nano nanoparticelle

Questo materiale flessibile e autoriparante cambierà il mondo dei wearable? (video)

Cosimo Alfredo Pina

Sempre più indizi, gli ultimi ci sono arrivati dall’evento Lenovo, ci lasciano intuire come il futuro dei gadget consumer sia flessibile. Sono molte le sfide da affrontare per rendere questa tecnologia alla portata di tutti, come quella per la realizzazione di circuiti facilmente pieghevoli.

Proprio su questo aspetto si è dedicata la ricerca diretta dal Professor Qing Wang che ha portato allo sviluppo di un materiale, per la precisione un nanocomposito, con ottime caratteristiche isolanti, resistente agli alti gradi di umidità,flessibile e anche capace di ripararsi da solo. Il tutto è basato su una struttura a nonofogli, sottilissimi strati, di nitruro di boro.

LEGGI ANCHE: Lenovo mostra uno smartphone arrotolabile ed un tablet pieghevole

Siamo ancora nel campo dello sperimentale, ma il video realizzato dai ricercatori (lo trovate anche qui sotto), dove il materiale viene piegato su sé stesso, tagliato e poi ricomposto, è già molto convincente. Non è quindi da escludere che i circuiti flessibili dei prossimi wearable (pensate ad un cinturino con elettronica integrata) e non solo saranno realizzati proprio grazie a questa ricerca.

Via: EngadgetFonte: Phys.org
  • giuliog

    Tutto molto bello ma quello nell’immagine di apertura è grafene.

    • Cosimo Alfredo Pina

      Sì, in effetti è grafene, ma del resto siamo sempre nel dominio nano ed è esteticamente più bello 😉

      • mikeb90

        e biancaneve dove sta?

        • Te ne ho dati dieci grammi stamattina, li hai già finiti??!

  • GattoMorbido

    Il termine auto è sempre più abusato: il prodotto sarà anche riparabile ma non lo fa da sé!