Videogiochi

Un aprile meno sorprendente rispetto al 2015, videoludicamente parlando

Giorgio Palmieri Nessun allarme rosso.

La società di ricerca sul mercato NPD Group ha rivelato dei dettagli piuttosto interessanti sull’industria dei videogiochi.

A quanto pare, il mese scorso i consumatori hanno speso un totale di 509,5 milioni di dollari su nuovi prodotti tra videogiochi, periferiche e console. Rispetto al 2015, questo dato è in calo del 15%, un declino che ha investito sia il lato software che quello hardware. Solo gli accessori, come le action figure di Skylanders, Disney Infinity e Amiibo, hanno visto una piccola crescita.

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Giusto per farvi una idea più chiara, ecco i numeri di marzo 2016:

  • Hardware: 142,1 milioni di dollari (in calo del 23%)
  • Software: 203,9 milioni di dollari (in calo del 21%)
  • Accessori: 157,6 milioni di dollari (in crescita del 4%)

Nonostante l’uscita di nomi importanti come Dark Souls III e Ratchet & Clank, il cui successo è stato più che buono, l’impatto di questi due titoli non è paragonabile a quello che ha avuto Mortal Kombat X, rilasciato ad aprile 2015, il quale ha sbaragliato ogni previsione. Solo il titolo di NetherRealm Studios in un mese ha superato i ricavi di tutti i giochi usciti ad aprile del 18%.

DOOM Screenshot - 27

I motivi, secondo NPD Group, sono da ricercare nella scarsa quantità di titoli pubblicati nel periodo tra marzo e aprile. Le cose miglioreranno sicuramente con maggio visti i titoli in arrivo del calibro di Overwatch, Uncharted 4, Doom e altri in arrivo.

Come avete ben potuto vedere nei dati riportati poco prima, anche l’hardware ha subito un calo, principalmente a causa del crollo del prezzo di vendita di PS4 e Xbox One, e della base installata ormai molto ampia. Rispetto ad aprile 2015, le vendite sono diminuite del 23%.

Non c’è però da preoccuparsi. Il successo di Xbox One e (soprattutto) di Playstation 4 è enorme, superiore del 40% a quello delle vendite cumulative dopo lo stesso periodo di 30 mesi rispetto a Xbox 360 e PlayStation 3.

Chiaramente tutti questi dati si riferiscono solo ad una piccola parte del settore: mancano infatti i giochi digitali (mercato che sta prendendo sempre più piede), tutto l’hardware venduto al di fuori degli Stati Uniti, e i videogiochi di seconda mano.

Ratchet and Clank (5)

Ora diamo un’occhiata alla classifica dei giochi più venduti:

  1. Dark Souls III (PS4, Xbox One) – Speciale
  2. Ratchet & Clank (PS4) – Recensione
  3. MLB 16: The Show (PS4, PS3)
  4. Tom Clancy’s The Division (PS4, Xbox One, PC) – Speciale
  5. Grand Theft Auto V (PS4, Xbox One, 360, PS3, PC)
  6. Minecraft (Xbox One, 360, PS4, PS3)
  7. Quantum Break (Xbox One) – Recensione
  8. Call of Duty: Black Ops III (Xbox One, PS4, 360, PS3, PC)
  9. NBA 2K16 (PS4, Xbox One, 360, PS3)
  10. Star Fox: Zero (Wii U)

Dark Souls III ha quasi raddoppiato le vendite del suo predecessore, mentre Ratchet & Clank ha avuto il miglior lancio di qualsiasi altro capitolo della serie. Anche Quantum Break riesce a difendersi degnamente, pur non riuscendo nemmeno a sfiorare l’esclusiva Sony. Vedremo come si comporterà l’industria nei prossimi mesi: nel frattempo, fateci sapere cosa avete comprato nell’ultimo periodo.

Fonte: Venture Beat