7.0

PaRappa The Rapper Remastered – Devi crederci! (recensione)

Giorgio Palmieri A cosa? A Babbo Natale?

Recensione PaRappa The Rapper Remastered – È quasi impossibile che non conosciate PaRappa The Rapper. Potreste non averci mai giocato, sia per motivi generazionali che per un odio latente verso il genere musicale, ma il simpatico cane rapper è considerato un’icona dell’universo PlayStation, tanto quanto Crash Bandicoot e Sir Daniel Fortesque di Medievil. Sony ha quindi ben pensato di riportare in auge il mitico PaRappa in quella che palesemente è un’operazione di omaggio agli anni ‘90, dove la nostalgia fa da merce di scambio, ma non senza onestà.

Il primo PaRappa The Rapper è infatti stato restaurato su PS4 e viene proposto a soli 14,99€, con buona pace di chi pensava fosse la solita macchinazione per speculare sulle emozioni dei videogiocatori. È anche vero che il costo è proporzionato al lavoro di restauro, ma mettiamo un attimino da parte i tecnicismi e parliamo di PaRappa The Rapper, e di cosa rappresenta: mettetevi comodi, e gustatevi la nostra recensione.

Editore Sony
Sviluppatore Sony, NanaOn-Sha, SCE Japan Studio
Piattaforme PS4
Genere Gioco musicale
Modalità di gioco Singolo giocatore

Video Recensione PaRappa The Rapper Remastered

I concetti espressi nei paragrafi di questo articolo sono racchiusi nel video a seguire, che include spezzoni tratti dalle nostre sessioni di gioco su PS4 Pro.

2Pac de noiartri

Partiamo dalle origini, dalla radice di tutto: l’ideatore di PaRappa The Rapper è Masaya Matsuura, un musicista, anzi, un’artista innovativo che ha cercato, con la sua coloratissima creatura, di spingere il genere musicale verso nuovi orizzonti, in maniera tale da farlo arrivare al grande pubblico, così da imporsi come un’esperienza alla pari di altre tipologie di videogioco.

Il principio su cui si basa il gameplay è talmente semplice da risultare spiazzante: bisogna premere i tasti corrispondenti per far reppare PaRappa a ritmo di musica. Lo schema ritmico, composto da colori e forme ben distinguibili, rappresenta praticamente il pentagramma del rap, su cui scorre prima il viso del Maestro, e poi quello di Parappa. Ogni livello, infatti, ha il proprio rivale, e ad ogni sequenza ritmica il primo ad iniziare è il cosiddetto Maestro Rap. Dovrete quindi replicare le sue movenze, sincronizzando la pressione dei tasti, in contemporanea con le icone che appaiono a schermo.

È tutto una questione di tempismo, ed è necessario fare attenzione anche al tempo che intercorre tra il movimento del dito e la pressione effettiva del tasto: se tra le vostre intenzioni c’è quella di completare l’avventura in maniera più che degna, il ritmo deve entrare nelle vostre vene, e la musica aiuta molto in tal senso, motivo per cui è caldamente consigliato l’uso delle cuffie.

Non che PaRappa The Rapper sia un titolo particolarmente longevo: i livelli sono solo sei, e parte della longevità sta proprio nella rigiocabilità di questi. Tra l’altro, per poter superare uno stage, è sufficiente non sbagliare troppo, altrimenti dovrete ripetere la vostra performance, il cui andamento è definito dall’indicatore Urappin che va da Cool a Awful, a seconda, appunto, dell’andazzo dell’esibizione.

Raggiungere la valutazione massima non sarà un compito semplice, perché, oltre a mimare il Rap del Maestro, bisognerà aggiungere nuove mosse, in maniera tale da far salire il punteggio ed entrare nella fase di freestyle, così da accumulare altri punti. Pertanto, esercitarsi sta alla base del divertimento dell’opera di Matsuura.

Tuttavia, l’edizione restaurata non offre molte novità, un grattacapo che viene in parte giustificato dal prezzo: ci sono delle tracce audio alternative delle sei iconiche presenti, insieme al trofeo di platino, il supporto al 4K dinamico per PS4 Pro e alla funzione di vibrazione del controller, così da simulare al meglio il ritmo musicale. La grafica chiaramente ha subito un ammodernamento tangibile: ora le scene sono più colorate e definite, e il bizzarro stile grafico, caratterizzato da figure spesse quanto un foglio di carta, viene valorizzato ulteriormente proprio grazie alla maggiore risoluzione. In tutta franchezza siamo stupiti di come la direzione artistica sia ancora attualissima, e di come non abbia perso il suo appeal nel corso degli anni.

Non è tutto rose e fiori, come si suol dire, perché purtroppo l’unico elemento che ha subito un restauro è proprio la grafica delle sequenze interattive, oltre che ai vari menù, mentre le scene d’intermezzo sono state estrapolate direttamente dall’edizione PSP, uscita più di dieci anni fa. La compressione di queste è imbarazzante, anche perché i vari filmati, a bassa risoluzione, occupano solo un piccolo spazio della televisione, ed è un vero peccato: d’altronde, la storia raccontata fa parte della nostalgia, non è solo della colla tra una scena e l’altra. Le vicende girano attorno alle sfide di PaRappa che dovrà superare per far colpo su Sunny, una margherita di cui è perdutamente innamorato, e in qualche modo chi lo ha giocato all’epoca si era immedesimato in questo personaggio che, più che un eroe, era uno come noi.

Capiamo che l’operazione avrebbe richiesto uno sforzo produttivo maggiore, e magari un costo più alto del prodotto finale offerto ai consumatori, ma per il ventesimo anniversario del franchise ci aspettavamo una cura più attenta del pacchetto.

7.0

Giudizio Finale

Recensione PaRappa The Rapper Remastered Giudizio Finale – Pigrizia a parte, che traspare da alcuni elementi trascurati, la remaster di PaRappa The Rapper ha senso, specie se si considera la penuria di giochi musicali sulla scena odierna. È un bene che il rapper canino sia ritornato, e non solo per i fan, sebbene il lavoro di modernizzazione sia stato svolto solo a metà.

PRO CONTRO
  • Il ritorno, sensato, di una icona indimenticabile
  • Direzione artistica ancora attualissima e vibrante, valorizzata dal restauro
  • Musiche orecchiabili ed assuefacenti
  • Scene d’intermezzo in bassa risoluzione
  • Pochissimi extra, durata esigua
  • Il gameplay risente un po’ il peso degli anni

Recensione PaRappa The Rapper Remastered – Trailer

Recensione PaRappa The Rapper Remastered – Screenshot