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Instagram si ispira anche a Telegram: ecco i canali!

Nicola Ligas
Nicola Ligas Tech Master
Instagram si ispira anche a Telegram: ecco i canali!

Instagram "prende in prestito" ancora una nuova funzione dalla concorrenza, anche quella non diretta come Telegram Messenger. In questo caso parliamo dei Canali, che l'azienda di Zuckerberg ha annunciato, in uno sforzo di fantasia, sul proprio "Meta Channel ūüďĘ" (megafono incluso). Se voleste approfondire la conoscenza con i canali Instagram abbiamo realizzato una guida apposita.

I canali di Instagram

I Canali di Instagram sono un modo che i creator avranno per parlare "in broadcast" al proprio pubblico. Disponibili al momento solo tramite l'app per Android ed iPhone, i canali funzionano in modo unidirezionale: i follower non potranno infatti pubblicarvi contenuti, ma solo leggere quelli creati dal proprietario del canale, ed al massimo farci sopra una reazione via emoji, o votare negli eventuali sondaggi proposti.

Nel corso dei prossimi mesi i Canali arriveranno anche su Facebook e su Messenger, ma come spesso succede è Instagram a fare da apripista. Ci saranno anche nuove funzioni, come ad esempio la collaborazione con "guest star", la possibilità di ospitare delle sessioni di domande e risposte (AMA), ed altro, ma per adesso fanno esattamente quanto detto poco sopra.

Il test prima dell'espansione

Al momento non tutti gli utenti Instagram hanno accesso alla creazione dei canali, anzi è in corso un test con un limitato numero di creator, che trovate elencati nel post di annuncio sul blog di Facebook. C'è anche la possibilità di mettersi in coda, ma buona fortuna a chi speri di essere ammesso in tempi brevi.

A breve sarà anche possibile mettere in evidenza il canale sul proprio profilo, in modo che sia più facile da trovare per i vari follower, ammesso e non concesso che sia un canale gratuito: c'è infatti la possibilità di limitarne l'accesso ai soli membri paganti.

Si tratta comunque di un passo molto importante, ed è comprensibile che Meta voglia fare le cose con un minimo di calma. Del resto, rispetto al classico formato foto/video di Instagram, qui si parla per lo più di contenuti testuali, quindi un social network "all'antica" se preferite, ma visto e considerato che né Facebook né Twitter navigano esattamente col vento in poppa, un'alternativa giusta al momento giusto potrebbe avere il suo riscontro.

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