Un anno di (vero) antifurto smart: com'è andata e cosa ho cambiato

Più di un anno fa abbiamo recensito l'antifurto professionale smart di Ajax, dopo averlo testato per alcuni mesi. In questo anno il sottoscritto ha anche cambiato casa e ho avuto quindi modo di riposizionare l'antifurto al meglio, andando anche ad ampliare il tutto con nuovi dispositivi (sia come tipologia che come numero) e a fare molteplici test, che mi hanno dato una visione ancora più completa di quello che è a mio giudizio ancora una volta un eccellente sistema professionale per la sicurezza della propria casa.

Per la comprensione di questa seconda prova è quasi indispensabile aver letto la prima recensione e ancora meglio aver preso visione del video. Rapidamente Ajax è un sistema di antifurto proprietario per le abitazioni. È di tipo professionale e pertanto è installato e consigliato da vari installatori professionisti (da noi contattati). Rispetto ai prodotti più classici Ajax però aggiunge un funzionamento che noi abbiamo definito "smart" ovvero tramite app e in un modo che si confà al 2022, ovvero con un software chiaro, completo ed estremamente configurabile.

Per molti appoggiarsi ad un installatore può essere la soluzione migliore, noi abbiamo scelto di installarlo da soli, con l'inevitabile necessità di spostare almeno un sensore perché posizionato non in modo ottimale.

Rispetto ad altre soluzioni poi Ajax è un sistema completamente wireless che usando un sistema radio proprietario può replicare l'affidabilità di un sistema cablato, senza però tutti i suoi contro, soprattutto per costo e complessità dell'installazione.

Per raccontarvi meglio la nostra esperienza lo facciamo passando in rassegna tutti i componenti. Anche qui vi consigliamo la lettura della recensione originale, visto che alcune cose verranno date per scontate.

Hub 2 Plus

Il "cervello" di Ajax si è rivelato estremamente affidabile. Al momento lo sto usando chiuso dentro ad un piccolo armadio, in attesa che al suo posto ci sia un nuovo mobile. A quel punto verrà fissato al muro, visto che questo è il modo migliore per evitare la manomissione.

Non vi ho ancora alloggiato all'interno una SIM ma lo farò a breve, visto che altrimenti qualsiasi assenza di connessione internet (casuale o provocata da un malintenzionato) vi lascerebbe non protetti. Probabilmente opterò per la SIM apposita di WindTre per 24,99€ / anno. In caso di assenza di corrente poi all'interno la batteria gli permette di continuare a funzionare, ma ovviamente la SIM è quasi obbligatoria, visto che probabilmente il vostro router probabilmente sarà spento.

Questo periodo però mi ha permesso di verificare come, nonostante il gran numero di prodotti smart in casa, questo Hub 2 Plus sia la prima notifica che ricevo (quasi istantaneamente) sul telefono non appena la connessione viene a mancare. Ovviamente si può scegliere di far attivare l'allarme (con sirena e/o notifica) in caso di assenza di rete.

MotionCam / MotionProtect

I sensori di movimento da interno di Ajax sono probabilmente un po' i pilastri su cui basare un sistema di allarme.

Rilevano il movimento all'interno dell'abitazione e distinguono fra animali e persone per evitare falsi allarmi. Devono però essere posizionati correttamente, ovvero rivolti perso possibili punti di ingresso dell'intruso ad un'altezza di circa 2,4 metri e perpendicolare al muro (anche in un angolo). In una mansarda dove questa combinazione non è stata possibile ho semplicemente deciso di non montare questo accessorio, perché attivava falsi allarmi al passaggio del gatto. La versione MotionCam aggiunge anche una fotocamera che invia dopo poco dall'attivazione dell'allarme alcuni frame della scena. Nel mio caso sono serviti più che altro per capire dei falsi allarmi e del perchè fossero partiti. La qualità dell'immagine è abbastanza bassa e se volete immagini in alta definizione vi conviene affidarvi ad altri sistemi. Alcuni si integrano anche in Ajax. Io ho optato per Google Nest, semplicemente perché avevo già vari dispositivi dalla precedente abitazione.

Una volta trovata la posizione definitiva ho finalmente abbandonato il nastro biadesivo e fissato il tutto al muro con un paio di viti.

Anche questa è un'operazione importante per far sì che si attivi il sistema di antimanomissione, che funziona creando un punto debole su una delle viti: nel caso il malintenzionato cercasse di sradicare il sensore questo si romperebbe facendo scattare l'allarme.

DoorProtect / DoorProtect Plus

I sensori per l'apertura della porta sono poi l'altro dispositivo che ho installato in maggior numero nella mia abitazione. La versione Plus aggiunge anche un sensore di urto e uno di inclinazione, comodo per rendere l'attivazione ancora più sensibile. Niente da segnalare su questi prodotti, dall'installazione facilissima e dalla massima affidabilità. L'aver "giocato" con questi sensori mi ha permesso di scoprire un'opzione che permette di impedire l'attivazione dell'allarme se uno di questi sensori è "aperto". È stato molto comodo per accorgersi di non aver lasciato aperta una finestra quando si stava uscendo di casa.

MotionCam Outdoor

Nella nuova abitazione ho fatto l'upgrade e sono passato dal precedente MotionProtect al nuovo modello con fotocamera per la verifica degli allarmi.

Purtroppo l'unica posizione in cui avrebbe potuto proteggermi dall'esterno e all'altezza di posizione corretta non è rivelata buona e dopo qualche mese ho semplicemente scelto di disattivare il sensore. Avendo un tavolo vicino, puntando verso una parte di scena con tantissimo cielo e con molte piante, i falsi allarmi non sono mancati. Intendiamoci, si tratta di al massimo 1 allarme ogni 1-2 mesi, ma per la civile convivenza con i vicini probabilmente opterò per un DualCurtain Outdoor, ovvero un dispositivo che protegge il perimetro dell'abitazione e non l'area davanti, molto più adatto per la mia situazione. Lo svantaggio di non aver chiamato un professionista.

LeaksProtect

Semplice e efficace. Non ho avuto modo di testarlo perché fortunatamente non ho mai avuto perdite d'acqua. L'ho posizionato fra lavatrice e asciugatrice, proprio sopra l'aggancio delle acque. Pronto ad avvisarmi di possibili disastri.

KeyPad Plus

Il tastierino è sicuramente uno dei prodotti più versatili.

Posizionato vicino all'ingresso mi permette di disallarmare il sistema all'ingresso, avendo attivato un ritardo di 15 secondi sul portone e il sensore di movimento dell'ingresso. Ma non solo, perché permette di configurare codici che disattivano solo alcune stanze (per esempio per ospiti o per una persona per le pulizie) o un finto codice che disallarma il sistema ma avvisa comunque l'istituto di vigilanza scelto (se c'è un accordo/abbonamento).

La nuova versione Plus è quasi del tutto identica ma un piccolo simbolo indica la compatibilità con gli accessori contactless.

Pass / Tag

L'aver aggiunto un KeyPad nella versione Plus mi ha permesso anche di provare il Pass e il Tag. Sono dispositivi che permettono di attivare le funzioni del tastierino (quindi attivare, disattivare e modalità notte) senza conoscere o dover inserire il codice. Si sfiora il tastierino con l'accessorio e si attiva la funzione richiesta. Si può anche fare in modo che il dispositivo commuti in automatico fra attivo e disattivo allo sfioramento, senza necessità di altre conferme.

SpaceControl

Dopo più di un anno di utilizzo il telecomando in formato portachiavi è sicuramente diventato il mio migliore amico. Comodo, intuitivo e con una chiarissima visualizzazione della conferma che l'allarme sia davvero stato inserito (o che c'è stato invece un problema di inserimento).

Home Siren

La sirena da casa è la stessa della precedente recensione. Sul lungo periodo rivaluterei forse leggermente la mia valutazione sulla potenza, visto che non la definirei assordante, ma semplicemente "forte". È anche vero che la sirena interna serve principalmente per allarmare il malintenzionato e fargli sapere che chi di dovere è stato già avvisato.

StreetSiren

Rispetto a prima ho però ampliato l'impianto con un sistema di due StreetSiren collegate alle estremità opposte dell'abitazione. In questo caso la potenza è (come era ovvio) decisamente maggiore. Parliamo di fino a 113 dB che bastano per allarmare l'intero vicinato. Rimango comunque dell'idea che lo scopo principale sia allarmare il ladro, visto che ormai un po' tutti ci siamo abituati a sentire scattare gli allarmi (spesso attivati per errore) e tendiamo a farci meno caso.

Conclusioni

Ajax Security si è confermato un ecosistema di altissima qualità che al netto di eventuali errori di posizionamento dei sensori di movimento è un prodotto che è possibile installare anche da soli. Visto il costo e lo scopo utilizzare i servizi di un installatore professionista è comunque consigliato.

L'ecosistema poi si sviluppa molto rapidamente e da un anno all'altro abbiamo avuto modo di testare nuovi prodotti che hanno completato e migliorato l'esperienza d'uso. Per come sono pensati è importante però sapere che gli accessori non supportano aggiornamenti firmware (l'Hub sì) e pertanto eventuali nuove funzioni richiedono di sostituire il componente. È anche vero che è un'eventualità più unica che rara, ma soprattutto comune a tutti i prodotti antifurto. Anzi Ajax, grazie alla sua app e ai suoi servizi sempre in aggiornamento, evolve, cosa che non si può dire degli altri antifurti professionali. Un esempio? L'introduzione della funzione di "campanello" all'apertura di un certo contatto anche quando l'allarme è disattivato.

A seguire la nostra video recensione originale per fare il punto di tutte le funzionalità a disposizione.

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