Teenage Mutant Ninja Turtles Mutants in Manhattan

4 ragioni per cui il nuovo gioco delle Tartarughe Ninja sarà una figata

Giorgio Palmieri - Si intitola Teenage Mutant Ninja Turtles: Mutants in Manhattan il nuovo titolo del quartetto verde prodotto da Activision per PlayStation 3 e 4, Xbox 360 e One, e PC.

Difficile scegliere la propria tartaruga ninja preferita: Leonardo è il leader, e tra i quattro eroi è il più coraggioso; la determinazione di Raffaello è quasi irrinunciabile, così come l’invidiabile ingegno di Donatello; ma, signore e signori, come si può dire di no alla simpatia di Michelangelo?

Non fatevi però prendervi dall’ansia da decisione: con Teenage Mutant Ninja Turtles: Mutants in Manhattan il problema non si porrà. Scoprite perché nella nostra lista di motivi che vi indurranno ad aspettarlo con trepidazione.

Un nome, una garanzia

TMNT Mutants in Manhattan (2)

Le Tartarughe Ninja sono sempre le Tartarughe Ninja, un simbolo riconducibile all’infanzia di tante persone e che, a prescindere dalla qualità del videogioco, sarà il motivo primario dell’acquisto di questa nuova avventura da parte dei fan. Non è quindi il nome delle tartarughe ad essere la garanzia in termini di qualità, bensì quello dei Platinum Games, gli sviluppatori nipponici dietro Bayonetta, Metal Gear Rising: Revengeance, Transformers Devastation e Vanquish, veterani indiscussi nel panorama dei giochi d’azione. Anche The Legend of Korra, malgrado la fredda accoglienza della critica, è un valido tie-in nella sua fascia di prezzo (14,99€), sempre a opera della società giapponese.

Ritorno alle origini

Lo stile adottato dalla pellicola cinematografica prodotta da Michael Bay non verrà abbracciato da TMNT: Mutants in Manhattan, che infatti basa il suo comparto estetico sulla serie animata, proprio come è successo con Transformers Devastation. Il ritorno alle origini non è solo visivo, ma anche nel gameplay: il gioco delle Tartarughe Ninja si rifà infatti ai classici beat ‘em up da sala giochi, modernizzato a dovere tramite un contesto tridimensionale e con un sistema di combattimento tecnico che non ha nulla da invidiare ai titoli più blasonati. La discutibile parentesi Out Shadows, scialbo tie-in uscito sulle console di scorsa generazione, è quindi solo un (brutto) ricordo

Cooperativa a quattro giocatori

TMNT Mutants in Manhattan (1)

I capisaldi di Platinum Games sono da sempre le battaglie al contempo ragionate e spettacolari: lo studio nipponico ha dunque ben pensato di valorizzarle ancora di più con l’introduzione della cooperativa, nella quale quattro giocatori potranno combattere insieme per tutta l’avventura. Purtroppo questa modalità è legata esclusivamente all’online, quindi non c’è verso di affrontare il titolo insieme ai propri amici sul divano di casa. I gamer solitari avranno comunque l’occasione di vivere TMNT: Mutants in Manhattan nella sua interezza cambiando tartaruga al volo con la semplice pressione di un tasto.

Boss. E scusate se è poco

A parte in rari casi, questa generazione videoludica sembra puntare molto meno sui boss di fine livello. Platinum Games ha sempre però riservato un posto speciale per questi, e la nuova avventura delle Tartarughe non fa eccezione. I carismatici complici di Shredder, come Bebop e Rocksteady, fanno la loro comparsa in una veste decisamente più tosta del solito qui in questo nuovo titolo, e ciascuno vanta un arsenale di attacchi che saprà certamente mettervi alla prova. Speriamo solo che il piano strategico da attuare per ognuno di essi sia stimolante e divertente.

L’appuntamento è fissato quindi per il 24 maggio, data in cui Teenage Mutant Ninja Turtles: Mutants in Manhattan arriverà nei negozi fisici e digitali su PlayStation 3, 4, Xbox 360, One e PC.

  • Leon

    sisi va bene , ma streets of rage ragazzi…