Tutta la tecnologia che mi porto in viaggio

Tutta la tecnologia che mi porto in viaggio
Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti

L'ultimo viaggio che ho fatto per lo Snapdragon Summit 2021 è stato particolare: è stato il primo lungo viaggio che ho fatto da quando la pandemia è scoppiata.

Ma è stato particolare anche per un altra ragione: non mi sono portato praticamente nessun prodotto da recensire dietro con me, con un paio di eccezioni che poi dettaglierò meglio. Ho quindi voluto fare un po' il punto di quali sono i prodotti di tecnologia che mi porto dietro ad eventi e viaggi di questo tipo, visto che in tanti mi avete fatto domande di questo tipo sui miei canali social.

MacBook Pro 16

Parlo del mio fido MacBook Pro 16 del 2019 con processore i9 e condito con 32 GB di RAM. Non mi sono ancora aggiornato ad un dispositivo con M1 per una semplice questione monetaria e anche considerando che comunque il mio computer è molto recente, per adesso conto di poter proseguire con il mio fido MacBook Pro 16 ancora per un po'. Lo apprezzo soprattutto per l'affidabilità, oltre che per la potenza, che soprattutto in mobilità è fondamentale. L'unico prodotto su cui so di poter fare sempre affidamento dal punto di vista hardware e software.

iPad 2021

Perché un iPad e perché fra tutti gli iPad proprio quello "base"? Perché nei lunghi viaggi in aereo voglio poter guardare le serie TV e i film che voglio io e perché il modello base è il mio preferito per questo scopo. Ha una diagonale di schermo adeguato, ha il jack audio (che in caso di batterie scariche fa sempre comodo), perché ho una comoda cover di cui parlerò a breve e perché ha il connettore lightning. Esatto avete letto bene: sono il primo fautore di un connettore unico (ovviamente USB-C) ma non nego che nei viaggi avere un secondo connettore per caricare dispositivi diversi (iPhone, iPad, AirPods) fa sì che con un solo alimentatore o powerbank possa caricare dispositivi diversi con "solo" due cavi. Certo fosse tutto USB-C sarebbe ancora meglio, ma fino a quel momento questa è stata la mia soluzione più comoda.

Cover Logitech

La cover tastiera di Logitech è quella che preferisco per viaggiare. Rende purtroppo l'iPad molto spesso e la tastiera in realtà neanche la uso (ma rimane comoda per proteggere il display durante il trasporto). L'ho scelta perché il sistema con lo stand ad aletta posteriore ruba molto meno spazio quando lo poggio sugli striminziti tavolini degli aerei. La cover ufficiale invece occupa spazio in avanti, spesso riducendo le modalità di utilizzo. In più può essere regolata a quasi qualsiasi angolazione.

Samsung Galaxy Z Fold 3

È il dispositivo che più apprezzo nei viaggi, perché è proprio in quei contesti che lo uso di più da aperto, dandoti la possibilità di gestire in multitasking più app in contemporanea. Nello specifico in un viaggio simile con tutti questi dispositivi appresso forse mi è capitato di sfruttarlo meno, ma per voli di minor lunghezza (in cui non mi sarei portato dietro un tablet) è il dispositivo unico perfetto.

iPhone 13 Pro

Per come gestisco il mio lavoro, Galaxy Z Fold 3 sarebbe stato il mio "secondo telefono", visto che il primo è quello che recensisco in quel periodo. Questa volta però non avevo nuovi smartphone da recensire (una rarità!) e allora ho scelto di portarmi dietro iPhone 13 Pro. Perché? Perché lo avrei portato comunque con me, visto che è il telefono che uso per gestire la parte social di lavoro e perché comunque me lo porto sempre dietro comunque anche per altri compiti. In più non esiste smartphone più comodo per i viaggi. E non parlo del telefono in sé ma di Wallet, l'unica app che permette di usare da smartphone la mia carta di credito principale e l'unica ad integrarsi davvero bene con i vari servizi di terze parti, come i biglietti aerei delle compagnie, le tessere frequent flyer e il noleggio dell'auto. Qui la colpa è degli sviluppatori Android di queste app, ma la conclusione rimane la stessa.

Apple Watch 7

Apple Watch Series 7 è stato il mio smartwatch di riferimento per questo viaggio per varie ragioni: perché stavo usando un iPhone, perché sto testando il servizio Fitness+ (ne parlerò a breve in un articolo dedicato) e perché anche qui ritroviamo Wallet, sia per i pagamenti, che per i biglietti e le tessere.

Avevo con me anche un TicWatch Pro 3 Ultra. L'unico prodotto che ho portato con me allo scopo di una recensione (oltre al Watch 7 per testare Fintess+).

Sony Alpha A7s III

La fotocamera è stata la mia compagna di viaggio perché è il perfetto bilanciamento fra qualità e portabilità. Una qualità strepitosa che garantisce video di ottima qualità in qualsiasi condizione di luce.

Bose QuietComfort 35 II

Preferisco di grand lunga le cuffie true wireless, ma per i viaggi con i "vicini" più rumorosi nulla batte delle vere cuffie a padiglione con una vera cancellazione del rumore. In più funzionano anche cablate, che è sempre una garanzia in un viaggio in cui non potevo permettermi di rimanere senza cuffie.

Apple AirPods 3

Qui viene fuori tutta la qualità dell'ecosistema Apple: un solo paio di auricolari sempre connessi con MacBook, iPhone e iPad. Non serve spiegare altro.

Jabra Elite 75t

Per il mondo Android il mio punto di riferimento rimangono le fantastiche Jabra Elite 75t: spettacolare autonomia e qualità audio.

Apple AirTag

Questo viaggio è stato un ottimo test per Apple AirTag. Ho potuto controllare con discreta precisione la posizione del mio zaino e della mia valigia. Nonostante non sia un tracker GPS (che richiederebbe anche un abbonamento 3G globale) la grande diffusione di smartphone iPhone recenti ha fatto sì che sapessi sempre in che punto dell'aeroporto era la mia valigia e se era stata imbarcata o meno. Volevo portare con me anche SmartTag+, ma si è scaricata la batteria (male, in confronto ad AirTag).

Adattatore USB-C Minix

Il mio fido adattatore USB-C Minix ormai mi accompagna da anni. Ne potrò fare a meno probabilmente solo quando passerò ad un nuovo MacBook Pro con tutte le nuove "vecchie" porte.

Netgear Nighthawk M1

M1 (prima che il nome del processore Apple) era per me questo fantastico router portatile 4G: ottimo come affidabilità, autonomia e velocità. In più il firmware viene ancora aggiornato molto spesso.

Powerbank Wireless Samsung

Ammetto di non avrlo mai usato: ormai aerei, aeroporti, ristoranti e anche bus sono dotati di porte USB per la ricarica, ma non portarne uno sarebbe stato un salto nel vuoto. Questo powerbank ha il vantaggio di poter caricare due dispositivi tramite porte USB-C e anche uno tramite ricarica wireless.

HyperJuice

Il caricabatteria HyperJuice è la mia scelta da qualche anno: per la sua flessibilità (ha due porte USB-A e due USB-C) e perché sotto alla presa europea si cela quella americana liberandomi dalla necessità di usare adattatori (per il MacBook Pro ho il "finale" dell'alimentatore anche con spina americana).

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