9.0

Titanfall 2 – Le dimensioni contano (recensione)

Giorgio Palmieri - Fatevi da parte: arrivano i Titani.

Recensione Titanfall 2 – In questo clima fatto di hacker e nastri isolanti sui microfoni per ostacolarli, crediamo davvero che qualcuno ci abbia spiato. Infatti, Respawn Entertainment ha dato ascolto a tutte le lamentele dei fan, tra le quali spiccano anche le nostre, per costruire un seguito sulla base di un grande primo capitolo, caduto vittima di una gestazione così maldestra tanto da perdere gran parte dei suoi sostenitori. Basta fare i vaghi: signore e signori, mettetevi comodi e gustatevi la nostra recensione di Titanfall 2.

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Video Recensione Titanfall 2

I concetti espressi nei paragrafi di questo articolo sono racchiusi nel video a seguire, che include alcuni spezzoni di gameplay tratti dalle nostre sessioni di gioco: la campagna è stata registrata su PS4 a 720p, mentre le fasi in multiplayer su PS4 Pro a 1080p. Entrambe le versioni possono contare sui 1080p.

Power Rangers e Megazord

Nel 2014, Titanfall ha mostrato al mondo come non dovrebbe essere supportata un’esperienza basata sul multigiocatore. I troppi contenuti aggiuntivi a pagamento non fecero altro che sparpagliare i videogiocatori, tanto che era difficile entrare in partita, addirittura impossibile in alcune modalità. Nemmeno la mossa a sorpresa di rendere gratuiti questi DLC, un anno dopo l’uscita del gioco, fu in grado di recuperare la comunità, la quale ormai aveva perso l’interesse nei confronti di un titolo che aveva le carte in regola per fronteggiare saghe decennali.

Sono quindi chiare le intenzioni di Respawn Entertainment per il suo Titanfall 2: non commettere più gli errori del passato riproponendo sì, le ottime dinamiche del predecessore, ma all’interno di un’ottica a lungo termine, senza però sacrificare l’offerta contenutistica iniziale. A differenza del primo titolo, infatti, questo secondo episodio sfoggia con fierezza una campagna per il singolo giocatore, la quale mira a contestualizzare l’universo creato dal team di sviluppo.

Titanfall 2 Disponibile - 3

Nella storia si vestono i panni del fuciliere di terza classe Jack Cooper (doppiato dal mitico Maurizo Merluzzo) che, per una serie di sfortunati eventi, si ritroverà nel bel mezzo di un’operazione bellica, aiutato dal robot titanico BT-7274. Non vogliamo rivelarvi ulteriori dettagli perché, così facendo, potremmo arrecarvi dei danni irreparabili. Tuttavia, possiamo dirvi che la trama esplora il legame che c’è tra uomo e macchina, e il ché è già tanto.

Precisamente, ciascun Titan stabilisce un collegamento neurale con il proprio pilota, e l’intera struttura del segmento offline gira attorno a questo elemento: il rapporto tra il protagonista e il robot è radicato sia nella sceneggiatura, la quale esalta il legame in maniera credibile, che nella stessa giocabilità, presentando il giusto miscuglio tra sezioni di sparatorie a piedi e fasi a bordo del titano. Ogni livello della campagna è contraddistinto da idee sempre nuove, ma che non si allontanano dalla natura spettacolare del titolo ma, anzi, la aiutano a diversificare le peripezie che vi si pareranno davanti.

La giocabilità di Titanfall 2 è poi ottima da qualunque lato la si guardi: all’occhio meno attento potrebbe sembrare uno sparatutto come tanti, con vita autoricaricante e le solite due armi trasportabili contemporaneamente, eppure quando si prende in mano il controller si ha la sensazione di star giocando a qualcosa di diverso.

Titanfall 2 Disponibile - 4

Potete sentire sulla pelle di avere il controllo totale della situazione, perché le dinamiche di movimento sono coadiuvate dalla disciplina del parkour che dona al gioco una verticalità senza pari. Gli sviluppatori si sono divertiti nel costruire situazioni platform davvero molto ispirate, e l’alternanza tra queste sequenze e le classiche sparatorie è bilanciata ed esponenzialmente sorprendente. Il level design è ampio e soprattutto molto vario, e spazia da luoghi artificiali ad ambienti naturali.

Invece, l’intelligenza artificiale dei nemici purtroppo è tarata verso il basso, ma non mancano però i momenti di sfida, in particolare ai livelli di difficoltà più alti. L’unica, vera nota dolente della campagna è la durata: sono solo sei le ore per portarla a termine, ognuna delle quali è sicuramente di qualità, ma qualche livello in più avrebbe reso l’avventura più completa.

Scontro tra Titani

Nel comparto multiplayer, semplicemente, Titanfall 2 non teme rivali. Tralasciando l’impianto contenutistico, di cui vi parleremo a breve, l’eccellente sistema di controllo legge il pensiero del giocatore e gli permette di concatenare ed eseguire azioni scenografiche tra sorrisi increduli e di stupore, dove l’abilità del singolo viene valorizzata, un aspetto importantissimo in uno sparatutto competitivo.

Titanfall 2 - Screenshot - 3

Il feeling autentico dei movimenti è accompagnato da armi piuttosto precise, caratterizzate da un rinculo molto basso, che comunque sarà possibile modificare a proprio piacimento. Di fatto, il sistema di personalizzazione consente di cambiare assetto sia del semplice soldato che del Titan, il quale riveste un ruolo assolutamente centrale nelle partite, visto che potrà essere evocato una volta caricata l’apposita barra. Sono sei le classi Titan disponibili (Legion, Scortch, Ronin, Northstar, Ion e Tone), ciascuno con parametri ben definiti tra mosse speciali, armi e resistenza, a seconda dello stile di gioco che preferite.

L’apparente lentezza del robot è compensata da un arsenale e delle abilità terribilmente devastanti ma semplici da comprendere, in maniera tale che possiate evitare quelle degli avversari. L’uso alternato tra pilota e Titan rappresentano dunque le due facce di una stessa medaglia a cui ci si abitua facilmente e dalla quale faticherete a staccarvi, alimentata da meccaniche che valorizzano la cooperazione.

In particolare, abbiamo apprezzato la maggiore fragilità del robot, compensata però da una dinamica piuttosto particolare: nei panni del pilota, potrete aggrapparvi ad un Titan nemico per rubare la sua batteria allo scopo di inserirla in una macchina alleata, così da renderla nuovamente operativa.

Titanfall 2 - Screenshot - 1

Il gameplay verticale pregustato nella campagna è quindi esaltato e portato alla sua massima espressione nel multigiocatore, caratterizzato da tante modalità, tra le quali spiccano Logoramento e Caccia alle Taglie: la prima è un Deathmatch a squadre dove è possibile accumulare punti sconfiggendo anche unità comandate dal computer; nell’altra, invece, lo scopo è quello di collezionare denaro sempre eliminando giocatori o nemici (presi direttamente dalla campagna), per poi portarlo alle rispettive banche per ottenere punteggio.

Entrambe portano una ventata d’aria fresca nel genere, assicurando decine e decine di ore di divertimento, affiancate da altre modalità più classiche come il graditissimo Deathmatch tutti contro tutti o il Cattura la Bandiera, per un totale di otto tipi di gioco. Invece, seppur non moltissime, le nove mappe disponibili (in realtà dieci grazie all’ultimo aggiornamento) cercano di offrire al giocatore diverse possibilità di approccio, e le abbiamo trovate piuttosto interessanti e varie sia dal punto di vista artistico che meramente ludico. Infine, gli sviluppatori, privando il gioco di un Season Pass, hanno assicurato che i contenuti futuri saranno gratuiti, un aspetto importante da tenere in considerazione per un FPS che vive di multiplayer. Badate bene che con “contenuti futuri” intendiamo mappe e modalità, mente alcune skin secondarie sono a pagamento, proprio per finanziare l’uscita costante dei DLC.

Chiudiamo la nostra recensione con una nota sul comparto audiovisivo: il motore mostra il fianco nella modellazione poligonale dei volti e dei personaggi in generale, e ci aspettavamo un po’ di dinamicità nella flora, la quale risulta piuttosto statica, ma in quanto a fluidità, resa stilistica, animazioni dei Titan e quant’altro, Titanfall 2 risulta essere un titolo di una pulizia e definizione impressionante.

Titanfall 2 - Screenshot - 2

La nostra prova è avvenuta su PS4 e PS4 Pro e, più o meno, le versioni tecnicamente si equivalgono, a parte qualche dettaglio grafico in più, che comunque sono ben distinguibili. Ottimo invece il lavoro svolto nel lato sonoro, sia nelle musiche ed effettistica, che nel doppiaggio in italiano.

9.0

Giudizio Finale

Recensione Titanfall 2 – Giudizio Finale – Titanfall 2 è il titolo che Respawn avrebbe voluto sviluppare sin dall’inizio: uno sparatutto in soggettiva di una grinta unica, forte di un gameplay brillante in grado di gareggiare e persino sbaragliare parte della concorrenza senza troppa fatica. È uno di quei giochi che non devono mancare nella vostra collezione, e senz’altro una delle grandi sorprese del 2016. Se solo la campagna fosse durata un po’ di più probabilmente saremmo davanti al miglior FPS moderno di questa generazione, nominata che comunque potrà ancora raggiungere, se gli sviluppatori manterranno la promessa di futuri contenuti gratuiti e di qualità (e non abbiamo particolari dubbi in merito).

PRO CONTRO
  • La campagna sorprende, dall’inizio alla fine…
  • Multiplayer corposo, coadiuvato da modalità caratteristiche
  • Gameplay verticale superbo
  • Meccaniche di movimento dannatamente gratificanti
  • L’assenza di Season Pass significa mappe e modalità future gratuite
  • … peccato sia un po’ breve
  • Manca una parte dedicata alla cooperativa
  • Qualche inghippo nella resa visiva

Recensione Titanfall 2 – Trailer

Recensione Titanfall 2 – Screenshot