Apple non riesce a fare a meno di citare homeOS

Apple non riesce a fare a meno di citare homeOS
Filippo Morgante
Filippo Morgante

All'interno di un annuncio di lavoro poi rimosso, Apple si è fatta nuovamente scappare il termine homeOS, continuando ad alimentare voci in merito ad un nuovo sistema operativo dedicato agli oggetti domotici. Proprio qualche mese fa, prima del WWDC di giugno, una citazione di "homeOS" era emersa sempre in un annuncio di lavoro di Apple, accendendo il sospetto che l'azienda di Cupertino avrebbe annunciato la novità proprio durante l'evento.

A giugno, l'annuncio di lavoro in cui era apparso il termine "homeOS" era relativo ad un ruolo di ingegnere iOS senior nel team di Apple Music. La descrizione iniziale del lavoro in Apple recitava "Potrai lavorare con gli ingegneri di sistema di tutta Apple, imparando il funzionamento interno di iOS, watchOS, tvOS, e homeOS...", salvo poi sostituire homeOS con HomePod.

Il nuovo annuncio di lavoro pubblicato in data 12 ottobre offre un ruolo simile a quello precedente nel team di Apple Music, e include la stessa menzione di "homeOS" che è apparsa nell'annuncio di lavoro a giugno. Il posto, con sede lavorativa a San Diego, è stato anche pubblicato sui siti regionali di Apple, tutti con la menzione di "homeOS".

Apple ha attualmente due sistemi operativi vicini al mondo della domotica: audioOS per l'HomePod, e tvOS per la Apple TV. audioOS è basato su tvOS, ma i due sono ancora distinti per nome. A lungo termine, un sistema operativo unificato "homeOS" aiuterebbe a organizzare meglio l'offerta dell'azienda per il contesto domestico.

Via: macrumors

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