Un viaggio nelle viscere della trama di Prey (video)

Giorgio Palmieri

Un bel giorno, il direttore creativo di Arkane Studios Raphael Colantonio si ritrovò a 10.000 metri d’altitudine, in aereo, su un lungo volo di ritorno da una vacanza. Da lì, ebbe la scintilla: la trama di Prey iniziò a prendere piede.

Sembra una di quelle leggende metropolitane che tanto piacciono ai bardi, ma quello qui sopra è davvero l’incipit della nuova avventura firmata Arkane Studios, la cui uscita è prevista per il 5 maggio su PS4, Xbox One e PC: non a caso, stiamo parlando di una storia ambientata in una stazione spaziale orbitante intorno al nostro pianeta. Ecco la dichiarazione del capo progettista Ricardo Bare:

Sviluppammo l’ottima idea di partenza nel corso di molte lunghe riunioni con i progettisti dei livelli. Al tempo stesso, la squadra grafica creava il mondo di gioco seguendo una trama di fondo in cui il presidente Kennedy è sopravvissuto al tentativo di assassinio, cosa che ha portato a una nuova corsa allo spazio in collaborazione con l’Unione Sovietica e a un ritorno in voga dell’Art déco che definisce l’aspetto di Talos I (senza menzionare le innumerevoli ore passate a fare ricerche su viaggi spaziali e studi pseudoscientifici sugli alieni e sul paranormale).

Gli sceneggiatori hanno passato innumerevoli ore a fare ricerche su viaggi spaziali e studi pseudoscientifici sugli alieni e sul paranormale, al fine di realizzare un contesto narrativo credibile. A tal proposito, sempre Bare ha aggiunto quanto segue:

Passò diverso tempo prima che iniziassimo a creare i veri e propri dialoghi. All’inizio ci concentrammo sulla struttura, sugli obiettivi e sulla trama con i progettisti dei livelli e con i grafici. Quindi lavorammo a ciò che avevamo creato per espanderlo e perfezionarlo

La scrittura della trama ha coinvolto nomi illustri del settore, come Harvey Smith, noto per il lavoro svolto con Dishonored 2, o Austin Grossman, autore pluripremiato che ha lavorato a System Shock e i due capitoli di Dishonored. Infine, anche la leggenda dell’industria videoludica Chris Avellone (Fallout 2, Fallout: New Vegas, Baldur’s Gate: Dark Alliance) si è unito alla squadra creativa.

Capirete dunque che si tratta di una storia incredibilmente complessa e ambiziosa, in un panorama videoludico sempre più arido di esperienze in solitaria. Avete già letto (o visto) il nostro speciale a riguardo?