HTC dice addio a Daydream e presenta il nuovo visore standalone Vive Focus (video)

Vezio Ceniccola

Gli indizi dei mesi precedenti si sono finalmente concretizzati nel nuovo HTC Vive Focus, inedito visore per la realtà virtuale dell’azienda taiwanese che nasconde al suo interno delle grandi novità. Si tratta, infatti, di un dispositivo standalone con sei gradi di libertà di movimento  che non ha bisogno di essere collegato al PC o allo smartphone per poter funzionare, cosa che gli dona una libertà molto più ampia.

La potenza di calcolo è garantita dal SoC Qualcomm Snapdragon 835, noto processore utilizzato praticamente su tutti gli smartphone Android top gamma più recenti, e già questo è un segnale non indifferente sulle capacità di questo dispositivo.

Il visore è in grado di effettuare il tracking del movimento di colui che lo indossa grazie alle fotocamere ed ai sensori sulla parte frontale. Sebbene il design non differisca molto dal Vive originale, la versione Focus presenta un sistema di controlli diverso, con un telecomando dotato di tre gradi di libertà e trackpad superiore che gestisce l’interfaccia di sistema.

Per ora HTC non ha ancora annunciato un prezzo di listino ufficiale o la data di lancio sul mercato, ma è probabile che il nuovo Focus sarà disponibile solo in Cina, almeno all’inizio delle vendite.

LEGGI ANCHE: HTC Vive subisce un taglio di 200$

La notizia non è importante solo per il prodotto in sé, ma anche per un dato ad essa collegato. La presentazione di Vive Focus corrisponde anche alla cancellazione del progetto relativo alla piattaforma Daydream di Google, per il quale HTC stava sviluppando un nuovo visore dedicato. Il nuovo Focus si appoggerà su tecnologie e piattaforme proprietarie, quelle già sviluppate per il vecchio Vive, dunque non avrà nulla a che vedere con il sistema Google.

Per i fan di Daydream non è certo un buon presagio, ma l’azienda di Mountain View è ancora in contatto con Lenovo per un nuovo prodotto dedicato al VR. Su HTC Vive Focus, invece, torneremo in seguito, quando saranno rilasciati maggiori dettagli su caratteristiche tecniche e prezzo.

Via: The Verge, Fast Company
  • Okazuma

    Come al solito, Google, non riesce a tenersi stretti i partner.
    Daydream farà la fine che fanno la maggior parte dei servizi/piattaforme di Google.