Codec audio Bluetooth a confronto: qual è il migliore?

Codec audio Bluetooth a confronto: qual è il migliore?
Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi

Con l'esplosione di cuffie e auricolari senza fili, sentiamo parlare sempre più spesso di codec audio Bluetooth: SBC, AAC, aptX o LDAC sono solo alcuni dei nomi più comuni, ma l'elenco è più lungo e non è affatto facile orientarsi. I codec Bluetooth influenzano soprattutto la qualità audio, la latenza del segnale e i consumi, e possono influenzare la scelta verso un prodotto, anche considerando che ogni dispositivo supporta codec diversi.

Cos'è un codec audio Bluetooth

Partiamo dalle basi: quando parliamo di codec audio intendiamo un software in grado di codificare e decodificare un segnale audio e, all'occorrenza, comprimerlo, per fare in modo che occupi meno spazio.

Una cosa importante da sottolineare è che i codec non nascono con la musica via Bluetooth: sono uno strumento necessario per trasfrormare un segnale audio in una sequenza numerica (codificare, appunto), quindi un tipo di dato che può essere memorizzato su un supporto digitale o trasmesso.

Per intenderci, anche il famosissimo MP3, divenuto celebre per l'omonimo formato con cui veniva conservata la musica, è un codec audio, utilizzato per la compressione.

A proposito di compressione, quando parliamo genericamente di codec audio, esistono formati non compressi e formati compressi, dove i primi sono ovviamente molto più ingombranti come dimensioni (l'esempio più famoso di audio non compresso è il WAV di Microsoft).

I formati compressi, che riducono le dimensioni del file, possono essere a loro volta suddivisi in

  • lossy, con perdita di dati
  • lossless, senza perdita di dati

Il più famoso dei codec lossless è sicuramente il Free Lossless Audio Codec (FLAC), un codec libero e ampiamente utilizzato per la musica ad alta definizione.

Il logo di FLAC (Free Lossless Audio Codec)

Tuttavia, quando parliamo di audio via Bluetooth, è sempre prevista una perdita di dati: in altre parole, tutti i codec audio Bluetooth sono lossy e questo è il principale motivo per cui le soluzioni senza fili non piacciono molto ai puristi del suono.

Ad onor del vero si iniziano a muovere i primi passi per un codec lossless (aptX Lossless), ma non ci sono ancora dispositivi in commercio che lo supportano.

In ogni caso, negli ultimi anni si sono fatti grandi passi in avanti con i codec audio: vediamo quindi quali sono i più famosi, quali caratteristiche hanno e quali dispositivi li supportano.

Tenete presente, però, che i dati riferiti sono specifiche teoriche e che ogni smartphone può comportarsi diversamente in base alle specifiche del produttore; inoltre, considerate che i valori indicati per la latenza (ossia il ritardo tra segnale e audio) sono solo indicativi.

SBC (Sub-band Coding)

  • Bitrate massimo: 345 kbps
  • Profondità di bit: 16 bit
  • Frequenza massima: 48 kHz
  • Latenza: ~ 200ms

SBC è il codec audio Bluetooth più basilare, supportato praticamente da qualsiasi smartphone e qualsiasi cuffia. È il codec di default per la trasmissione audio Bluetooth (definita dal profilo Bluetooth A2DP) ed è quello che tutti i dispositivi devono necessariamente implementare.

È utilizzabile liberamente, senza licenza.

SBC è il codec utilizzato di base su tutti gli smartphone Android ed è quello che viene utilizzato in caso di problemi con altri codec.

Ha una latenza piuttosto elevata, quindi non è il codec più raccomandato per giocare.

AAC (Advanced Audio Coding)

AAC è il codec di defautl per iPhone e iPad

  • Bitrate massimo: 320 kbps
  • Profondità di bit: 16 bit, 24 bit
  • Frequenza massima: 44,1 kHz
  • Latenza: ~ 200ms

AAC è un codec che può offrire prestazioni migliori di SBC, ma che è più esigente in termini di performance e consumi. È il codec utilizzato da YouTube ed è il codec di riferimento per i prodotti Apple (e funziona meno bene su Android).

Anche se iPhone e iPad implementano un limite di bitrate massimo a 250 kbps per l'AAC, sui dispositivi basati su iOS le performance di AAC sono nettamente migliori rispetto quelle di SBC.

Anche in questo caso la latenza è relativamente alta.

aptX (aptX Low Latency, aptX HD e aptX Adaptive)

aptX è una famiglia di codec Bluetooth di proprietà di Qualcomm, che i produttori di smartphone e accessori possono utilizzare sotto licenza (previo pagamento).

Per questo, pur essendo molto comuni, non è scontato trovare un codec aptX sui propri dispositivi. Il supporto ai codec aptX è piuttosto comune sui dispositivi Android, ma iPhone e iPad non supportano aptX.

A differenza dei due precenti, in questo caso parliamo di una famiglia di codec, composta da 4 diversi codec: aptX, aptX HD, aptX Low Latency, aptX Adaptive.

I codec aptX sono di proprietà di Qualcomm

aptX

  • Bitrate massimo: 384 kbps
  • Profondità di bit: 16 bit
  • Frequenza massima: 48 kHz
  • Latenza: ~ 180ms

aptX HD

  • Bitrate massimo: 576 kbps
  • Profondità di bit: 16 bit, 24 bit
  • Frequenza massima: 48 kHz
  • Latenza: ~ 200ms

aptX Low Latency

  • Bitrate massimo: 384 kbps
  • Profondità di bit: 16 bit
  • Frequenza massima: 44,1 kHz
  • Latenza: ~ 40ms

aptX Adaptive

  • Bitrate massimo: 420 kbps
  • Profondità di bit: 16 bit, 24 bit
  • Frequenza massima: 48 kHz
  • Latenza: ~ 80ms

La versione base di aptX è la più comune alternativa ad SBC su Android: può portare una qualità audio leggermente superiore (specialmente sulle alte frequenze) e una latenza leggermente ridotta.

Nonostante la variante base di aptX sia nettamente la più diffusa, le altre versioni sono sicuramente più interessanti, specialmente per chi ha esigenze specifiche: aptX HD offre una qualità audio maggiore ed è più indicato per gli audiofili, mentre aptX Low Latency riduce al minimo la latenza ed è il codec più consigliato per giocare.

Infine, aptX Adaptive è una via di mezzo degli ultimi due: come suggerisce il nome, adatta automaticamente il bitrate (che può scalare molto) per garantire la massima qualità audio alla più bassa latenza possibile.

aptX Adaptive è il codec su cui Qualcomm sta scommettendo di più negli ultimi anni: sarà il codec di riferimento per Snapdragon Sound e integrerà aptX Lossless, il primo codec audio Bluetooth senza perdita di qualità.

Specifichiamo che ognuno dei codec aptX va implementato singolarmente dai produttori; in altre parole, avere il supporto ad aptX non significa supportare anche aptX HD o aptX Adaptive.

LDAC

  • Bitrate massimo: 990 kbps
  • Profondità di bit: 16 bit, 24 bit
  • Frequenza massima: 96 kHz
  • Latenza: ~ 200ms

LDAC è un codec proprietario di Sony: originariamente disponibile solo per gli smartphone dell'azienda giapponese, è stato integrato nell'Android Open Source Project (AOSP) a partire da Android 8 Oreo e può ora essere implementato da qualsiasi produttore. LDAC non è supportato da iPhone.

È un codec specializzato per l'audio ad alta definizione, che spicca per la possibilità di cambiare dinamicamente il bitrate (come aptX Adaptive).

Il bitrate massimo di 990 kbps è il più alto in assoluto disponibile nei codec Bluetooth (ed è quello che si avvicina di più ai 1.411 kbps dell'audio Hi-Res cablato); gli altri due scaglioni di bitrate sono 330 kbps e 660 kbps.

Insieme a LHDC, è uno dei due codec audio Bluetooth certificato come Hi-Res Audio Wireless dalla Japan Audio Society.

LDAC è un codec disponibile sotto licenza (previo pagamento a Sony, quindi) e, considerando anche i requisiti tecnici non indifferenti, non sono moltissime le cuffie che lo implementano.

Tuttavia, complice il buon nome che il codec si è ritagliato tra gli appassionati, negli ultimi anni altre aziende oltre Sony hanno iniziato ad integrarlo nei propri dispositivi (una lista dei produttori che hanno integrato il codec LDAC è disponibile a questo indirizzo, sotto la voce LDAC compatible products other than Sony).

LHDC

  • Bitrate massimo: 900 kbps
  • Profondità di bit: 16 bit, 24 bit
  • Frequenza massima: 96 kHz
  • Latenza: ~ 200 ms

LHDC è un codec sviluppato dall'azienda cinese Saviteche attualmente promosso come codec di riferimento dalla Hi-Res Wireless Audio (HWA) Union, un'associazione di aziende formatasi che producono prodotti audio proprio per promuovere l'LHDC. Tra le numerosissime società, della HWA union fanno parte anche Huawei, Sennheiser, Fiio, Pioneer e 1More.

LHDC sta per Low Latency High-Definition Audio Codec e, come LDAC e aptX Adaptive, è un codec che scala automaticamente il bitrate a seconda delle necessità. Gli scaglioni di bitrate disponibili sono 400 kbps / 560 kbps / 900 kbps.

Come LDAC, è apprezzato particolarmente dagli amanti dell'alta qualità e, insieme ad LDAC, è uno dei due codec audio Bluetooth certificato come Hi-Res Audio Wireless dalla Japan Audio Society.

Nel settore smartphone è implementato da OPPO, Huawei, Xiaomi e Redmi, anche se da Android 10 è integrato mell'Android Open Source Project (AOSP) e può essere quindi implementato da qualsiasi produttore. LHDC non è supportato da iPhone.

LLAC

  • Bitrate massimo: 600 kbps
  • Profondità di bit: 16 bit, 24 bit
  • Frequenza massima: 48 kHz
  • Latenza: ~ 30 ms

LLAC (Low Latency Audio Codec), chiamato anche LHDC LL, è una variante di LHDC ottimizzata per la bassa latenza audio. È praticamente l'unico codec che garantisce latenze paragonabili a quelle di aptX Low Latency.

Così come LHDC, è implementato soprattutto da OPPO, Huawei, Xiaomi e Redmi, e da Android 10 è integrato nell'Android Open Source Project (AOSP).

LC3

  • Bitrate massimo: 345 kbps
  • Profondità di bit: 16 bit, 24 bit, 32 bit
  • Frequenza massima: 48 kHz
  • Latenza: ~ 20 ms

LC3 (Low Complexity Communication Codec) sarà il codec audio Bluetooth di default dei prossimi anni ed è stato pensato come successore di SBC, rispetto il quale offre prestazioni nettamente migliori e consumi inferiori.

È il primo (e unico) codec Bluetooth a supportare il profilo Bluetooth LE Audio, disponibile solo con Bluetooth 5.2 e superiori: LE Audio sta per Low Energy Audio ed è un profilo di comunicazione radicalmente diverso dal Bluetooth classico.

Grazie a questo nuovo profilo di trasmissione, LC3 è in grado di offrire una qualità audio nettamente superiore rispetto ad SBC a parità di bitrate, ma anche una latenza bassissima, comparabile o perfino inferiore rispetto ai codec aptX Low Latency o LLAC.

Attualmente non ci sono molti smartphone che supportano LE Audio e LC3 e gli esempi più virtuosi sono i nuovi Pixel 7 e i più recenti iPhone. Per quel che riguarda le cuffie, i nuovi AirPods Pro di 2a generazione sono i primi (e tra i pochissimi) a supportare i codec LC3.

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