Come collegare lo smartphone alla TV: procedura, modalità e trucchi

Come collegare lo smartphone alla TV: procedura, modalità e trucchi
SmartWorld team
SmartWorld team

La comodità dell'opzione di collegare lo smartphone alla TV è presto detta. Non si tratta solo della trasmissione dei contenuti audio e video. Ma anche, ad esempio, dei contenuti del device, come ad esempio le foto e i filmati privati. Di interessante c'è l'ampia gamma di possibilità per fruire di questa opportunità. Eccole di seguito.

Fire TV Stick per collegare lo smartphone alla TV

Perché non pensare alla Fire TV Stick per collegare lo smartphone al televisore di casa? Siamo all'interno dell'ecosistema di Amazon e il dongle va collegato alla presa HDMI del TV con a cui trasmettere lo streaming dei contenuti del device. Peccato solo che sia disponibile solo per Android e non per iOS. A ogni modo, i passaggi procedurali sono pochi.

Innanzitutto collegare smartphone e Fire TV Stick alla stessa rete Wi-Fi. Quindi cliccare sul pulsante Home sul telecomando del Fire TV. Poi selezionare la voce Duplicazione. Dal punto di vista commerciale, la versione più conveniente è la Fire TV Stick Lite con telecomando vocale Alexa con cui usare la voce per cercare e guardare contenuti su varie app. Il dongle è compatibile anche con Netflix, YouTube, Prime Video, Disney+, Now, Dazn, Mediaset Play Infinity, RaiPlay.

Il passo in più è Fire TV Stick 4K Ultra HD con antenna Wi-Fi ottimizzata per lo streaming di contenuti in 4K Ultra HD e compatibili con i formati Dolby Vision, HDR e HDR10+, oltre che con il formato audio avvolgente Dolby Atmo. Tra l'altro consente di vedere le immagini in diretta dalle telecamere di sicurezza, abbassare le luci e ascoltare musica.

Google Cast per collegare lo smartphone alla TV

Da un modo all'altro per collegare lo smartphone alla TV ecco Google Cast. Si tratta del protocollo sviluppato dalla multinazionale di Mountain View con cui trasmettere i contenuti audio e video da un dispositivo a un altro. Punto di forza di questa soluzione è la non indispensabilità della trasmissione simultanea del contenuto da vedere sul televisore.

I passaggi per l'attivazione sono pochi e semplici: lanciare l'app abilitata a Google Cast sullo smartphone e toccare l'icona Google Cast in alto a destra ovvero lo schermo con il simbolo del Wi-Fi. Quindi selezionare la Smart TV e fare tap su Play per avviare la riproduzione.

Come collegare l’iPhone alla TV con Airplay

Tra i modi più noti dai possessori di un iPhone (o di un iPad) per collegare lo smartphone alla TV c'è naturalmente AirPlay. Si tratta infatti della soluzione made in Cupertino per la duplicazione del display dei dispositivi elettronici della mela morsicata sulle Smart TV. La condizione di base per portare a termine l'operazione è la compatibilità degli apparecchi televisivi con AirPlay di prima e seconda generazione o Apple TV. La multinazionale statunitense va in soccorso degli utenti con la pubblicazione di una pagina per la verifica dei requisiti richiesti.

A conti fatti, i passaggi operativi da portare a termine per collegare l'iPhone alla TV sono 3. Il primo è aprire il Centro Controllo e toccare Duplica Schermo ovvero l'icona del doppio schermo. Il secondo è selezionare il televisore con cui condividere il display dello smartphone. Il terzo è l'inserimento sull'iPhone del codice numerico AirPlay che compare sul televisore così da abilitare la condivisione. Come fa sapere Apple, per usare Siri per la riproduzione e il controllo dei video occorre disporre di una smart TV compatibile con AirPlay 2 che supporti HomeKit.

Collegare lo smartphone al televisore con il cavo USB-C

Tra le soluzioni più diffuse per il collegamento dello smartphone alla TV c'è anche l'opzione del cavo USB-C. Anzi, si tratta proprio del nuovo standard che ha preso il posto della precedente micro-USB. Rispetto ad altre opzioni, non c'è alcun riferimento alla connessione wireless perché tutto avviene via cavo con la presa HDMI del televisore.

Dal punto di vista qualitativo, le performance sono assicurate dalla velocità della trasmissione del segnale audio e video che può conquistare punte di 20 Gbit al secondo. Non ci sono complicazioni tecniche in quanto basta collegare la parte del cavo con USB-C alla presa di ricarica dello smartphone. E quindi l'altra parte HDMI a una delle porte di cui è dotato il televisore. Va da sé che occorre possedere un apparecchio televisivo che ne è equipaggiato. Tra quelle di ultima generazione è comunque molto difficile che non sia presente.

Il problema potrebbe verificarsi nel caso di televisori datati e successivamente adattati con un decoder per la visione dei canali. A ogni modo, dopo il collegamento, la duplicazione dello schermo dello smartphone avviene praticamente in tempo reale.

Commenta