Come configurare e usare un ripetitore Wi-Fi

Come configurare e usare un ripetitore Wi-Fi
SmartWorld team
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In fondo si tratta di un piccolo apparecchio senza fili da collegare a una presa elettrica. Ma il suo valore è notevole in quanto si aggancia alla rete wireless generata dal router e permette agli utenti collegarsi con il proprio dispositivo fisso o mobile di navigare. Tra l'altro è dotato anche del tradizionale jack a 3,5 mm con cui collegarlo a un impianto audio per l'ascolto di musica in streaming o comunque di file audio.

In estrema sintesi, l'utilità di un ripetitore Wi-Fi va cercata nell'offerta di una copertura wireless in tutte le stanze di una casa o di un ufficio. Una soluzione utile soprattutto laddove i muri sono piuttosto spessi ovvero se i dispositivi da collegare alla Rete sono molto distanti dal modem o dal router di riferimento. Entriamo allora nei dettagli per capire come configurare e usare un ripetitore Wi-Fi per innalzare le performance della connettività.

Wi-Fi repeater perché usarlo e a cosa fare attenzione

Fonte: Image by Lorenzo Cafaro from Pixabay

Punto di riferimento quando si parla di una rete senza fili è il Wi-Fi repeater o ripetitore Wi-Fi. Si tratta del dispositivo senza fili che capta il segnale wireless del modem o router di riferimento e, dopo essere stato correttamente configurato, può essere spostato in altri punti dell'ambiente riuscendo ad assolvere alla sua funzione.

Il ripetitore è dotato di antenne per ricevere e rilanciare il segnale. In pratica è una sorta di passaggio intermedio tra i device da collegare e il router principale. Dal punto di vista tecnico occorre solo una presa della corrente elettrica a cui agganciare l'alimentatore. Se c'è quindi un aspetto da considerare nel caso di amplificazione del Wi-Fi è il tipo di frequenze utilizzate dal router. Possono essere da 2,4 GHz o da 5 GHz. Se la prima è supportata da tutti i dispositivi, la seconda non è compatibili con tutti i router e di conseguenza occorre un supplemento di attenzione prima di procedere all'acquisto.

Ripetitore Wi-Fi, come fare a configurarlo

Fonte: Image by mohamed Hassan from Pixabay

Dal punto di vista pratico, configurare e usare un ripetitore Wi-Fi è un'operazione che richiede attenzione ma il funzionamento è semplice. In seguito alla configurazione iniziale farà la scansione delle reti Wi-Fi, dalla cui lista individuare quello di riferimento. Basta quindi digitare la password di accesso per impostare il collegamento in automatico.

Le operazioni preliminari da compiere prima di passare alla configurazione vera e propria sono due. Per prima cosa collegare il ripetitore Wi-Fi a una presa della corrente e accenderlo. Quindi attendere che si stabilizzino le luci a Led ovvero smettano di accendersi e spegnersi. Appena avviato, il repeater genera una nuova rete wireless a cui connettersi. Tuttavia questo passaggio è legato anche alla specificità del prodotto e di conseguenza occorre leggere con attenzione quanto indicato nel manuale. Gli step comuni dopo aver raggiunto la homepage del dispositivo, è impostare le informazioni necessarie ovvero il nome alla rete ripetuta e la password.

Impostazioni avanzate nel pannello di configurazione

Al di là della procedura di base relativa alla configurazione di un ripetitore Wi-Fi, le impostazioni avanzate permettono di fare un passo in più. Come la modifica del nome della rete estesa oppure cambiare connessione Wi-Fi principale.

Nel primo caso cliccare sul menu Wireless nel menu di navigazione e quindi sulla voce Extended Network. Poi scrivere nel box del testo il nuovo nome da assegnare. Se il tuo ripetitore supporta il dual-band, puoi modificare contemporaneamente sia il nome della rete a 2.4 GHz che quello della rete a 5 GHz, ricordando comunque di non utilizzare SSID identici. Nel secondo caso cliccare sulla voce Wireless e quindi su Connect to Network. Poi scegliere il pulsante Wireless scanner per rilevare le connessioni Wi-Fi disponibili. Individuare il nome di quella da espandere e digitare la chiave d'accesso. Infine cliccare sul tasto Save.

Ripetitore Wi-Fi, ci sono svantaggi?

Il ripetitore Wi-Fi è gestito dal modem o router al pari degli altri apparecchi connessi. Significa che ottiene un proprio indirizzo IP con la sottorete creata che gestisce però gli altri device. Al netto dei benefici che derivano dall'utilizzo di un ripetitore Wi-Fi occorre mettere in conto anche una serie di limiti. A iniziare dal dimezzamento del throughput in quanto con l'amplificazione della rete senza fili, raddoppiano le trasmissioni wireless e le interferenze sugli altri canali. Allo stesso tempo, una opzione di questo tipo potrebbe creare una nuova rete con un nuovo SSID. Si tratta comunque di svantaggi che non incidono sul corretto funzionamento dei device collegati.

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