Fitbit acquisisce Pebble: chiuse le vendite, servizi in dismissione e addio garanzia

Cosimo Alfredo Pina -

Arrivano, insieme alle scuse sul silenzio degli ultimi mesi, le conferme sulla finora vociferata chiusura di Pebble. Fitbit acquisisce quindi Pebble e non per dare nuova vita ai famosi smartwatch. Infatti la startup nata su Kickstarter inizia formalmente lo smantellamento, con conseguenze che non faranno certamente piacere a chi è già in possesso di un Pebble.

Per quanto “l’accordo finalizzato oggi conservi quanto più possibile”, sono molti i punti importanti (li trovate qui sotto) di questa trasformazione, conseguenza diretta del fatto che Fitbit è interessata soltanto al lato software dell’acquisita.

  • Pebble non promuoverà, produrrà o venderà nessun altro dispositivo.
  • I dispositivi Pebble continueranno a funzionare normalmente. Non ci saranno cambiamenti immediati all’esperienza utente.
  • Le funzionalità e la qualità dei servizi Pebble potrebbe essere ridotta in futuro.
  • I finanziatori di Kickstarter che non hanno ricevuto la propria ricompensa riceveranno un rimborso totale nel giro di 4-8 settimane nella forma di riaccredito sulla carta di credito. Non serviranno ulteriori azioni. Per maggiori informazioni Pebble ha disposto un’apposita pagina.
  • Gli ordini effettuati su pebble.com non saranno più accettati o portati a termine, inclusi i pre-ordini di Pebble 2 non ancora addebitati o spediti.
  • Decade la garanzia per gli smartwatch Pebble. Maggiori informazioni e guide alla risoluzione dei problemi possono essere recuperate sul sito ufficiale o sul forum di Pebble.
  • I resi degli ordini effettuati su pebble.com che sono stati completati prima del 7 dicembre 2016 saranno rimborsati.
  • I Pebble acquistati dai rivenditori potranno essere restituiti o scambiati secondo le politiche del rivenditore stesso.
  • I Pebblers troveranno cavi di ricarica sostitutivi e altri accessori compatibili (skin, cinturini…) su Amazon o da rivenditori terzi.
  • Se avete altre domande sullo smantellamento di Pebble trovate maggiori informazioni su questa pagina.

L’annuncio chiude con un ringraziamento a coloro che hanno contribuito a questa realtà che indubbiamente ha scritto la storia degli smarwatch. Peccato che sia finita così, ma chi ha apprezzato le funzioni dei Pebble (incluso il supporto al programma dev), nonostante l’amaro in bocca, probabilmente le ritroverà sui futuri prodotti Fitbit.

Aggiornamento 19:30: conferma da Fitbit

Arriva anche la conferma di Fitbit, che ribadisce come la manovra “esclude i prodotti hardware della compagnia”. L’acquisizione, conclusa ieri 6 dicembre, aiuterà Fitbit a far arrivare più velocemente sul mercato nuovi prodotti, funzionalità ed integrazioni con servizi di terze parti.

“Pebble è stata  un’apripista del più grande, aperto e neutro sistema operativo per dispositivi connessi che andrà a complementare la compatibilità multi-piattaforma di Fitbit, che ad oggi conta 200 dispositivi, tra iOS, Android e Windows Phone”


Fitbit, Inc. Acquires Assets from Pebble
Deal helps accelerate speed to market for innovative new features and functionality for consumers, enable customization and easier collaboration for healthcare ecosystem

SAN FRANCISCO – December 7, 2016 – Fitbit, Inc. (NYSE:FIT) the leader in the connected health and fitness market, today announced that it has acquired specific assets of Pebble, including key personnel and intellectual property related to software and firmware development. The acquisition excludes the company’s hardware products.

With this acquisition, Fitbit adds deep industry expertise in platform development that complements the company’s core discipline of innovative health and fitness features. The additional resources will facilitate the faster delivery of new products, features and functionality while introducing speed and efficiencies to develop the general purpose utility consumers value in a connected device. The acquisition will also accelerate the development of customized solutions and third party applications for Fitbit Group Health customers and partners, including researchers, employers and providers.

“With basic wearables getting smarter and smartwatches adding health and fitness capabilities, we see an opportunity to build on our strengths and extend our leadership position in the wearables category,” said James Park, CEO and co-founder of Fitbit. “With this acquisition, we’re well positioned to accelerate the expansion of our platform and ecosystem to make Fitbit a vital part of daily life for a wider set of consumers, as well as build the tools healthcare providers, insurers and employers need to more meaningfully integrate wearable technology into preventative and chronic care.”

As the wearables market leader, Fitbit has developed a large global community of users by combining the power of technology with insights, motivating millions of people reach their health and fitness goals. Understanding that there is no one-size-fits-all in health and fitness, Fitbit gives consumers choices with its portfolio of wearable devices, features and accessories as part of an overall connected health platform so that users can seamlessly integrate wearables into their lives.

With Android usage accounting for nearly 90 percent of smartphone OS market share globally, the ability to deliver consumers cross-platform devices is a key competitive advantage in the wearables category. As an early entrant in the category, Pebble was a trail blazer of the largest open, agnostic connected device operating system, which complements Fitbit’s broad cross-platform compatibility with more than 200 iOS, Android and Windows Phone devices.

The Pebble transaction was completed on December 6.

Fonte: Pebble