We Happy Few

5 ragioni per aspettare We Happy Few

Giorgio Palmieri Il sorriso è il profumo della vita.

Nell’affollato panorama dei titoli di prossimo arrivo su Xbox One e PC, c’è spazio anche per We Happy Few, un’avventura in prima persona, decisamente inquietante, ambientata in una città retro-futuristica dell’Inghilterra negli anni ’60. La sua forte caratterizzazione e l’incipit a dir poco accattivante ci ha spinto a realizzare questo doveroso speciale: dunque mettetevi comodi, e scoprite quali sono, secondo noi, le 5 ragioni per aspettare con trepidazione We Happy Few.

1. Compulsion Games

Dietro al progetto si cela Complusion Games, la software house canadese autrice di Contrast, titolo che ha accompagnato il lancio delle attuali console, nel novembre del 2013. Pur essendo stato accolto tiepidamente dalla critica, Contrast riuscì ad offrire un’esperienza platform tutto sommato ben realizzata e originale, forte di un’atmosfera noir affascinante. Lo studio si è dimostrato quindi capace di realizzare buoni prodotti artisticamente ispirati, elemento che non fa altro che aumentare la nostra curiosità verso We Happy Few.

2. Sapore di Bioshock

Bioshock e Bioshock Infinite hanno dimostrato al grande pubblico come sia possibile evolvere ed elevare il genere dello sparatutto in prima persona attraverso la scrittura di una trama credibile e sorprendentemente sfaccettata. La direzione intrapresa da We Happy Few sembra essere la stessa: dallo stile grafico all’universo distopico asfissiante, tutto ci riconduce alle grandi opere della ormai compianta Irrational Games, e ciò non può che farci piacere.

3. Nessun eroe

I personaggi di We Happy Few non sono i tipici eroi dei videogiochi. Sono pieni di difetti, proprio come delle persone reali, straziate dal trauma che ha colpito il loro mondo, dove gli Alleati hanno perso la Seconda Guerra Mondiale. L’Inghilterra è infatti sotto l’occupazione tedesca, e il popolo britannico viene tenuto a bada a forza di antidepressivi, le pillole Joy, le quali offrono una dose momentanea di felicità illusoria. Coloro che non seguiranno questo protocollo verranno abbattuti dalla gente del posto, alimentate dall’onnipresente star della TV, lo Zio Jack, sempre pronto ad annebbiare il giudizio di tutti i consumatori assuefatti di Joy.

4. Libertà

Le strade della città di Wellington Wells sono le grandi protagoniste di We Happy Few. Sebbene le circostanze rendano la libertà un concetto relativo, il gioco offre una vasta gamma di approcci diversi. Sarà possibile sopravvivere usando il conformismo, la furtività o persino il combattimento raccogliendo ricette al fine di realizzare armi, attrezzi e persino trappole. Alla base però sarà necessario adattarsi alle usanze locali e, se le cose dovessero mettersi male, bisognerà fare affidamento sul Joy: e, sì, le cose si metteranno male molto spesso. Tuttavia, gli sviluppatori hanno assicurato che ci saranno vari livelli di difficoltà per accontentare giocatori sia esperti che neofiti.

5. Mondo procedurale

Ogni partita sarà diversa dalla precedente perché il mondo verrà generato in modo procedurale. Il filo conduttore rimarrà sempre quello di fuggire da Wellington Wells, cercando nel mentre di scoprire l’assurda storia che si nasconde dietro la costante e falsa felicità degli abitanti. Speriamo solo che qualità della narrazione e degli stessi ambienti non venga inficiata dalla componente casuale: sarebbe davvero un peccato considerando la cura stilistica e carismatica con cui Compulsion Games ha cosparso la sua creatura.

Uscita e piattaforme

We Happy Few arriverà su PC e Xbox One attraverso i rispettivi programmi ad accesso anticipato, Steam Early Access e Xbox Preview. La data è stata fissata per il 26 luglio, ma il gioco verrà pubblicato in versione alfa. Vi informiamo che la trama, a parte alcuni frammenti, non sarà inclusa in questa edizione. I filmati della storia infatti saranno inclusi solo quando We Happy Few sarà lanciato sul mercato, ovvero entro un anno dall’inizio del periodo ad accesso anticipato. Tuttavia, i giocatori potranno toccare con mano le meccaniche del gameplay, le quali verranno supportate da aggiornamenti mensili da parte degli sviluppatori.

We Happy Few – Trailer

We Happy Few – Screenshot