6.5

VR Karts – “Mario Kart” sulla realtà virtuale? (recensione)

Giorgio Palmieri

Recensione VR Karts – Se c’è una cosa che apprezziamo del supporto per il PSVR condotto da Sony, quella è la politica dei costi dedicata ai giochi. I titoli VR, disponibili su PlayStation Store, hanno spesso prezzi congrui a quanto hanno effettivamente da offrire: spesso, però, non significa sempre, e VR Karts conferma sonoramente questa tesi. Ecco la nostra recensione.

LEGGI ANCHE: Recensione Mario Kart 8 Deluxe

Editore Viewpoint Games
Sviluppatore Viewpoint Games
Piattaforme PSVR, Oculus Rift
Genere Corse
Modalità di gioco Singolo giocatore, multigiocatore

Video Recensione VR Karts

I concetti espressi nei paragrafi di questo articolo sono racchiusi nel video a seguire, che include spezzoni tratti dalle nostre sessioni di gioco su PSVR, in abbinata con PS4 Pro.

Gli ultimi saranno i primi

VR Karts è l’ennesimo tentativo da parte di una software house indipendente di portare un genere noto sulla realtà virtuale. Un tentativo che, per forza di cose, non può puntare verso orizzonti sconfinati: d’altronde, la società è piccola, e le premesse sono quelle di proporre un’esperienza quanto più accessibile possibile a tutte le fasce di giocatori, a costo di sacrificare parte della profondità. Di per sé ciò non rappresenterebbe affatto un problema, se non fosse che questo VR Karts viene venduto su PSVR al prezzo di circa 40€, una cifra ben al di sopra degli standard per un titolo che si limita a riportare il karting game nella sua forma più basilare sull’ambiente VR, e nulla più.

Il gioco comincia all’interno di un menù dal quale è possibile accedere a tutte le attività dell’offerta contenutistica. C’è una piccola sezione per la personalizzazione, attraverso cui potrete modificare l’aspetto del pilota e del proprio bolide, scegliendo tra varie tonalità di colori e una minuscola quantità di oggetti, senza la possibilità di cambiare modello di vettura né la fisionomia dell’alter ego virtuale. Un vero peccato, visto che era lecito aspettarsi un classico sistema di progressione legato proprio all’acquisizione di nuovi accessori, o quantomeno una varietà maggiore.

Il divertimento vero e proprio, però, è spalmato lungo tre modalità: gara veloce, campionato e multigiocatore online. Il trittico vanta circa tredici tracciati sui quali gareggiare, divisi in due gruppi: uno per le piste semplici, l’altro per quelle più articolate. Entrambi condividono sia lo stesso gameplay, caratterizzato dalla formula base del gioco su kart, sia parte dei modelli e dei materiali grafici, quindi la varietà non fa gridare al miracolo. D’altronde, graficamente il look cartoonesco garantisce una resa visiva semplice ma coloratissima, poco ispirata a dire il vero, ma molto gradevole da vedere, con motivetti musicali abbastanza ripetitivi che ricordano esponenti ben più noti.

In pratica VR Karts sfrutta la sola prospettiva in soggettiva, con l’annessa possibilità di poter sbirciare dagli specchietti per visualizzare i propri avversari. L’intera interfaccia è stata trasportata sul volante della propria vettura, su cui sono indicati i giri rimanenti, la posizione, il turbo e la velocità in chilometri.

Lo scopo, senza troppi fronzoli, è sempre quello di tagliare il traguardo per primi, sfruttando i due meccanismi più vecchi di sempre: la derapata e i potenziamenti. La prima si può effettuare solo ed esclusivamente prima di una curva, attivando il pulsante del turbo, purché ne abbiate almeno una porzione in riserva. I potenziamenti invece si raccolgono in pista, e si utilizzano premendo l’apposito tasto: ce ne sono di diversi tipi, tra cui del turbo aggiuntivo, missili a ricerca, alveari che riducono la visuale ad una finestra di un oblò, e qualcos’altro in più. La novità sta nel poter utilizzare queste diavolerie puntando materialmente la testa contro il proprio obiettivo prima di sparare, cosa che aggiunge senz’altro un ulteriore strato di immersione, il quale giustifica in parte la presenza della realtà virtuale.

L’immediatezza del sistema di guida rende il gioco piacevole, e soprattutto privo di potenziali fenomeni di chinetosi: le curve infatti sono dolci, la velocità è ben calibrata, e il design dei tracciati poco elaborato aiuta a non appesantire l’esperienza, che rimane sempre molto elementare e tutt’altro che impegnativa.

Almeno la modalità Campionato prevede tre livelli di difficoltà, ognuno dei quali vanta quattro piste a difficoltà crescente: in base alla vostra posizione a fine gara, si ottengono dei punti, che determineranno la posizione in classifica di ciascun partecipante. Ritornando al discorso gameplay, abbiamo notato una gestione delle collisioni alquanto problematica, sia quando si finisce fuori pista, sia non appena si urta un avversario: in entrambi i casi, il kart potrebbe decidere di non rispondere in maniera corretta ai vostri comandi, cosa che comprometterà quasi sicuramente il vostro risultato dell’intera gara.

E poi c’è il multiplayer online, all’interno di una lobby nella quale ci si scambia qualche frase tra quelle preimpostate, si vota il tracciato preferito, per poi buttarsi in pista: peccato che la comunità sia risicata, pertanto non sperate di trovare delle partite piene nel giro di un batter d’occhio. Tra l’altro, non sono presenti sbloccabili veri e propri, a parte una manciata di trofei che sbloccherete nel giro di un un’oretta o poco più: il risultato è che potreste accantonare il gioco molto prima di quanto pensiate.

6.5

Giudizio Finale

Recensione VR Karts  Giudizio Finale – Passerete almeno un graditissimo sabato pomeriggio insieme a VR Karts. Purtroppo, dopo aver terminato la modalità Campionato, non resta molto altro da fare: il gameplay, pur essendo piacevole, non ha profondità, e le piste non godono di una varietà degna di tale nome. Il tutto è racchiuso in un pacchetto dal prezzo semplicemente sbagliato, arricchito persino da un DLC estetico di qualità largamente opinabile, che aggiunge dei ridicoli cappelli che sarebbero dovuti essere nel gioco base. Se solo gli sviluppatori non avessero esagerato con il costo, ora vi diremmo di supportare VR Karts, perché ci ha fatto capire che il genere sulla realtà virtuale non solo funziona, ma ha futuro. Il consiglio è quello di aspettare uno sconto, e di tenerlo quindi in considerazione per un eventuale acquisto futuro.

PRO CONTRO
  • Coloratissimo e fluido che è un piacere…
  • Buona interpretazione su VR del karting game
  • Divertente e ben calibrato
  • Multigiocatore online presente all’appello
  • … ma graficamente pecca in carisma
  • Prezzo esagerato, con DLC
  • I tracciati si somigliano troppo l’uno con l’altro
  • Collisioni da rivedere

Recensione VR Karts – Trailer

Recensione VR Karts – Screenshot