Bose QC 35 II con Google Assistant ufficiali: le cuffie che ti parlano e con cui parlare (aggiornato)

Nicola Ligas -

Google e Bose annunciano le QuietComfort 35 II (Bose QC 35 II, per gli amici), le prime cuffie al mondo con Google Assistant integrato. Prime di una (lunga) serie, stando a quanto lasciano intuire le due aziende.

Partendo dalla solida base del “vecchie” QC 35 (qui la nostra recensione), che avevano una delle più potenti cancellazioni del rumore mai provate, le QC 35 II giocano la carta smart, integrandosi con il Google Assistant presente sul vostro smartphone Android o iOS. Dopo aver accoppiato i due, infatti potrete:

  • Essere sempre connessi: ascoltare ad esempio i messaggi ricevuti sul telefono, gli appuntamenti in calendario e altro, direttamente dalle cuffie. Se state ascoltando una canzone ed arriva un SMS, le QC 35 II, o meglio Assistant, possono leggervelo ad alta voce.
  • Ascoltare musica, notizie e altro: è più facile accedere ad una playlist, saltare un brano o cambiare canzone (anche se le due aziende non chiariscono bene come – NdR). Potete anche farvi leggere le ultime notizie, tramite il comando “play the news”.
  • Rimanere in contatto con gli amici: “Call dad” otterrà esattamente l’effetto che pensereste, e la stessa cosa vale se volete inviare messaggi o interagire con i vostri contatti.

Buona parte dell’elaborazione richiede quindi uno smartphone accoppiato. Nelle QC 35 II c’è un tasto dedicato sul padiglione di destra, da tenere permuto per accedere ad Assistant. Da un punto di vista pratico ci sembra esattamente quello che già avviene su altre cuffie con altri pulsanti (spesso tenendo premuto il tasto play si accede all’assistente predefinito del telefono accoppiato).

In base a quanto riportato da The Verge, esistono comunque delle particolarità in questo dispositivo: ad esempio la vostra voce viene bufferizzata nel DSP delle cuffie e poi trasferita rapidamente allo smartphone, ed anche le notifiche dovrebbero essere processate dalle cuffie per una maggiore affidabilità. Per capire però davvero la diversità di esperienza, dovremo prima provarle.

C’è però un particolare interessante, anzi due. Tramite l’app Bose Connect è ora possibile abbassare o addirittura disattivare la cancellazione del rumore, mentre nel vecchio modello era attiva sempre e comunque. Inoltre, sempre tramite la stessa app, è possibile cambiare la funzione del pulsante per Google Assistant, che Bose chiama semplicemente Action button. Ad esempio potrete usarlo proprio per commutare la cancellazione del rumore. Sarebbe interessante capire se così facendo ci sono altri modi per richiamare Assistant, ad esempio tenendo premuto sul pulsante play delle cuffie stesse.

Le Bose QC35 II costano 350$ (in Italia il precedente modello costa ancora 380€) e sono già disponibili, nei colori black o silver, in USAAustralia, Canada, Germania, Regno Unito e Francia. Non ci risulta che in quest’ultima sia già arrivato Assistant, ma del resto era già stato annunciato per settembre. Per ora nessuna novità per l’Italia, ma del resto, come abbiamo sempre ripetuto, prima l’assistente di Google deve imparare la nostra lingua, e poi (forse) arriverà tutto il resto.

Aggiornamento23/09/2017 ore 10:40

Ian Lake, uno degli ingegneri al lavoro su Android, ha raccontato la sua esperienza con Google Assistant in cuffia, permettendoci così di capire meglio come funzioni il modello di Bose. Lake è ben consapevole di ciò che abbiamo scritto anche noi, ovvero del fatto che basti premere a lungo un pulsante su molte delle cuffie attualmente in commercio per richiamare Assistant, ma le Bose sono diverse.

Le cuffie con Assistant riconoscono infatti l’arrivo di una notifica, e non si limitano al semplice suono di avviso come fanno tutte le altre, ma leggono il nome del mittente, e premendo il pulsante per Assistant leggono anche il contenuto del messaggio stesso (funziona con qualsiasi notifica). Se si tratta di un messaggio di testo, avrete anche la possibilità di dettare a voce la risposta, tenendo premuto il solito pulsante. Non c’è bisogno di dire “ok google” o altri comandi: è un banale “push to talk”, che è più intuitivo.

Premendo sul pulsante Assistant in un momento qualsiasi, non solo potrete ascoltare eventuali notifiche non lette, ma avrete anche tutti gli eventuali suggerimenti del caso, come gli avvisi di uscire in tempo per arrivare ad un appuntamento, le informazioni su meteo, traffico, ecc. E tutto ciò funziona anche su iOS, non solo su Android.

In effetti le cose sembrano più elaborate di come sembravano in principio, ma per scoprire quanto diversa sia l’esperienza d’uso dovremo provare personalmente le QC 35 II, quindi vi diamo appuntamento ad un non ancora precisato momento nel prossimo futuro.