Pareri Hololens

Microsoft Hololens, le nostre impressioni dopo la prova (video)

Emanuele Cisotti -

Siamo stati allo store Microsoft a New York a scoprire il nuovo Microsoft Studio (qui l’articolo) e siamo finiti con il provare Hololens, l’innovativo sistema di realtà aumentata che Microsoft ha presentato ormai più di un anno fa.

Siamo stati cataputalti all’ultimo piano dello store e, assieme al collega Gabriele Arestivo di HDBlog, abbiamo avuto modo di provare a lungo questo dispositivo Microsoft, vagando in tre mondi virtuali integrati nei nostri mondi reali, in altrettante demo. Una era prettamente tecnica e consisteva nel prendere la mano con il dispositivo, interagire con gli oggetti all’interno della realtà aumentata e capire quali erano le possibilità (e anche i limiti). Un’altra demo invece ci ha permesso di distruggere mostri che uscivano dai muri e l’ultima ci ha mostrato un’applicazione pratica di come potrebbe essere impiegato all’interno di uno showroom di auto (in collaborazione con Volvo).

Microsoft Hololens

Indossare il casco richiede un po’ di “abilità” la prima volta, ma già dopo poco ci prenderete rapidamente la mano. Potrete comandare il mondo virtuale in vari modi: con la voce, con il vostro dito indice e con un clicker, un piccolissimo controller con l’unico scopo di fare “click”. Potrete anche farlo con le vostre mani, ma il piccolo gadget è sicuramente più comodo. Abbiamo usato questo accessorio nella seconda demo, quella dei mostri, e ogni click era un colpo d’arma da fuoco.

Quello che più ci ha stupito è quanto questo prodotto fosse pronto e pienamente utilizzabile da chiunque con un brevissimo periodo di “addestramento”. Il casco funziona e fa esattemente quanto promette. Al momento il vero limite è tecnico: il rettangolo che mostra i contenuti in realtà aumentata è abbastanza grande, ma comunque piccolo rispetto al campo visivo totale di nostri occhi. Il rettangolo è posizionato al centro del nostro sguardo e qualsiasi elemento virtuale fuori da questo riquadro è ovviamente invisibile, così come un elemento virtuale a cavallo del rettangolo risulterà tagliato. È un limite tecnico importante e per ora è il più grande per questa tecnologia. Qualsiasi aumento della dimensione di questo riquadro sarà un grande passo in avanti.

Ci sono anche stati altri glitch minori che raccontiamo nel video, ma nel complesso l’esperienza è risultata entusiasmante. Speriamo quindi che Hololens possa presto godere di una evoluzione tecnica e di un prezzo inferiore a quello attualmente richiesto.