7.0

The Disney Afternoon Collection – Nostalgia a caro prezzo (recensione)

Giorgio Palmieri - Storie di paperi

Recensione The Disney Afternoon Collection – Nessuno ci ridarà indietro quei bei momenti intimi passati davanti alla televisione in compagnia dei cartoni animati, poco prima di scendere giù in giardino per giocare insieme ai nostri amici, e per discutere delle puntate appena viste: sì, nessuno potrà farci rivivere quelle sensazioni nella maniera più limpida e vera possibile, tranne, forse, chi ce le ha fatte vivere.

Disney e Capcom tornano infatti in carreggiata, e ci propongono una collezione di classici del passato tratti proprio dai cartoni, in un’unica soluzione sui sistemi moderni, intitolata The Disney Afternoon Collection: un’altra operazione nostalgia dunque, che mira a rievocare emozioni gustosamente anni ’90. Ecco la nostra recensione.

Editore Disney, Capcom
Sviluppatore Backbone Entertainment
Piattaforme PS4, XB1, PC
Genere Azione, platform
Modalità di gioco Singolo giocatore, multigiocatore (co-op locale)

Video Recensione The Disney Afternoon Collection

I concetti espressi nei paragrafi di questo articolo sono racchiusi nel video a seguire, che include spezzoni tratti dalle nostre sessioni di gioco su PS4 Pro.

Merendina e succhino di frutta

Andiamo al sodo: The Disney Afternoon Collection include Ducktales 1 e 2, Darkwing Duck, Cip & Ciop Agenti Speciali 1 e 2 (Chip ‘n Dale Rescue Rangers per gli anglofoni) e TaleSpin, per un totale di sei titoli confezionati nella loro forma base, priva di stravolgimenti, fatta eccezione per qualche opzione grafica per l’adattamento agli schermi in 16:9, in accoppiata con un paio di effetti grafici. Si tratta grosso modo di platform vecchio stampo, con meccaniche elementari e una difficoltà piuttosto alta rispetto agli standard odierni.

Ogni titolo comunque mostra almeno un punto di forza: ad esempio, la caccia ai tesori di Paperon de’ Paperoni in Ducktales abbandona la progressione lineare per offrire più libertà al giocatore, mentre TaleSpin, con protagonista il mitico orso Baloo, cerca di potenziare gli sparatutto a scorrimento orizzontali con nuove trovate nei controlli che, a onor del vero, non sono invecchiate molto bene.

Darkwing Duck invece sfrutta la struttura verticale dei livelli per un gameplay ancora attuale, seguito a ruota dalle avventure di Cip & Ciop, forse le più classiche tra le sei proposte, ma non per questo indegne di nota. È chiaro che si tratta perlopiù di novità per l’epoca ormai trapassate, ma fa un certo effetto rivedere certe dinamiche in prodotti del passato, motivo per cui le raccolte di questo tipo potrebbero stuzzicare il palato anche di chi non ha avuto modo di provarle più di venti anni fa.

Tuttavia, c’è da dire che il lavoro di restauro non è eclatante: l’aggiunta della funzione di riavvolgimento è certamente gradita, e rende i giochi più accessibili ai neofiti, con la possibilità di tornare indietro in qualunque momento, quando, ad esempio, si perde un po’ di vita. Questa funzionalità chiaramente non è utilizzabile nelle due modalità di gioco competitive, Sfida a Tempo e Corsa Boss, basate sul terminare il più in fretta possibile rispettivamente il gioco e tutti i boss, con tanto di classifiche online e un’opzione per spettatori, per vedere, appunto, le sessioni dei record conseguiti dagli altri giocatori. È anche vero che nessuno dei giochi (o quasi) è stato costruito in un’ottica speedrun, ma almeno gli amanti della sfida avranno qualcosa in più per provare la loro abilità e, soprattutto, il loro amore verso i personaggi Disney.

Uno degli extra più succosi è la Galleria, nella quale sono raccolti bozzetti, curiosità sullo sviluppo e altro su tutti i titoli della collection, insieme ad una sezione che racchiude le musiche di ciascuna avventura: niente per cui vi strapperete i capelli, eppure le descrizioni e le didascalie che accompagnano gli extra, seppur piccole, sapranno soddisfare alcuni dubbi sulle varie produzioni.

Le novità, in pratica, finiscono qui: la grafica purtroppo non è stata restaurata come successo con il primo Ducktales, il quale venne rimasterizzatato meravigliosamente nel 2013, e la lista di trofei e obiettivi lascia alquanto a desiderare in quanto a inventiva, sprovvista tra l’altro di Platino nella versione PS4. Di tutt’altra pasta è l’interfaccia, così bella da emanare gioia da tutti i pori, ma c’è da sottolineare che il prezzo del pacchetto di 19,99€ ci è sembrato tutto sommato un po’ alto.

7.0

Giudizio Finale

Recensione The Disney Afternoon Collection Giudizio Finale – The Disney Afternoon Collection contiene perle del passato che vale la pena preservare, questo è sicuro, ma lo sforzo nelle operazioni di restauro non stupisce né appaga fino in fondo. Il compito è stato svolto senza particolari acuti, e la collezione si mantiene in piedi grazie alle sole gambe dei suoi giochi, i quali, senza alcun ombra di dubbio, meritano di essere ricordati.

PRO CONTRO
  • Darwing Duck e DuckTales brillano ancora…
  • La funzione di riavvolgimento è una manna dal cielo
  • Bozzetti inediti, curiosità e altro sui titoli della collection
  • … mentre TaleSpin risente del peso degli anni in maniera sostanziale
  • Operazione di restauro limitata
  • Prezzo un po’ alto

Recensione The Disney Afternoon Collection – Trailer

Recensione The Disney Afternoon Collection – Screenshot