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Il cerotto smart che ti dice quando è il momento di prendere le medicine

Lorenzo Fantoni -

 

Nel corso degli anni la medicina ha ideato molti metodi per ricordare alle persone di prendere le proprie medicine. Dispositivi indossabili, app del telefono, avvisi direttamente dall’ospedale e così via.

Tutti questi metodi però hanno il grande difetto di ricordare semplicemente ai pazienti quando prendere una medicina, senza però rendersi minimamente conto della condizione del paziente stesso. E se ha bisogno di una dose più forte? O magari minore? E se ne ha bisogno in un diverso momento della giornata?

Per ovviare a questo problema, i ricercatori hanno pensato a un cerotto, il cui studio è pubblicato su Nature Nanotechnology, che non solo rilascia farmaci in maniera continua, ma è in grado di capirne anche la quantità necessaria sul momento.

Il funzionamento del cerotto si basa su sensori e nanotecnologie in grado di individuare il calore e il movimento, così da rilasciare la medicazione in presenza di determinati valori prestabiliti.

Questo sistema è particolarmente indicato per i malati di Parkinson, i tremori di questa malattia infatti non sono continui, e possono essere fermati o ridotti se si assume il farmaco giusto al momento giusto. Un cerotto in grado di rilevare calore e movimento è dunque la soluzione perfetta per fornire un aiuto puntuale.

Per quanto interessante, questa soluzione ha bisogno ancora di alcune correzioni, ad esempio, l’inserimento di un modulo wireless, per farla dialogare in rete con chi prescrive la medicazione, e di ulteriori sforzi nel campo delle nanotecnologie, quindi si suppone che non sarà introdotta realmente prima di cinque anni.

Forse non sarà elegante come un uno dei tanti braccialetti da fitness che stanno spuntando di questi tempi, ma in futuro questo cerotto potrebbe essere l’unica tecnologia da indossare assolutamente.

Via The Verge