Cos'è la Dynamic Island

Cos'è la Dynamic Island
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari

Con i nuovi iPhone 14 Pro (qui trovate la nostra recensione), Apple si è allontanata dall'ormai classico e criticato notch (anche se forse in fondo qualcuno ha ormai preso ad amarlo) e ha lanciato la Dynamic Island, una soluzione software a una necessità fisica.

Ma cos'è la Dynamic Island, come funziona, a cosa serve e quali sono i suoi vantaggi (e svantaggi)? In questo articolo cercheremo di rispondere a queste domande e scoprire se sia uno strumento veramente utile o solo una furba trovata di Apple. 

Indice

Cos'è la Dynamic Island

Quando erano apparse le prime immagini degli schermi di iPhone 14, era saltata immediatamente agli occhi una grande novità: c'erano due fori, uno circolare e uno a forma di pillola, al posto del notch.

Sì perché il notch, lanciato nel 2017 con iPhone X, non è mai stato una soluzione di cui Apple andasse particolarmente fiera (e oggetto di scherno senza pietà da parte di Samsung), tanto che nel materiale promozionale e nelle confezioni di vendita degli iPhone veniva nascosto con ombreggiature scure per sfumarlo nello sfondo.

Con i nuovi iPhone 14 sembrava che la nefasta tacca avesse i giorni contati, in favore di una soluzione a forma di "punto esclamativo". Nei mesi precedenti il lancio degli smartphone, tutti gli addetti ai lavori avevano accettato la soluzione, tanto che era diventata base per numerosi render.

A pochi giorni dall'annuncio dei telefoni all'evento Far Out, però, la sorpresa: il "punto esclamativo" sarebbe stato mascherato via software per farne una zona di notifica attiva.

Cos'è la Dynamic Island

All'annuncio, poi è stato tutto definito in maniera più chiara, ed è parso evidente a tutti che Apple avesse trovato una soluzione software per nascondere il "difetto" dei fori frontali, necessari per ospitare le fotocamere e i sensori per il Face ID.

La Dynamic Island unisce infatti i due fori che costituiscono "il punto esclamativo" in un'unica area che cambia dimensione e forma per adattarsi ad avvisi, notifiche e interazioni, trasformandolo in una sorta di hub di informazioni in primo piano.

Ora Apple non si vergogna più quello spazio, anzi lo sfrutta come se fosse una decisione di design innovativa, e nelle confezioni di vendita dei nuovi iPhone 14 Pro appare sempre su fondo chiaro, in modo da dargli il maggiore risalto possibile.

Cos'è la Dynamic Island

Abbiamo detto iPhone 14 Pro. Sì, perché Apple non ha introdotto la novità in tutta la nuova serie di iPhone 14, ma solo nei modelli Pro (iPhone 14 Pro e iPhone 14 Pro Max), mantenendo il notch nei dispositivi standard iPhone 14 e iPhone 14 Plus (che arriverà il 7 ottobre).

Ma come ha fatto Apple a eliminare il notch e come funziona la Dynamic Island? Andiamo a scoprirlo.

Come funziona la Dynamic Island

Prima di spiegare come funziona la Dynamic Island, cerchiamo di capire com'è fatta. Come abbiamo detto nel precedente paragrafo, la struttura fisica alla base della nuova soluzione è una coppia di fori a forma di "punto esclamativo", che contengono gli stessi componenti (in minore spazio) del notch.

Ma perché Apple ha bisogno di questa struttura quando gli smartphone Android hanno solo un foro centrale per la fotocamera selfie, che addirittura stanno cercando di eliminare con fotocamere sotto allo schermo? La risposta è il Face ID, il sistema di riconoscimento del volto con cui sblocchiamo il telefono e confermiamo operazioni delicate, anche bancarie, e che è composto da più componenti. Questi sono rappresentati da tre moduli:

  • un Dot Projector, che proietta una griglia di punti a infrarossi sul viso di un utente
  • un Flood Illuminator (emettitore di luce a infrarossi) che emette una luce a infrarossi sul viso 
  • una telecamera a infrarossi, che scatta un'immagine a infrarossi dell'utente, legge il motivo risultante e genera una mappa facciale 3D

Oltre a questi, il notch comprende anche:

  • un sensore di prossimità
  • un sensore di luce ambientale
  • l'altoparlante
  • il microfono
  • la fotocamera frontale
Cos'è la Dynamic Island

Già in iPhone 13, per ridurre il notch e ridurre lo spazio occupato dai componenti, Apple ha spostato altoparlante e microfono sulla cornice superiore (come avviene negli smartphone Android) e combinando i componenti per il Face ID, ma con iPhone 14 è cambiato tutto.

Il Flood Illuminator è stato spostato sotto allo schermo e ruotato di 90 gradi, grazie a un prisma che devia i raggi e consente loro di uscire dal foro anteriore. Il prisma occupa meno spazio, mentre la telecamera a infrarossi, il Dot Projector, la fotocamera frontale e altri componenti restano al loro posto.

Cos'è la Dynamic Island

A questo punto, come abbiamo spiegato prima, Apple ha trovato il modo di sfruttare quello spazio con un "trucco" software e renderlo una caratteristica unica, già copiata da alcune app Android.

Il problema? Al momento non c'è modo di disabilitare completamente il contenuto della Dynamic Island, ma si possono eliminare le animazioni scorrendo a sinistra o a destra, senza influire sulle attività in background correlate.

Cosa permette di fare la Dynamic Island

Cos'è la Dynamic Island

Ma cosa consente di fare la Dynamic Island? Apple ha implementato diverse funzioni, trasformandola in un vero e proprio pannello delle notifiche adattativo.

Con alcuni tipi di contenuti si può interagire, per esempio cliccarci sopra per passare a un'app che ha un'attività in background o, nel caso di NowPlaying, cioè durante la riproduzione di contenuti multimediali, si può anche premere a lungo l'isola per visualizzare i controlli di riproduzione.

Oltre a questo, la Dynamic Island è anche in grado di visualizzare più attività in background contemporaneamente, ad esempio quando un timer sta eseguendo il conto alla rovescia e quando ascoltate musica. In queste circostanze, l'isola si divide in un'area più grande a forma di pillola e un'area circolare più piccola, in modo da vedere e interagire con entrambe le attività.

Queste funzioni si possono dividere in due categorie: visualizzazione di avvisi o notifiche e gestione di attività in background.

Visualizzazione di avvisi o notifiche

Ecco la lista degli avvisi o notifiche che appaiono sulla Dynamic Island.

  • Conferme delle transazioni Apple Pay
  • Indicatori di privacy quando il microfono o la fotocamera sono in uso (tutti e due, non uno alla volta come nel notch)
  • Trasferimenti di file AirDrop
  • Stato della connessione AirPods e durata della batteria
  • Stato di carica dell'‌iPhone‌ e durata della batteria
  • Avvisi di batteria scarica
  • Modalità silenziosa attivata o disattivata
  • Sblocco Face ID
  • Blocco/sblocco chiavi auto
  • Sblocco dell'Apple Watch
  • Interazioni NFC
  • Connessioni AirPlay
  • La modalità di messa a fuoco cambia
  • Azioni di scelta rapida
  • Modalità aereo/nessun avviso dati
  • Avvisi della carta SIM
  • Gli accessori si collegano
  • Trova i miei avvisi

Attività in background

  • Indicazioni stradali dettagliate e imminenti per le mappe
  • Telefonata in arrivo e durata della chiamata
  • Tempo rimanente di riproduzione del brano
  • Timer attivi
  • Risultati sportivi di attività dal vivo
  • Sessioni di SharePlay
  • Registrazione dello schermo
  • Registrazioni di promemoria vocali
  • Connessione hotspot personale

Oltre a queste, la Dynamic Island è aperta alle app di terze parti, e sono numerose quelle che hanno iniziato a supportarla.

App che utilizzano NowPlaying

  • Spotify
  • Stitcher
  • Audible
  • Amazon Music
  • Overcast
  • Pandora
  • YouTube Music
  • SoundCloud

App che utilizzano CallKit (ovvero app che gestiscono chiamate e videochiamate)

  • WhatsApp
  • Google Voice
  • Instagram
  • Skype

Dynamic Island: vantaggi e svantaggi

Fin qui abbiamo visto com'è fatta la Dynamic Island e cosa consente di fare. Vediamo ora di ricapitolare vantaggi e svantaggi di questa soluzione. 

Vantaggi

  • Migliore visibilità delle attività e degli avvisi, grazie a un nuovo livello nell'interfaccia utente, si possono ottenere aggiornamenti tempestivi senza cambiare contesto.
  • Animazioni: la nuova soluzione è dotata di transizioni ottimamente implementate, nel solito stile Apple.
  • Spazio: la Dynamic Island occupa sempre spazio, ma meno rispetto al notch
  • Soluzione intelligente a un problema: Apple ha dato vita a uno spazio da sempre problematico, trasformandolo in una "caratteristica", per citare una frase famosa
  • Area utile potenzialmente aperta a moltissimi utilizzi: man mano che app di terze parti la sfrutteranno, si troveranno molti modi utili per usare la nuova area

Svantaggi

  • Difficile da raggiungere. Pur essendo un po' più in basso rispetto alla barra delle notifiche, la Dynamic Island si trova comunque in alto, in un'area difficile da raggiungere. La posizione delle notifiche nel nuovo lockscreen di iOS 16 è più comoda
  • Impronte digitali sulla fotocamera frontale. Essendo ora in un'area di interazione attiva, è inevitabile che si continuerà a passare il dito sull'obiettivo della fotocamera frontale, con conseguenze sui selfie
  • Nei video a schermo intero, non è bella da vedere. Se si guarda un video a schermo intero, la Dynamic Island è un po' "in mezzo"
  • Alla luce diretta del sole, si notano molto i fori. Mentre frontalmente non si nota, alla luce diretta del sole si notano i fori, rompendo l'illusione del foro unico
Cos'è la Dynamic Island
  • Alcuni contenuti sono un po' troppo piccoli per essere utili. Le copertine degli album, per esempio, sono veramente minuscole. 
  • Quante notifiche! La Dynamic Island si attiverà per ogni notifica, con animazioni e icone che richiederanno l'attenzione dell'utente. Alla lunga, questo rischia di trasformarsi in una vera e propria overdose di notifiche.

Dynamic Island & Android

La Dynamic Island sembra quindi un'interessante soluzione di Apple, ma sappiamo bene come gli utenti Android siano attratti dall'estetica di iOS, quindi qualcuno ha già pensato di sfruttare l'estrema personalizzazione concessa dal robottino verde per creare un'app che ne imiti il funzionamento.

Questa "attenzione" è poi in realtà bidirezionale, visto che molte funzioni di iOS 16 sembrano riprendere caratteristiche che i possessori di dispositivi Android danno per scontate da anni.

Ovviamente non c'è alcuna necessità fisica per farlo, visto che quasi tutti gli smartphone Android hanno un piccolo foro frontale (o un'apertura a goccia) per la fotocamera selfie, ma se una cosa si può fare, perché non farla? 

Il primo a implementarla è stato uno sviluppatore di temi per MIUI, appena pochi giorni dopo la presentazione di iPhone 14

E per tutti gli altri dispositivi Android? Niente paura. A distanza di una settimana è apparsa la prima implementazione, ma ne abbiamo sconsigliato l'installazione in quanto non verificata, ma l'attesa è durata neanche 72 ore e con dynamicSpot finalmente tutti possono avere la Dynamic Island sul proprio telefono Android. 

L'app è gratuita con alcune funzionalità limitate alla versione a pagamento, e funziona abbastanza bene, anche se ovviamente non è niente di comparabile con la soluzione di iOS.

Però chissà, questo è solo l'inizio, e non è detto che in futuro non arrivino soluzioni implementate diversamente, magari a livello di sistema da parte di qualche produttore. 

cos'è la dynamic island
Mostra i commenti