Google Hosts Its I/O Developers Conference

Sundar Pichai racconta la curiosa storia del lancio di Google Cardboard

Cosimo Alfredo Pina -

Per costruire e mantenere un business di successo ci vuole anche una giusta dose di rischio. Sembra saperlo bene Sundar Pichai, il CEO di Google che in una recente intervista ha spiegato la peculiare storia dietro il lancio del visore VR Cardboard.

A quei tempi ad occuparsi del progetto c’era Clay Bavor, che tra l’altro ora gestisce una divisione intera dedicata alla realtà virtuale, che mostrò per la prima volta a Pichai il Cardboard appena otto settimane prima del lancio.

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Pichai ne rimase così colpito dallo spartano ma efficace visore per realtà virtuale che pensò di portarlo sul palco dell’imminente Google I/O 2015, nonostante non fosse assolutamente un prodotto finito.

L’idea era quella di includere un Cardboard nel pacchetto omaggio che ogni anno viene realizzato per i partecipanti alla conferenza per sviluppatori. Dopo aver spronato con un “OK, Clay, fai le corse” Pichai sparì per otto settimane e mezzo affidando tutto a Bavor e senza rivedere il visore fino al momento del lancio.

cardboard

Tutto sembrava pronto per il debutto del Cardboard se non che giusto alle porte del keynote il CEO cambiò idea: il visore non doveva essere dato in regalo ma consegnato soltanto dopo la presentazione, presumibilmente per l’effetto sorpresa.

“Bavor e il team delle operazioni passò tutta la notte a rimuovere 10.000 visori Carboard dalle borse, così che potessero essere distribuiti ai presenti dopo il keynote”

Una storia davvero particolare quella della presentazione del Cardboard che forse spiega come mai il visore di Google sia così semplice. Eppure un lancio un po’ in fretta e furia e una natura così poco hi tech non hanno evitato al visore di cartone di essere apprezzato da milioni di utenti in tutto il mondo. Una dimostrazione di come un azzardo, con la giusta formula, possa trasformarsi in un successo.

Via: 9to5GoogleFonte: BuzzFeed