7.5

Scribblenauts Showdown: un divertente party-game per la vostra Switch, e non solo (recensione)

Lorenzo Delli -

Recensione Scribblenauts Showdown – La serie Scribblenauts, pubblicata sin dal suo titolo originale del 2009 da Warner Bros., ha di recente fatto capolino sul mercato con una nuova iterazione intitolata Scribblenauts Showdown. Si tratta di un party-game piuttosto simpatico che mira a stimolare la fantasia e i riflessi dei giocatori coinvolti. Showdown è uscito sulle principali console, PS4, Xbox One e Nintendo Switch, ma è proprio su quest’ultima che dà il meglio di sé per un motivo ben preciso. Scopritelo nella nostra recensione!

Editore Warner Bros. Interactive Entertainment
Sviluppatore Shiver Entertainment
Piattaforme PS4, Xbox One, Nintendo Switch
Genere Party Game
Modalità di gioco Singolo giocatore, Multi giocatore (locale)
Lingua Italiano
Prezzo e acquisto  36,84€ (PS4) | 36,84€ (Xbox One) | 37,68€ (Nintendo Switch)

Party-stile

È così che gli sviluppatori descrivono questo nuovo capitolo di Scribblenauts: “party-stile“. Sì perché Showdown è veramente perfetto per essere giocato a fianco di un amico, nella principale modalità di gioco definita Versus. Come regola generale in Versus affronterete una serie di round (da 5 in su) che vi proporranno mini-game di vario genere (oltre 25) basati in parte sulle parole e in parte sui vostri riflessi e la vostra abilità di gioco. Cosa significa? All’inizio di ogni round vi sarà richiesto di inventarvi una parola, basandovi su una lettera iniziale o su una categoria (oggetti metallici, elettrodomestici, oggetti presenti in un parco giochi e così via). Sono oltre 30.000 gli oggetti presenti in Scribblenauts Showdown, ed è estremamente difficile immaginarsi una parola che non esista all’interno del database del gioco. Il sistema di immissione dei caratteri poi vi aiuta suggerendovi quale parola possa completare quella che state cercando di digitare.

È fondamentale essere veloci, visto che c’è un timer da rispettare, e soprattutto digitare una parola diversa da quella pensata dal vostro avversario. L’oggetto così creato verrà poi utilizzato nel mini-gioco casuale da affrontare: in alcuni casi un oggetto più pesante, o più grande, può riservarvi dei bonus di punteggio. È anche possibile esercitarsi in solitaria contro la CPU (3 livelli di difficoltà) per prendere dimestichezza con le dinamiche dei singoli mini-giochi.

Altrimenti potete cimentarvi nella modalità Resa dei conti! (Showdown, appunto), contro la IA o in 2, 3 o 4 giocatori, con partite che possono durare fino a 45 minuti o entrare nella divertentissima modalità Sandbox, pensata per uno o due giocatori. Quest’ultima prevede 8 scenari tematici da esplorare in cui dovrete fare appello alla vostra fantasia e alla digitazione di parole per evocare oggetti con cui contrastare eventuali nemici o con cui superare ostacoli. Sandbox serve anche ad accumulare stelle, una valuta che vi permette di sbloccare elementi aggiuntivi per il vostro modello di Scribblenauts. Sì, perché è ovviamente possibile realizzare il proprio personaggio (o scegliere fra i tanti predefiniti, molti da sbloccare giocando) scegliendo vari elementi.

In realtà non c’è molto altro da dire sul funzionamento del gioco. Il tutto è molto semplice, con la grafica 2D tipica dei titoli Scribblenauts, con musichette ed effetti sonori accattivanti e con una spiccata propensione appunto al divertimento di gruppo. Altrettanto semplice legare il tutto ad un pubblico più giovane (anche giovanissimo), che può utilizzare Showdown come esercizio di apprendimento di parole e della loro scrittura, il tutto immerso in un contesto gioioso, colorato e, appunto, divertente.

Nell’introduzione abbiamo fatto cenno alla versione per Nintendo Switch. Senza dubbio la versione dedicata alla poliedrica console di casa Nintendo gode maggiormente delle funzioni di gioco offerte da Scribblenauts Showdown per un semplicissimo motivo: i Joy-Con. Con Switch potete avere il gioco della serie Scribblenauts sempre con voi, durante i viaggi o in qualsiasi altro contesto vi venga in mente, staccare i Joy-Con dal corpo console e lanciarvi nella modalità Versus senza bisogno di un secondo controller o di un televisore di riferimento. Inoltre il Rumble HD e i sensori presenti dentro i Joy-Con aggiungono una buona dose di divertimento a molti dei mini-giochi presenti.

7.5

Giudizio Finale

Recensione Scribblenauts Showdown – Giudizio Finale – Showdown della serie Scribblenauts è un ottimo party game che, come appena accennato, dà il meglio di sé su Nintendo Switch. Ovviamente nulla vieta di divertirsi nello stesso identico modo su PS4 e Xbox One, ma averlo sempre con sé e giocarlo nei momenti morti o per passare il tempo in compagnia è un in più da non sottovalutare.

Forse un po’ pochi i mini-game presenti, ma da bravo party-game è anche uno di quei giochi da avere nella propria libreria in modo da poterlo sfoderare al momento giusto. I più piccoli poi potrebbero trovarlo ancora più divertente, anche grazie alla modalità Sandbox che permette di dare libero sfogo all’immaginazione.

PRO CONTRO
  • Stile grafico semplice ma azzeccato
  • Più modalità di gioco
  • Su Nintendo Switch ha una marcia in più
  • I mini-giochi potevano essere di più
  • Da soli rischia di diventare ripetitivo

Recensione Scribblenauts Showdown – Screenshot

Recensione Scribblenauts Showdown – Trailer