Svolta storica Amazon: fino a 1.000 dollari di rimborso per ogni reclamo valido

Svolta storica Amazon: fino a 1.000 dollari di rimborso per ogni reclamo valido
Nicola Ligas
Nicola Ligas

Parte dagli Stati Uniti quello che potrebbe essere un cambiamento epocale per l'e-commerce più celebre al mondo, che pur di evitare cause legali sarebbe disposto a rimborsi ingenti.

A partire dal 1 settembre 2021, Amazon USA pagherà fino a 1.000 dollari per ogni reclamo valido (corrispondenti a circa l'80% di tutte le richieste che arrivano sulla piattaforma), e tutto ciò senza imporre costi sui rivenditori di terze parti, proteggendo al contempo sia clienti che venditori.

Al contempo però, Amazon ha annunciato il programma Insurance Accelerator per i venditori che desiderino tutelarsi, chiedendo loro di ottenere un’assicurazione sulla responsabilità sui prodotti che vendono, polizza che Amazon non copre.

Tecnicamente Amazon non sarebbe responsabile per i danni arrecati da prodotti venduti da terzi, e nelle numerose cause sostenute in passato spesso il giudice ha dato ragione all'azienda di Bezos; tuttavia lo scorso anno una corte d’appello della California ha stabilito che Amazon possa essere ritenuta responsabile in alcuni casi, in particolare per i beni conservati nei suoi magazzini e distribuiti tramite il programma Amazon FBA.

Per una società così grande, probabilmente è più semplice pagare per evitare grane che non il contrario, un po' come spesso già succede con l'assistenza, che passa facilmente in garanzia qualsiasi cosa, senza troppe domande.

Resta da capire se e quando questa nuova policy sarà allargata altrove.

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