Xiaomi Mi Shoes - 6

Xiaomi Mi Shoes, la nostra prova (foto e video)

Emanuele Cisotti -

Le scarpe di Xiaomi. Non fa ormai neanche notizia dire che abbiamo recensito un paio di scarpe di Xiaomi, visto che il colosso cinese della telefonia, è ormai (almeno in rete) molto conosciuto per quanto riguarda la sua poliedricità e il suo essere ormai inserito in qualsiasi tipo di produzione di tecnologia (e non). Quindi sì, le scarpe di Xiaomi sono il tema della prova di oggi.

Le scarpe

Xiaomi Mi Shoes - 4

Non siamo esperti di fitness né tanto meno esperti ortopedici ed è per questo che le nostre considerazioni sulle scarpe come indumento sportivo saranno da corridori della domenica (ma comunque oneste). La scarpa è leggera (240 grammi a scarpa) ed è molto ben bilanciata, garantendo una grande comodità, un buon grip (grazie ad una suola robusta e che garantisce una buona aderenza) e una tomaia di qualità ed estremamente traspirante. Noi le abbiamo apprezzate molto anche come scarpe di tutti i giorni, anche se in tal caso non sono particolarmente calde e anzi un po’ estive. La taglia (come calcolabile sul sito Gearbest) è risultata molto buona (il 42 scelto corrisponde effettivamente ad un 42 italiano più classico). C’è un piccolo avanzo dopo le dita del piede e abbiamo trovato forse solo un po’ stretta la parte dei lacci, ma dopo il primo tentativo siamo riusciti ad allentare “la presa” e renderla perfetta.

La tecnologia

Le scarpe, prodotte da Li Ning (azienda che comunque vende già in Europa i suoi prodotti), non sono di per sé smart in alcun senso, visto che il sensore è separato e da inserire nella suola (sotto la suoletta della scarpa destra) dopo la prima configurazione, che viene fatta utilizzando il QRCODE stampato su di esso. A questo punto l’associazione sarà molto rapida con l’app Mi Fit, che già conosciamo per l’utilizzo di Mi Band (qui la recensione della versione con il lettore di battito cardiaco). Se si utilizza il bracciale di Xiaomi nell’utilizzo quotidiano i passi verranno calcolati da questo, probabilmente per non consumare la batteria che non è ricaricabile, ma che ha una autonomia di 800 km (forse anche superiore alle scarpe). L’associazione è poi automatica quando si inizia una sessione di corsa. Avrete comunque sempre bisogno dello smartphone con voi (che realizzerà anche la traccia GPS) per iniziare una sessione di allenamento. La misurazione è precisa, cosa che comunque era difficile che fosse diversamente visto l’utilizzo direttamente nella scarpa.

Proprio come per Mi Band 1S anche qui però non possiamo ancora garantire per il perfetto funzionamento dell’app Mi Fit che al momento crasha andando ad aprire la storia dei nostri allenamenti. Noi vi consigliamo di scaricare l’ultima versione dell’app sempre da questo link, visto che la versione nel Play Store (che però supporterebbe Google Fit) non supporta queste scarpe.

Prezzo

Le Xiaomi Mi Shoes (conosciute anche come Li Ning Smart) sono disponibile a 41€ in molte colorazioni diverse su Gearbest, dove le abbiamo prese noi.

Conclusioni

Le scarpe da corsa Xiaomi sono un paio di buone scarpe da corsa economiche con un sensore ben congegnato da inserire all’interno. Non è quindi una rivoluzione (il sensore con un po’ di fantasia forse potrebbe essere usato anche altrove) ma sia le scarpe che il sensore funzionano bene. Imperfetta, purtroppo, al momento l’app Mi Fit, che migliora però ad ogni aggiornamento.

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