Samsung: via alla produzione dei primi processori FinFET a 14 nm per wearable

Cosimo Alfredo Pina

Si chiama Exynos 7 Dual 7270 e, come spiega Samsung, è il primo processore per dispositivi wearable basato su processo produttivo FinFET a 14 nanometri. È proprio grazie a questa nuova tecnlogia che il colosso coreano promette di portare non pochi benefici ai nostri polsi.

Infatti questi SoC integrano non solo la potenza necessaria a far girare un sistema operativo per wearable, ad esempio Tizen od Android Wear, ma anche di fornire qualche funzionalità integrata. Di fianco a due core Cortex-A53 l’Exynos 7270, “il 20% più efficiente rispetto al predecessore a 28 nm”, monta infatti anche Wi-Fi, Bluetooth, modem LTE (Cat.4 LTE 2CA), radio FM e GPS.

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Il tutto in un chip di 100 millimetri quadrati e il 30% più sottile, che promette wearable ancora più compatti. Niente di sperimentale o in fase di prototipo, anzi tutt’altro. Infatti Samsung spiega che questo chip e piattaforme hardware comprensive anche di altre funzionalità, come l’NFC, sono pronti per la produzione di massa e per l’acquisto da parte anche di produttori terzi. Sarà questo SoC ad animare il Gear S4?

Fonte: Samsung