Per Apple, chi acquista un'auto negli USA non può fare a meno di CarPlay. E voi?

La casa di Cupertino dichiara un'esplosione nell'adozione del suo sistema per auto
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari
Per Apple, chi acquista un'auto negli USA non può fare a meno di CarPlay. E voi?

È un periodo caldo, anzi bollente per i sistemi dedicati alla mobilità da parte di Google e Apple. Da un lato Android Auto ha appena aggiornato la sua interfaccia con Coolwalk, e dall'altra parte dello steccato CarPlay non solo sta per seguire la stessa strada, ma sta vivendo un periodo di forte espansione. 

Secondo la casa di Cupertino, infatti, CarPlay è ora in più di 800 modelli per auto in USA, un netto aumento rispetto ai 600 precedenti. Ma non solo. Una recente analisi di mercato commissionata dalla mela negli Stati Uniti ha rivelato che l'80% degli intervistati che hanno intenzione di comprare un veicolo non potrebbero neanche immaginare di fare a meno di CarPlay. 

Ovviamente questa è la versione di Apple, e nella lista potrebbe aver contato anche i modelli del 2024, ma che l'adozione di CarPlay sia in aumento è un dato di fatto, sopratutto per l'incredibile popolarità che negli ultimi cinque anni gli iPhone hanno raggiunto in madrepatria, dove sono i telefoni più venduti.

Senza considerare la nuova interfaccia, che dovrebbe essere presentata a settembre con i nuovi iPhone 15 ma che richiederà un supporto specifico da parte delle auto, e infatti Apple sta già lavorando con diverse case automobilistiche per l'adozione del nuovo sistema sui modelli (è necessario un aggiornamento da parte del produttore, quindi non aspettatevi niente per veicoli non recentissimi).

Insomma, va tutto bene per la mela? Non proprio. General Motors, il più grande produttore automobilistico statunitense, ha recentemente annunciato che i suoi veicoli elettrici 2024 non supporteranno più CarPlay e Android Auto per passare ad Android Automotive.

Questo comporta un cambio di paradigma, in quanto invece di affidarsi alla proiezione del sistema operativo dal telefono sfrutta una versione di Android integrata nell'auto, il che consente di avere una piattaforma più stabile con funzionalità più raffinate per gli utenti. A un costo. Android Automotive è infatti il sistema operativo, ma per accedere ai servizi di Google (i cosiddetti GAS, Googla Automotive Services) la società deve pagare una certa somma al colosso di Mountain View (e così offrire un sistema con Google integrato).

Alcune case come Stellantis hanno optato per i servizi di Amazon, ma GM ha scelto la prima strada, il che comporterà delle spese per gli utenti. 

La casa di Detroit afferma infatti che i nuovi acquirenti di veicoli elettrici non dovranno pagare un solo centesimo... per i primi otto anni dopo l'acquisto. Dopodiché, dovranno sottoscrivere un abbonamento per accedere a determinate funzionalità, perché CarPlay e Android Auto non funzioneranno.

Al momento Apple non sembra interessata a offrire una soluzione del genere, fiduciosa che i produttori di auto elettriche, anche se dovessero adottare Android Automotive apriranno all'utilizzo di CarPlay, proprio come fanno Volvo e Polestar.

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