Sonos ha tagliato il supporto per alcuni suoi vecchi prodotti, e la notizia potrebbe essere peggiore di quanto si pensi

Matteo Bottin

Sonos ha deciso di interrompere il supporto software per alcuni suoi “vecchi” prodotti. Sebbene questa notizia possa sembrare “normale” (visto che tutti i prodotti hanno un ciclo di vita limitato), ci sono alcune implicazioni che potrebbero non rendere felici i possessori di impianti Sonos.

Ma partiamo dal principio: Sonos ha comunicato il termine del supporto per alcuni suoi prodotti (li trovate a fine articolo, sono stati tutti prodotti tra il 2011 e il 2015) a partire da Maggio 2020. Il problema sorge nel momento in cui vecchi prodotti devono interagire con i “nuovi”: siccome tutti sono collegati alla stessa rete, i prodotti moderni non si potranno più aggiornare.

Ovviamente questo ha alzato un enorme vespaio nel web, il quale è stato recepito da Sonos che si è affrettata a rispondere, tranquillizzando gli utenti: ha già una soluzione in cantiere.

L’idea è “semplice”, anche se sicuramente non farà felice i più: a partire da Maggio 2020 tutti i prodotti Sonos continueranno a funzionare, ma l’azienda “forzerà” la divisione dei prodotti vecchi da quelli nuovi. Si andranno quindi a creare due reti diverse, una con i prodotti vecchi e una con quelli nuovi: quest’ultima continuerà a ricevere aggiornamenti, mentre l’altra continuerà a funzionare in maniera separata.

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Mancano però molti dettagli: sarà possibile far interagire le due? Come avverrà il passaggio tra una rete e l’altra? Questi sono tutte informazioni che Sonos “condividerà nelle prossime settimane”. Certo è che molti clienti saranno “tentati” di aggiornare tutti i vecchi speaker.

We heard you. We did not get this right from the start. My apologies for that and I wanted to personally assure you of the path forward:
First, rest assured that come May, when we end new software updates for our legacy products, they will continue to work as they do today. We are not bricking them, we are not forcing them into obsolescence, and we are not taking anything away. Many of you have invested heavily in your Sonos systems, and we intend to honor that investment for as long as possible. While legacy Sonos products won’t get new software features, we pledge to keep them updated with bug fixes and security patches for as long as possible. If we run into something core to the experience that can’t be addressed, we’ll work to offer an alternative solution and let you know about any changes you’ll see in your experience.

Secondly, we heard you on the issue of legacy products and modern products not being able to coexist in your home. We are working on a way to split your system so that modern products work together and get the latest features, while legacy products work together and remain in their current state. We’re finalizing details on this plan and will share more in the coming weeks.

While we have a lot of great products and features in the pipeline, we want our customers to upgrade to our latest and greatest products when they’re excited by what the new products offer, not because they feel forced to do so. That’s the intent of the trade up program we launched for our loyal customers.

Thank you for being a Sonos customer. Thank you for taking the time to give us your feedback. I hope that you’ll forgive our misstep, and let us earn back your trust. Without you, Sonos wouldn’t exist and we’ll work harder than ever to earn your loyalty every single day.

If you have any further questions please don’t hesitate to contact us.

Patrick Spence
CEO, Sonos

Via: The Verge, Android Police