ChatGPT spiegato: consigli pratici per integrare l'IA nella vita quotidiana e nel lavoro

Guida all'adozione di ChatGPT: applicazioni pratiche per professionisti e principianti, per sfruttare ogni giorno il potenziale dell'intelligenza artificiale.
Nicola Ligas
Nicola Ligas Tech Master

Viviamo ormai nell'epoca dell'intelligenza artificiale (IA), un nome che evoca film di fantascienza, e che invece sta diventando una realtà tangibile. Galeotto fu ChatGPT, che ha trasformato il modo in cui interagiamo con la tecnologia, sia questa fissa o mobile. Questa guida pratica è stata progettata proprio per svelare il potenziale di ChatGPT, un avanzato modello di linguaggio di IA sviluppato da OpenAI, che promette di essere un valido assistente digitale nella vita di tutti i giorni e un potente strumento nel mondo del lavoro.

Dai professionisti ai principianti chiunque può beneficiarne inserendolo nelle proprie routine quotidiane. Che tu stia cercando di ottimizzare dei compiti ripetitivi o di iniettare una nuova dose di creatività nei tuoi progetti, ChatGPT può essere la risposta. Perciò capire l'importanza di questa nuova tecnologia è cruciale, perché tra qualche tempo l'intelligenza artificiale sarà davvero ovunque, e per usarla da protagonisti non è mai troppo presto per iniziare.

Ma cosa rende ChatGPT un compagno così innovativo? Questa guida ti accompagnerà attraverso molteplici risposte, dimostrandoti come sfruttare ogni giorno il potenziale dell'IA. Non parliamo di teorie astratte, ma di consigli pratici, frutto di esperienze reali, per impiegare ChatGPT a tuo vantaggio. Attenzione però, perché è bene chiarire subito un concetto molto importante: l'intelligenza artificiale può diventare un'estensione delle tue capacità, non un sostituto. La mente umana (per ora) è impareggiabile!

Indice

Cosa è ChatGPT e Come Funziona

Inizieremo il nostro viaggio esplorando le origini e lo sviluppo di ChatGPT.

Vedremo il cammino che ha portato alla nascita di questa IA capace di dialogare e comprendere il linguaggio umano come finora avevamo visto fare, appunto, solo nei film di fantascienza.

Passeremo poi a scrutare il cuore del funzionamento di ChatGPT: la generazione del testo. A partire da un insieme di dati, ChatGPT può non solo comprendere le nostre richieste ma anche rispondere in maniera pertinente e (talvolta) sorprendentemente accurata. 

Infine, metteremo a confronto ChatGPT con altri modelli di IA per capire cosa lo rende diverso, cosa lo distingue nel mare magnum delle tecnologie intelligenti. Si tratta solo di una questione di efficacia nel processare il linguaggio naturale, o c'è qualcosa di più nella manica di ChatGPT?

Prima di andare oltre, una premessa importante che varrà per il resto della guida: ChatGPT non "capisce" in senso letterale, interpreta sempre ciò che gli viene detto, e pertanto potrebbe sbagliare anche nella compressione dei "prompt" (il testo che fornite a ChatGPT).

Inoltre, le sue risposte non sono mai univoche: dandogli 100 volte lo stesso input otterrete 100 risposte diverse; simili magari, ma diverse. Sono due concetti che è fondamentale tenere sempre a mente, perché ChatGPT non è (ancora) infallibile. È piuttosto un aiuto da usare in modo critico, e non prendendo per "oro colato" ogni sua risposta.

Origini e Sviluppo di ChatGPT

Origini e Sviluppo di ChatGPT

La nascita e lo sviluppo di ChatGPT sono stati portati avanti da OpenAI, un'organizzazione di ricerca nell'ambito dell'intelligenza artificiale fondata nel dicembre 2015 da Elon Musk, Sam Altman e altri, con l'obiettivo dichiarato di promuovere e sviluppare un'IA dalla quale l'umanità intera possa trarre beneficio. Partendo da principi etici e di sicurezza (messi in dubbio di recente proprio dallo stesso Musk), OpenAI si dedica quindi alla creazione di tecnologie avanzate di apprendimento automatico, tra cui spicca appunto il modello di linguaggio ChatGPT, sviluppato per interpretare, comprendere e generare il linguaggio naturale umano.

Il termine "GPT" (Generative Pre-trained Transformer) fa infatti riferimento a un modello di apprendimento automatico che utilizza tecniche di trasformazione pre-addestrate per generare testo, basandosi su un'enorme quantità di dati testuali, per imparare a prevedere la sequenza più probabile di parole. Col tempo poi le capacità di ChatGPT sono andate ben oltre la "semplice" generazione di testo, consentendogli di creare immagini (tutte le illustrazioni di questa guida le ha create ChatGPT) e, nel prossimo futuro, anche video, grazie ad altri modelli sviluppati sempre da OpenAI (rispettivamente Dall-E, per le immagini, e Sora, per i video).

Il percorso evolutivo di ChatGPT ha attraversato diverse iterazioni, delle quali il modello GPT-3 (Generative Pre-trained Transformer 3), rilasciato nel giugno 2020, rappresenta uno dei punti di riferimento più significativi. Questa versione ha sfruttato 175 miliardi di parametri di addestramento, rendendolo uno dei modelli di linguaggio più grandi e potenti disponibili all'epoca.

La capacità di GPT-3 di generare testi coerenti e contestualmente appropriati ha segnato un significativo passo in avanti nell'ambito dell'elaborazione del linguaggio naturale (NLP - Natural Language Processing), posizionandolo come uno strumento fondamentale per una vasta gamma di applicazioni, dalla generazione automatica di contenuti, alla risposta a domande, fino alla traduzione di lingue e la creazione di codice di programmazione.

Attualmente la versione gratuita di ChatGPT utilizza il modello GPT-3.5, mentre quella commerciale si basa su GPT-4, ma è già in sviluppo avanzato GPT-4.5 Turbo. Stando alle ultime notizie quest'ultimo dovrebbe essere rilasciato al grande pubblico intorno a giugno 2024, con un set di dati aggiornato, oltre a maggiore velocità e accuratezza nelle risposte.

Continuando a evolversi, ChatGPT e i suoi successori promettono di portare avanti la missione di OpenAI di garantire che i benefici dell'intelligenza artificiale avanzata siano accessibili a tutta l'umanità, ma rimangono tutt'oggi dei dubbi sull'origine dei dataset utilizzati per addestrarlo, in merito ai quali non c'è mai stata troppa chiarezza.

La tutela del diritto d'autore è infatti un tema fondamentale e ricorrente nella IA generativa, che diventerà sempre più critico col passare del tempo. E se ChatGPT, finanziato da nomi e società molto in vista (non da ultima Microsoft), ha dimostrato di aver messo in atto diversi "paletti" per evitare la generazione di contenuti che potrebbero infrangere dei copyright, altrettanto non si può dire per la miriade di strumenti simili che fioriscono con ben minore controllo.

Riconoscere ciò che è vero dal falso, i deepfake, e appunto la protezione delle legittime fonti saranno senz'altro temi molto caldi con il proliferare di tool di ogni genere basati su intelligenza artificiale generativa.

Come ChatGPT Genera il Testo

Come ChatGPT Genera il Testo

Il processo di generazione del testo inizia quando ChatGPT riceve un input, o prompt, dall'utente. Utilizzando i dati acquisiti durante una precedente fase di addestramento su un vasto corpus testuale, che include libri, articoli, e siti web (come già accennato, la natura precisa di questo insieme di dati non è nota al grande pubblico), il modello ha appreso non solo la struttura grammaticale e sintattica della lingua (italiano incluso), ma anche contesti, toni e stili vari. Questa ricca base di conoscenza permette a ChatGPT di comprendere l'input ricevuto e di generare una risposta coerente e contestualmente pertinente, anche se il risultato è condizionato anche dalla qualità del prompt stesso.

Il cuore della capacità di generazione del testo di ChatGPT risiede nella sua architettura di trasformatori, che utilizza meccanismi di attenzione per analizzare l'importanza relativa di ciascuna parola nell'input, valutando come ogni termine si relaziona agli altri all'interno di una frase o di un passaggio. Questo approccio permette a ChatGPT di determinare quale sequenza di parole sarà la più probabile e appropriata come risposta al prompt dell'utente.

Una volta valutate le diverse possibilità, il modello seleziona quella che massimizza la probabilità di coerenza e rilevanza, basandosi sul contesto fornito e sulle informazioni apprese durante il pre-addestramento. È per questo motivo che due risposte allo stesso identico input non saranno mai uguali tra loro, perché parliamo comunque di probabilità (al netto di domande univoche, tipo "quanto è alto il monte Everest?").

È importante notare che, nonostante l'avanzata capacità di generazione del testo, ChatGPT può occasionalmente produrre risposte imprecise o condizionate delle limitazioni dei dati su cui è stato addestrato, non da ultimo da un punto di vista temporale.

OpenAI continua a perfezionare il modello per migliorarne l'affidabilità e ridurre i potenziali bias, enfatizzando l'importanza di un uso critico e consapevole di questa tecnologia.

Differenze tra ChatGPT e Altri Modelli di IA

Differenze tra ChatGPT e Altri Modelli di IA

Un aspetto fondamentale che ha determinato il successo di ChatGPT è la sua capacità di generazione del testo e l'ampiezza dei modelli utilizzati. Questa vastità di parametri consente a ChatGPT di produrre risposte e contenuti che imitano in modo (spesso) convincente il linguaggio umano, superando altri modelli che potrebbero avere un numero limitato di parametri e, di conseguenza, una capacità ridotta di generare testo naturale e contestualmente pertinente.

A differenza di altri modelli di IA specializzati in compiti specifici, ChatGPT esibisce una versatilità notevole, ed è quindi capace di adattarsi a un'ampia gamma di domande e argomenti. Questa adattabilità deriva dall'estensivo addestramento su un ampio corpus di testo, che gli consente di comprendere e rispondere a una varietà di input in modo accurato e contestualizzato.

Ciò non toglie che, per compiti più specifici, una IA addestrata appositamente su di essi possa essere più efficace.

ChatGPT si distingue anche per la sua capacità di mantenere il contesto in conversazioni prolungate, una caratteristica che molti altri modelli di IA non possiedono allo stesso livello. Questa abilità lo rende particolarmente efficace per applicazioni che richiedono un dialogo interattivo e personalizzato, come possono essere i chatbot per il servizio clienti o gli assistenti virtuali, o anche semplicemente per dei brainstorming, in cui la creatività umana e quella della IA si mescolano.

Con la versione commerciale inoltre, ChatGPT genera immagini e può navigare su internet per attingere informazioni attuali, che superino quindi i limiti temporali dei dataset sui quali è stato addestrato. Può inoltre generare codice, e attingere a plugin e GPT realizzati da terze parti (anche dagli stessi utenti del servizio), per portare meglio a compimento task mirati.

Perché Utilizzare ChatGPT nella Vita Quotidiana e nel Lavoro

L'adozione di ChatGPT nella propria vita quotidiana può offrire un ventaglio di benefici: dall'ottimizzazione delle attività ripetute, alla facilitazione dell'apprendimento continuo, passando per il miglioramento della produttività personale e professionale.

La sua versatilità lo rende adatto a una gran varietà di applicazioni. Di fatto è come avere sempre al proprio fianco un esperto nel campo di cui avete bisogno in quel momento. Basta ricordarsi, come sempre, di non prendere per infallibili le sue risposte.

Attraverso l'esame delle sue funzionalità e di alcuni casi d'uso pratici, intendiamo dimostrare come ChatGPT possa non solo aumentare l'efficienza e l'efficacia nelle nostre routine, ma anche aprire nuove strade finora impensabili.

Esempi Pratici di Utilizzo di ChatGPT: l'ottimizzazione dei compiti quotidiani

l'ottimizzazione dei compiti quotidiani con chatgpt

Di seguito, esploriamo alcuni esempi pratici che illustrano come ChatGPT può essere impiegato per semplificare e migliorare le attività quotidiane.

  • Assistenza nella scrittura e nella comunicazione. ChatGPT può funzionare come un assistente personale per la scrittura, aiutando nella creazione di e-mail, lettere, report o anche documenti professionali. Grazie alla sua abilità di comprendere e generare linguaggio naturale, può suggerire formulazioni, correggere errori grammaticali e persino adattare il tono del testo alle necessità specifiche dell'utente, risparmiando tempo prezioso e migliorando la qualità della comunicazione scritta.
  • Supporto all'apprendimento. ChatGPT può fornire spiegazioni dettagliate, ma semplici, su concetti complessi, aiutare con i compiti o facilitare la preparazione a esami e test, anche generando esempi pratici, quiz e riassunti di studio personalizzati, con un processo di apprendimento che può diventare molto interattivo, come avendo un insegnante al fianco. Attenzione però a verificare sempre le fonti di quanto riportato dal chatbot: potete proprio chiedergliele per apprfondire meglio.
  • Automazione di task ripetitivi. ChatGPT può essere programmato per automatizzare task ripetitivi, come la raccolta di informazioni da siti web, la programmazione di appuntamenti, o la gestione di piccole attività amministrative. Integrando ChatGPT in sistemi esistenti attraverso API o plugin dedicati, gli utenti possono creare workflow personalizzati che liberano tempo da dedicare ad attività più creative o strategiche.
  • Generazione di contenuto creativo. Che si tratti di scrivere una storia, elaborare post per i social media, o anche solo per avere un punto di vista diverso, o una fonte di ispirazione che generi idee, ChatGPT può fornire una base da cui partire, stimolando la creatività e accelerando il processo di produzione. Non stresseremo mai abbastanza il concetto di "base da cui partire", che è ben diverso dal dire che fa tutto lui il lavoro.
  • Risoluzione di dubbi e curiosità. Un po' come già avviene con Siri, Alexa o Google Assistant, potete chiedere a ChatGPT di rispondere a dubbi e curiosità. La differenza è che spesso le sue risposte saranno molto più articolate e contestualizzate, arricchendo la conoscenza dell'utente in modo efficiente e più puntuale. È inoltre più semplice dialogare con il chatbot di OpenAI in linguaggio naturale, per approfondire laddove necessario.

È evidente quindi come ChatGPT possa essere impiegato per trasformare e ottimizzare i compiti quotidiani.

Sta a ciascuno trovare il modo di inserirlo nel proprio flusso. La facilità di accesso a ChatGPT, da PC o da smartphone (che affronteremo a breve), lo rende facilmente sempre a portata di mano, e quindi di risposta, dimostrando così il potenziale dell'intelligenza artificiale di andare oltre il semplice ambito tecnologico e di influenzare positivamente la vita di tutti i giorni.

ChatGPT per l'Istruzione e l'Apprendimento

chatgpt per l'istruzione e l'apprendimento

L'impiego di ChatGPT nel settore dell'istruzione e dell'apprendimento sta cambiando il modo in cui studenti, insegnanti e professionisti accedono alla conoscenza e sviluppano nuove competenze; il rovescio della medaglia è che sarà sempre più difficile riconoscere testi e contenuti del tutto originali, ponendo nuovi problemi di controllo e verifica dei compiti.

  • Supporto personalizzato per studenti. Come già accennato in merito ad altri ambiti, ChatGPT può funzionare come una sorta di tutor virtuale, offrendo spiegazioni dettagliate e aiuto su misura per studenti di ogni livello. Può fornire spiegazioni alternative fino a quando un concetto non è chiaro, e non è certo qualcuno a cui preoccuparsi di non fare domande scomode o di fronte al quale sentirsi imbarazzati all'ennesima richiesta di chiarimento, facilitando così un apprendimento più profondo e personalizzato. Che si tratti di matematica, scienze, lingue o altre materie, ChatGPT può guidare gli studenti attraverso compiti complessi, aiutarli nella preparazione di esami e nella stesura di saggi o ricerche.
  • Risorse per insegnanti. Per gli insegnanti, ChatGPT si rivela uno strumento versatile per la creazione di materiali didattici innovativi e la personalizzazione dell'insegnamento. Gli educatori possono utilizzare questa tecnologia per generare quiz, esercizi, riassunti di lezioni o persino idee per progetti didattici che stimolino l'engagement degli studenti. Inoltre, può servire come supporto nella valutazione dell'apprendimento, offrendo un'analisi preliminare dei lavori degli studenti e suggerendo aree di miglioramento.
  • Continuo aggiornamento professionale. Professionisti di varie discipline possono interrogare ChatGPT su tendenze emergenti, nuove ricerche, o metodologie avanzate nel loro campo di interesse. Questo accesso immediato a informazioni aggiornate e pertinenti consente di rimanere competitivi nel proprio settore, migliorando le competenze e l'efficacia professionale. Occorre però tenere a mente che, per quanto ChatGPT possa ricercare informazioni su internet (nella sua versione e pagamento), il dataset sul quale è stato addestrato viene aggiornato solo periodicamente, e non certo in tempo reale.

In conclusione, l'integrazione di ChatGPT nell'istruzione e nell'apprendimento può apportare cambiamenti significativi nel modo in cui conoscenza ed educazione vengono impartite e acquisite.

Non da ultimo, il fatto che sia liberamente accessibile, previa connessione a internet, è un'ulteriore democratizzazione del sapere.

ChatGPT per Intrattenimento e Creatività

ChatGPT per Intrattenimento e Creatività

L'impiego di ChatGPT trascende il mero contesto produttivo o educativo, estendendosi al vasto dominio dell'intrattenimento e della creatività. Questa evoluzione segna un'interessante fusione tra intelligenza artificiale ed espressione umana, come già accennato in precedenza.

  • Generazione di contenuti creativi. ChatGPT, con la sua capacità di generare testi coerenti e contestualizzati, si rivela un alleato prezioso per scrittori, poeti, e creatori di contenuti. Può aiutare a superare il cosiddetto "blocco dello scrittore", proponendo idee, stesure iniziali o addirittura versioni complete di opere letterarie, sceneggiature e poesie.
  • Assistenza nella composizione musicale. Sebbene la sua specializzazione sia nel linguaggio, le basi di dati su cui è stato addestrato ChatGPT includono anche testi di canzoni e composizioni musicali, rendendolo utile per la stesura di testi musicali o per fornire ispirazione sulle strutture liriche. Musicisti e compositori possono sfruttare ChatGPT per generare idee per nuove canzoni o per affinare i testi delle loro opere.
  • Sviluppo di giochi e narrativa interattiva. Nel settore dei videogiochi, ChatGPT apre possibilità entusiasmanti per lo sviluppo di narrativa interattiva e giochi di ruolo basati su testo. Ad esempio, NVIDIA ha realizzato un modello che consentirà di dialogare con i personaggi dei videogiochi non in base a dei testi predefiniti, ma con risposte generate in tempo reale grazie alla IA, rendendo ogni partita diversa dalle altre.
  • Innovazione nel divertimento digitale. ChatGPT si sta affermando anche come uno strumento per l'innovazione nel campo del divertimento digitale, dalla generazione automatica di barzellette alla creazione di enigmi e giochi di parole. Può anche fungere da compagno virtuale per conversazioni stimolanti o per esplorare argomenti di interesse comune, arricchendo il tempo libero con interazioni ingegnose e spesso istruttive.

In conclusione, ChatGPT per l'intrattenimento e la creatività rappresenta un fertile terreno di incontro tra tecnologia e arte, dove i limiti tradizionali dell'espressione creativa vengono continuamente ridefiniti.

La capacità di ChatGPT di agire come musa ispiratrice, più che come autore geniale, apre nuovi orizzonti, promettendo di arricchire il panorama culturale con creazioni innovative che fondono l'intelligenza umana con quella artificiale.

ChatGPT nel Lavoro e nelle Aziende

ChatGPT nel Lavoro e nelle Aziende

L'integrazione di ChatGPT nel mondo del lavoro e nelle aziende segna una rivoluzione nel modo in cui le organizzazioni affrontano la produttività, la comunicazione e l'innovazione. L'intelligenza artificiale può essere sfruttata per ottimizzare processi, migliorare l'interazione con i clienti, e stimolare la creatività nei team. Ecco alcuni esempi.

  • Automazione ed efficienza operativa. Una delle applicazioni più immediate di ChatGPT nel contesto aziendale è l'automazione dei compiti ripetitivi. Alcuni esempi generici possono essere la generazione automatica di report, la redazione di documentazione tecnica, o la gestione delle FAQ per il supporto clienti. ChatGPT può elaborare e sintetizzare grandi volumi di dati per produrre output coerenti e pertinenti, riducendo il carico di lavoro sui dipendenti, e consentendo loro di concentrarsi su compiti di maggiore valore aggiunto.
  • Supporto decisionale e ricerca. ChatGPT offre anche supporto nelle attività di ricerca e nell'elaborazione di informazioni per il supporto decisionale. Può fornire riassunti di ricerche di mercato, analisi competitive e tendenze del settore, aiutando i dirigenti ad assumere decisioni informate basate su dati consolidati e interpretazioni accurate del mercato.
  • Formazione e sviluppo professionale. Le aziende possono sfruttare ChatGPT (magari addestrandolo ad hoc) per la formazione e lo sviluppo professionale dei propri dipendenti. Grazie alla sua capacità di fornire risposte dettagliate a domande tecniche, ChatGPT si rivela uno strumento efficace per l'apprendimento on-the-job, permettendo ai lavoratori di acquisire nuove competenze o di approfondire quelle esistenti in modo interattivo e personalizzato.
  • Potenziamento della creatività e dell'innovazione. ChatGPT può stimolare la creatività e l'innovazione anche all'interno delle aziende. Fornendo nuove prospettive e idee, può essere utilizzato come strumento di brainstorming per stimolare il pensiero creativo e l'ideazione di soluzioni innovative. Che si tratti di sviluppare nuovi prodotti, ottimizzare i processi esistenti o esplorare nuovi mercati, ChatGPT agisce come un catalizzatore per l'innovazione.

In sintesi, l'adozione di strumenti di questo tipo nel lavoro e nelle aziende apre prospettive non solo di migliore efficienza e produttività, ma anche nuove vie per la formazione, l'innovazione, e l'interazione cliente.

Non parliamo di "rubare il lavoro" agli uomini per darlo alle macchine, ma piuttosto di dare ai lavoratori un assistente che li può sì aiutare, ma che dovranno anche tenere d'occhio, come approfondiremo a breve.

Come Iniziare con ChatGPT

Iniziare con ChatGPT è semplice, gratis e richiede solo una connessione a internet. Ci vuole però anche una comprensione di base delle sue funzionalità e dei possibili ambiti di applicazione. Vedremo quindi come registrarsi sul sito di ChatGPT e i principi fondamentali per interagire efficacemente con il chatbot di OpenAI. 

Inoltre, discuteremo alcune best practice per massimizzare i benefici derivanti dall'uso di ChatGPT, includendo consigli su come formulare prompt efficaci e come interpretare le risposte generate.

La sicurezza e la privacy delle informazioni inserite in ChatGPT rappresentano un altro aspetto cruciale da considerare, sia in ambito personale che lavorativo.

Attraverso questa sezione, miriamo insomma a fornire una guida completa che permetta a chiunque di avvicinarsi a ChatGPT con confidenza, e soprattutto sfruttando da subito il potenziale di questa tecnologia.

Ricordate solo che si tratta di un percorso, non di un punto di arrivo: i risultati migliori li vedrete solo dopo un po' di pratica.

Configurare il Tuo Account ChatGPT

Ci sono tanti modi per accedere a ChatGPT, sia tramite il sito di OpenAI che tramite servizi di terze parti. Quello che vedremo adesso è il metodo ufficiale, quello che consigliamo di usare a tutti per registrarsi la prima volta.

  1. Andate sul sito ufficiale di ChatGPT.
  2. Sulla destra vedrete un pulsante blu con scritto "Signup": cliccaci sopra.
  3. La registrazione è piuttosto lineare e richiede di fornire un indirizzo email valido e di scegliere una password sicura. In alternativa potete accedere con un account Google, Microsoft o Apple. Al termine vi verrà chiesto di inserire la data di nascita. Questo passo è importante perché OpenAI è tenuta a verificare l'età degli utenti. Se avete fra i 13 e i 17 anni i vostri genitori / tutori dovranno completare il percorso di verifica dell'età per voi.
  4. Al termine è già tutto pronto per usare gratuitamente ChatGPT 3.5, la versione pubblica. È anche possibile passare a un piano a pagamento mensile, cliccando in basso a sinistra su "Upgrade plan". Abbonandosi a ChatGPT è possibile avvalersi dei modelli più avanzati, e sbloccare ulteriori capacità (lo screenshot qui sotto mostra una rapida panoramica delle differenze), ma per iniziare il piano gratuito è senz'altro la scelta migliore.

A questo punto siete già pronti per usare ChatGPT.

Per avviare la vostra prima chat vi basta scrivere qualcosa nella casella di testo in basso al centro (quella dove c'è scritto "Message ChatGPT..."). Da dispositivi mobili, potete scaricare l'app di ChatGPT per Android o iPhone: sarà tutto sincronizzato con la versione desktop. Ma non abbiate fretta e leggete prima i nostri consigli e alcune importanti informazioni sulla privacy: non ve ne pentirete!

Best Practice per Interagire con ChatGPT

Interagire con ChatGPT è facilissimo: basta scrivere in italiano (o altra lingua, se preferite) quello che volete, e nel giro di pochi secondi otterrete una risposta. Interagire bene con ChatGPT richiede invece uno sforzo in più

Un aneddoto che vale la pena tenere sempre a mente è questo: ChatGPT è come un bambino prodigio. Cosa significa? Che è un prodigio. E che è un bambino. Questo vuol dire che è in grado di risposte strabilianti, ma per ottenerle dovrete sempre considerare che state parlando con un bambino, e quindi dovrete chiederglielo nel modo giusto e con il linguaggio più opportuno.

Best Practice per Interagire con ChatGPT
  • Formulazione chiara dei Prompt. Se dite a ChatGPT di scrivervi un romanzo giallo di successo, lui partirà come un razzo a farlo, ma quello che tirerà fuori sarà al più un canovaccio che non vi farà vincere nemmeno la coppa del nonno. Occorre procedere per gradi, e fornire quante più informazioni possibile. Un prompt chiaro non è un prompt breve, è uno che non può essere frainteso. Usate quindi tante frasi (brevi) per spiegarvi (meglio).
  • Dialogate con lui. Se la risposta che attendente è particolarmente lunga, date voi un paletto a ChatGPT (es. "fermati dopo i primi 10 paragrafi e aspetta un mio commento"). In ogni caso non aspettatevi che il primo risultato sia già ottimo: se la risposta non vi soddisfa, spiegate a ChatGPT come mai non va bene e cosa dovrebbe fare per migliorarla. I risultati migliori li avrete alla centesima replica, non alla prima, e dovete essere voi a "stimolarlo".
  • Contesto. Chi volete che sia ChatGPT? Un esperto di fitness? Un mago della finanza? Un giullare di corte? Iniziate ogni vostro prompt dal contesto. Specificate subito in che ambito il chatbot dovrà muoversi, e otterrete risposte molto più pertinenti e anche competenti.
  • Compito. Cosa deve fare ChatGPT per voi? Spiegateglielo in modo semplice e diretto. Dovete dirgli apertamente cosa volete che faccia e come lo deve fare. Se dovete comparare risultati diversi potrebbe farvi comodo una tabella. Se volete una guida passo-passo è senz'altro meglio strutturarla per punti. E non dimenticate di chiedergli le fonti (le metterà sotto forma di link) di ciò che scrive, soprattutto in quei casi in cui la precisione dei dati è fondamentale.
  • Vincoli. Oltre a ciò che deve fare, può essere utile dire a ChatGPT ciò non deve fare. In gergo si chiamano negative prompt, e possono essere molto utili sia nella generazione di testo che di immagini.
  • Dategli degli esempi. Il modo migliore per far capire a ChatGPT cosa volete ottenere è fornirgli un esempio. Se volete che generi un'immagine in stile cubismo, ditegli di ispirarsi a Picasso. Se volete che scriva con un certo stile, fornitegli un testo da cui apprendere. Se vi fa comodo avere una risposta sotto forma di tabella: diteglielo! Più paletti metterete, più la risposta sarà in linea con le aspettative.
  • Usate nuove chat per nuove idee. Se avete iniziato un dialogo con ChatGPT su un dato argomento, non usate quella stessa chat per parlare di altro. Abbiamo ripetuto più volte che i paletti sono fondamentali: se saltate di palo in frasca non farete altro che confonderlo. Separare le conversazioni (basta premere il alto a destra su "New chat" per avviarne una nuova) è importante perché potete riprenderle in qualsiasi momento dal punto in cui le avevate interrotte, anche a mesi di distanza. ChatGPT si ricorda quello che avete scritto in ogni singola chat, non da una all'altra, e dovete sfruttare questo a vostro vantaggio, per far sì che passi dall'essere cuoco all'essere personal trainer nel giro di un clic. 

Detto ciò, è chiaro che gli ambiti in cui ChatGPT può muoversi sono così eterogenei che è impossibile creare un buon prompt in generale.

Possiamo comunque darvi un traccia, che dovrete per forza di cose modificare e adattare alle vostre esigenze, accorciandola o allungandola dove necessario.

Sei un esperto di [...] con particolare enfasi su [...].
Devi aiutarmi a [...] con l'obiettivo di [...].
Usa un linguaggio [...] comprensibile da un pubblico di [...], e uno stile [...].
Forniscimi link alle fonti da cui ti sei informato.
Il risultato dovrebbe avere questa forma [...] e non dovrebbe [...]. 
Tieni conto di questi esempi [...] nel formulare la tua risposta.

Ricordate che, se una risposta di ChatGPT non dovesse piacervi, potete sempre rigenerarla tramite l'icona a forma di freccia in senso antiorario, posta sotto a ogni risposta (ma meglio spiegargli cosa c'è che non va). Se poi la risposta fosse terribile, potete fare un dislike con l'icona al suo fianco. E già che siamo lì, per copiare tutto il testo di una risposta è sufficiente premere l'icona a forma di cartellina.

Consiglio finale, che può sembrare in controtendenza a quanto detto finora: dubitate di tutto ciò che fa ChatGPT.

A volte può sbagliare anche su un singolo numero, altre in modo ben più grossolano. Il punto è che ChatGPT cercherà sempre di rispondervi, e le sue risposte sembreranno sempre competenti, anche quando non lo sono. Per questo è utile chiedergli se i dati che vi fornisce sono aggiornati e da dove provengano, almeno potrete verificarli in prima persona. Non fidatevi mai di un risultato importante senza verificarlo.

Sicurezza e Privacy nel Utilizzo di ChatGPT

Prima di iniziare a usare intensamente ChatGPT è bene chiarire un punto importante riguardo la privacy e il trattamento dei vostri dati. Per impostazione predefinita, ChatGPT salva le varie conversazioni che intrattenete col chatbot, in modo da farvi proseguire facilmente anche una chat vecchia di mesi dal punto in cui l'avevate interrotta. Trovate la cronologia sulla colonna di sinistra, assieme a opzioni per archiviare o cancellare quella specifica chat. Questa funzione è utilissima perché, come abbiamo già detto, è comodo e utile dividere gli argomenti di conversazione.

C'è però un rovescio della medaglia. Tutti i vostri dialoghi con ChatGPT verranno usati per migliorare i modelli di OpenAI, a meno che non disattiviate la cronologia delle chat (che abbiamo appena detto essere molto importante). Tutte le informazioni che condividerete, anche le più personali e sensibili, saranno gettate nel mare magnum tramite cui il modello linguistico viene migliorato (in passato c'è anche chi ha ipotizzato che sia diventato "più stupido" proprio a causa di ciò che scriveva la gente).

L'unico modo per preservare la cronologia ma impedire che i vostri dati siano usati per l'addestramento di ChatGPT consiste o nell'abbonarsi a ChatGPT Team / Enterprise, oppure nel visitare il privacy portal di OpenAI è cliccare su "do not train on my content". In questo modo invierete una richiesta all'azienda, che vi avviserà una volta completata. Ecco infatti il testo della email che riceverete.

Hi there,

We successfully processed your request to not train on content provided to our consumer services.

We will no longer use your content to train our models. As a reminder, this request is forward looking and does not apply to content that had previously been disassociated from your account.

Kind regards,

The OpenAI Privacy Team

Potrebbe volerci del tempo affinché la modifica sia attiva, ma dal quel punto in poi i vostri dati saranno solo vostri.

Limitazioni e Sfide di ChatGPT

Fino a qui abbiamo (quasi) solo tessuto le lodi di ChatGPT, ma nonostante le sue avanzate capacità e il suo impatto rivoluzionario, ci sono diversi elementi a cui fare attenzione. La comprensione delle limitazioni di ChatGPT è infatti importante non solo per gestire le aspettative degli utenti, ma soprattutto per guidarne l'utilizzo. Non parliamo solo di questioni legate alla precisione delle informazioni generate o alla gestione di bias e pregiudizi insiti nei dati di addestramento, ma anche di aspetti legati alla sicurezza dei dati e alla privacy degli utenti, che vanno ben oltre quanto già discusso.

Non si tratta di sminuire il valore di ChatGPT, ma piuttosto offrire una panoramica equilibrata, che permetta agli utenti di sfruttarne ancora meglio i benefici, proprio grazie alla loro consapevolezza critica.

Comprensione delle Limitazioni di ChatGPT: precisione e Affidabilità delle Risposte

Comprensione delle Limitazioni di ChatGPT: precisione e Affidabilità delle Risposte

La precisione e l'affidabilità delle sue risposte di ChatGPT, per quanto in continuo miglioramento, rimangono soggette a limitazioni intrinseche. E dato che il chatbot stesso ne è in parte inconsapevole, spetta a l'utente il compito di "vigilanza". In particolare occorre prestare attenzione ai seguenti fattori.

  • Limitazioni legate ai dati di addestramento. ChatGPT, nella sua versione gratuita, è basato su GPT-3.5, un modello linguistico aggiornato a gennaio 2022. Ciò che è successo da allora, tutte le scoperte, i fatti e gli eventi accaduti nel frattempo gli sono sconosciuti, pertanto non potete chiedergli aggiornamenti in tempo reale, anche perché non è in grado di navigare su internet. La versione a pagamento si basa su GPT-4, aggiornato ad aprile 2023, inoltre è in grado di navigare online per ricercare specifiche informazioni aggiornate (ci sono anche differenze in termini di velocità e altre funzionalità). Ciò non significa che sia infallibile.
  • Sfide nell'interpretazione del linguaggio naturale. Il più grande errore che potreste commettere dialogando con ChatGPT è credere che lui capisca ciò che scrivete. Come abbiamo già discusso in precedenza, tutto si basa su un modello probabilistico di risposta. Non c'è alcuna "coscienza" da parte del chatbot, che non è in alcun modo senziente. Anche per questo motivo vi abbiamo consigliato un linguaggio semplice, conciso e diretto. Quanto meno ChatGPT dovrà interpretare, tanto meglio vi risponderà. Le ambiguità linguistiche e le sottili differenze di significato possono portare a risposte che, seppur tecnicamente corrette, potrebbero non essere completamente affidabili o rilevanti per le intenzioni specifiche dell'utente.
  • Affidabilità e contestualizzazione. La qualità dell'output di ChatGPT dipenderà sempre dalla specificità e dalla chiarezza del prompt fornito dall'utente, con implicazioni dirette sull'affidabilità delle informazioni generate. Non stresseremo mai abbastanza questo concetto.

E sia chiaro che queste limitazioni sono valide per qualsiasi modello di IA, non certo solo per ChatGPT.

Che si tratti di generare testo, immagini, o altro, è importante verificare le informazioni ottenute tramite ChatGPT con fonti esterne affidabili, specialmente quando le risposte hanno implicazioni significative. È chiaro che, col passare del tempo, questi limiti diventeranno sempre meno sensibili, ma l'approccio critico dell'uomo non deve mai venire meno.

Questioni Etiche e di Privacy

L'adozione e l'utilizzo di ChatGPT, per non dire di qualsiasi modello di IA, sollevano importanti questioni etiche e di privacy che meritano attenzione e considerazione, e che saranno senz'altro al centro del dibattito negli anni a venire.

  • Trattamento dei dati e privacy. Ne abbiamo già parlato, e abbiamo già visto come in ChatGPT non sia proprio tutto lineare in tema di utilizzo dei dati utenti. Almeno c'è la (relativa) certezza che OpenAI implementi adeguati protocolli di sicurezza per proteggere i dati condivisi con ChatGPT, ma cosa dire dei tanti servizi simili di terze parti che spuntano come funghi ogni giorno? (Seriamente: c'è un'IA per qualsiasi cosa ormai. Se non ci credete date un'occhiata qui!) E i dati con i quali le IA sono state addestrate siamo sicuri che siano tutti pubblici e non soggetti al diritto d'autore? (Domanda retorica: è difficile dirlo anche per i servizi più famosi e controllati, figuriamoci per gli altri.)
  • Bias e pregiudizi. Un altro aspetto etico fondamentale riguarda i bias e i pregiudizi che possono essere intrinseci nei dati di addestramento utilizzati da ChatGPT. Questi bias possono influenzare le risposte generate, perpetuando stereotipi o discriminazioni. OpenAI cerca ovviamente di minimizzare questo aspetto, ma l'errore è sempre in agguato, e riguarda un po' tutti. Per esempio, Google ha fatto mea culpa per un bias nel generatore immagini di Gemini, e se anche Google, che ha un database immenso, può sbagliare, pensate agli altri!
  • Impatto sociale. La IA ci ruberà il lavoro? Come proteggiamo il diritto d'autore? Come distinguiamo il falso dal vero? Sono tutte domande lecite, che l'ampia diffusione di ChatGPT solleva e solleverà sempre più. E di nuovo parliamo di un problema generale nell'uso dell'intelligenza artificiale generativa, perché per uno strumento "controllato" ci saranno molte più alternative "libere".

Quelle di cui abbiamo discusso in questa sezione sembrano sfide triviali rispetto alle altre, ma in realtà saranno determinanti per il futuro dell'intelligenza artificiale.

Rifacendoci al principio di OpenAI, in base al quale tutta l'umanità dovrebbe beneficiarne, è chiaro che se dai il fuoco in mano a un cavernicolo (sì, in merito a queste tecnologie ancora lo siamo) devi anche insegnarli a non scottarsi.

Prospettive Future e Aggiornamenti di ChatGPT

Abbiamo sollevato più volte la questione dell'aggiornamento dei dati di addestramento, ma questa è solo una minima parte degli sviluppi futuri di ChatGPT. Se da una parte è infatti logico che il modello linguistico su cui si basa sia in continuo miglioramento, dall'altra ci sono tanti altri fattori da considerare.

Uno degli aspetti più importanti è senz'altro l'integrazione multimodale. Parliamo della capacità di elaborare e generare non solo testo ma anche immagini, audio e video. Tramite l'integrazione di Dall-E, ChatGPT 4 è già in grado di creare e manipolare immagini, ma la sua qualità è ancora inferiore ad altri modelli specifici (es. Midjourney). OpenAI è al lavoro anche su un modello per i video, chiamato Sora, mentre sul fronte audio ancora se e cosa sarà integrato in ChatGPT (ma ci sono comunque un sacco di progetti interessanti in materia).

Allo stesso tempo diventerà sempre più comune usare ChatGPT anche senza ricorrervi direttamente. Ci aspettiamo infatti che venga integrato in dispositivi e piattaforme di vario tipo, che quindi diventeranno "intelligenti" come mai prima. Proprio a causa di questa predicibile "ubiquità della IA", è necessario che non solo gli utenti, ma anche chi si occupa di leggi e regolamentazioni stia al passo coi tempi. Come abbiamo più volte accennato ci sono sfide legate alla privacy, alla sicurezza dei dati e all'impatto sociale che non possono essere trascurate. Da un lato non deve diventare una caccia alle streghe, demonizzando una nuova tecnologia solo perché non la si comprende, ma dall'altro è chiaro che non può nemmeno esserci assenza di controllo.

In conclusione, il futuro di ChatGPT appare ricco di potenzialità ma anche di sfide. Da una parte c'è l'emozione per il "futuro fantascientifico" che ci attende, dall'altra la paura per il "futuro fantascientifico" che ci attende.

L'immaginazione ci ha infatti già fatto sognare più volte e in vari modi i due estremi della vicenda, ma che l'IA abbia già ridefinito il nostro rapporto con la tecnologia è evidente. Per plasmare il come c'è ancora tempo, basterà non pensarci troppo tardi.

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