La touchbar diventa vintage

La touchbar diventa vintage
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari

Come molti ormai hanno imparato a loro spese a conoscere, Apple definisce in due modi i dispositivi che non riceveranno più supporto hardware: vintage e obsoleti. Nonostante i termini allettanti (quantomeno il primo), le implicazioni che reca per un Mac, iPhone o iPad rientrare in questa lista sono piuttosto pesanti.

Apple infatti definisce

  • "vintage" tutti i dispositivi che non vengono prodotti per più di cinque anni ma per meno di sette anni
  • "obsoleti" i dispositivi fuori produzione da più di sette anni

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Ora i primi MacBook Pro con touchbar sono stati lanciati nel 2016 e rientrano a pieno diritto nella lista dei prodotti vintage, come annunciato in una nota dell'azienda in cui comunica i dispositivi che diventeranno vintage a partire dal 31 luglio:

  • MacBook Pro (13 pollici, 2016, due porte Thunderbolt)
  • MacBook Pro (13 pollici, 2016, quattro porte Thunderbolt)
  • MacBook Pro (15 pollici, 2016)
  • MacBook Air (13 pollici, inizio 2015)
  • MacBook (12 pollici, inizio 2016)
  • iMac (21,5 pollici, fine 2015)
  • iMac (27 pollici, Retina 5K, fine 2015)
  • iPad Pro (9,7 pollici, Wi-Fi)
  • iPad Pro (9,7 pollici, Wi-Fi + cellulare)

Ma che implicazioni ha l'ingresso nella lista dei prodotti vintage? Secondo Apple, sono dispositivi che possono essere riparati nei centri assistenza per un massimo di due anni dopo che sono stati classificati come tali, in base alla disponibilità dei componenti. Questo per un certo periodo li mette al riparo dal pensionamento in caso di guasti, in quanto il passo successivo, che riguarda i prodotti obsoleti, non può ricevere alcun tipo di assistenza hardware, né dai tecnici Apple e né dai centri autorizzati, senza nessuna eccezione.

Per quanto la notizia fosse attesa, non è certo di buon auspicio per gli acquirenti dei nuovi MacBook 13 con processore M2 che, anche solo idealmente, sentiranno sicuramente l'anzianità di un progetto che ormai compie sei anni ma che Apple si ostina a riproporre.

Questo è tanto più vero se si considera la touchbar, uno strumento che ha trovato una folta lista di detrattori (ma non solo, a dire il vero) e che è ormai stato abbandonato. Certo qualcuno potrebbe rimpiangerla, e non solo tra gli utenti visto che all'interno di Apple stessa qualcuno si ostina a cercarle un sostituto con una Apple Pen facente funzioni da mouse. Il futuro è quanto mai incerto con la casa della mela, ma una cosa per il momento è certa, ed è che la touchbar è diventata vintage.

Per quanto riguarda i dispositivi obsoleti, dal 31 luglio Apple aggiungerà l'iPad mini originale, rilasciato nel 2012.

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