Zaini realtà virtuale

HP e MSI hanno appena presentato due computer-zainetto per la realtà virtuale (che disagio…)

Lorenzo Delli

Il fattore realtà virtuale sta un po’ sfuggendo di mano ai vari produttori di dispositivi elettronici. C’è chi come HTC ha deciso di lanciarsi nel mondo della realtà virtuale nonostante fino a poco prima si occupasse di smartphone, c’è chi come MSI ha realizzato dei portatili gaming piuttosto costosi ma VR Ready, c’è chi come Google ha deciso di lanciare una nuova piattaforma dedicata proprio alla realtà virtuale, e poi ci sono HP e, nuovamente, MSI, che hanno deciso di lanciare un computer-zainetto per la realtà virtuale. Say what?

Computer-zaino VRQuelli che vedete raffigurati in copertina sono dei veri e propri computer, dotati di hardware di tutto rispetto, da caricarsi in spalla. Lo scopo? Collegarvi un visore per la realtà virtuale e non avere cavi e impedimenti di altro genere tra le gambe.

Prendiamo ad esempio l’MSI Backpack PC: troviamo a bordo processore Intel Core i7, scheda video NVIDIA GTX 980 e ovviamente tante altre caratteristiche che lo rendono VR Ready. Pare che lo zainetto tecnologico verrà mostrato in anteprima al Computex di Taipei tra pochi giorni.

Quello che vedete qui sulla sinistra è invece HP Omen X VR PC Pack, lo zainetto computer di HP che, a dirla tutta, presenta un design leggermente più accattivante e forse meno vistoso. Ma d’altronde, se il suo scopo è l’utilizzo con visori VR, l’essere più o meno accattivante non è certo una caratteristica essenziale.

Nella sezione inferiore Omen X VR PC Pack (i nomi corti li avevano terminati) presenta tutta una serie di ingressi per collegare tutte le periferiche. Sappiamo poi che da un punto di vista hardware potrà vantare o Intel Core i5 o i7 di nuova generazione, fino a 32 GB di memoria RAM e una scheda grafica non ben specificata.

In definitiva non sappiamo se si rivelerà un’idea vincente: effettivamente l’avere il computer in spalla potrebbe risolvere i problemi di mobilità causati dai visori VR per PC, che a differenza di quelli per smartphone necessitano di cablaggio. Il fatto però di caricarsi un computer in spalla suona davvero strano. Considerato poi lo stress a cui la realtà virtuale sottopone i computer, come si comporteranno a livello di surriscaldamento? Rischieremo di scottarci la schiena?

Via: TechCrunch