L’Assistente Google si prepara a supportare molti nuovi sensori, tra cui i rilevatori di fumo e di umidità

Giovanni Bortolan

Dopo una lunga attesa, finalmente Google ha provveduto a rendere compatibile il proprio Assistente con numerosi tipi di sensori, compresi quelli di rilevamento del fumo. Un aggiornamento di una pagina di Google Smart Home scovato da Android Police ha infatti rivelato l’aggiunta di numerosi sensori in grado di determinare differenti condizioni.

In precedenza, le connessioni a Google Assistant dei dispositivi smart casalinghi erano principalmente basate sull’azione dell’utente. Spegnimento o accensione di luci, prese intelligenti, aspirapolvere e altro, nonché attivazione di sistemi di sicurezza, regolazione dei termostati e altro ancora. Ora invece, ad esempio, un sensore che rileva l’umidità potrebbe essere in grado di dichiarare le condizioni attuali con un comando.

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Allo stato attuale delle cose questa nuova implementazione è limitata dal fatto che all’Assistente sarà possibile richiedere solamente una domanda, escludento di fatto l’utilizzo automatico, le notifiche e le routine. Tuttavia siamo fiduciosi nel dire che tutte queste cose verranno presto aggiunte, al fine di aprire un mondo di possibilità agli sviluppatori e agli utenti.

Via: 9to5Google