmente efficace il multigiocatore di Modern Warfare, e trovarle lì al loro posto, ma completamente restaurate, non potrà che farvi piacere. Come accennato poi, il team di sviluppo ha lavorato anche sulle hitbox dei giocatori. Se avete all’epoca (o ancora oggi) giocato a Call of Duty 4 potreste ricordarvi quanto frustranti potessero dimostrarsi talvolta gli scontri a fuoco, con giocatori che non morivano neanche dopo 4 caricatori, due granate e qualche gazillione di insulti. Le cose sono leggermente migliorate, e anche colpire all’addome può risultare fatale con una manciata di colpi.

Modern Warfare Remastered però non è al momento acquistabile separatamente. Dovrete per forza acquistare la Legacy Edition di Infinite Warfare per portarvelo a casa, ma la situazione è meno negativa di quanto dipinta da molti utenti. Al momento la Legacy Edition in versione fisica è acquistabile quasi allo stesso prezzo di lancio della versione standard priva della remastered. Su Amazon la versione PC Windows costa 65,20€, meno che della versione digitale presente su Steam. Anche la versione Xbox One è in linea con quella PC, quella dedicata a PS4 (tra l’altro ottimizzata per PS4 Pro) è un pochino più cara, ma ricordatevi che tra pochissimi giorni ci sarà il Black Friday. Non possiamo quindi che consigliarvi caldamente l’acquisto della Legacy Edition, comprensiva di questa ottima e gradita remastered e del nuovo Call of Duty, caratterizzato da una campagna piuttosto divertente e da un comparto multigiocatore arricchito da una modalità zombie scanzonata e altrettanto divertente.

Recensione Modern Warfare Remastered – Screenshot