Come trovare un telefono perso, sia iPhone che Android

Alessandro Nodari
Alessandro Nodari
Come trovare un telefono perso, sia iPhone che Android

Gli smartphone ormai contengono praticamente tutta la nostra vita. Foto, documenti, conti bancari, persino le chiavi dell'auto... tutto, e sebbene gran parte di questi dati siano recuperabili grazie al cloud, perderli è sempre un'esperienza stressante. Senza considerare che questi aggeggi costano un occhio della testa. 

Ma cosa fare se dovesse succedere (e può succedere)? Prima di tutto, fate un respiro profondo, perché ci sono una serie di strumenti per recuperarlo, e no, non intendiamo dividere il quartiere in griglie e perlustrare sotto ogni sasso.

Vediamo quindi come trovare un telefono perso gratis, che sia uno smartphone Android o un iPhone, e come rintracciarlo anche nel caso sia spento.

Indice

Come trovare un telefono perso Android

Se il avete smarrito il vostro telefono Android, o peggio vi è stato rubato, avete diversi modi per rintracciarlo. Google fornisce un comodo servizio gratuito fornendo un'app e un sito Web chiamato Trova il mio dispositivo, che vi consente di cercare il vostro dispositivo, rintracciarlo e, in caso di necessità, anche proteggerlo e cancellare tutti i dati in esso contenuti.

I dispositivi Samsung hanno una funzione aggiuntiva chiamata Trova il mio dispositivo personale, che vi consente di rintracciare vostro Galaxy smarrito.

Anche WhatsApp vi consente di rilevare la posizione del telefono, ma non da remoto. La popolare app di messaggistica infatti vi permette di condividere la vostra posizione o in tempo reale per un certo periodo di tempo o attuale. Il problema è che potete inviarla solo dal telefono. Un caso particolare è se doveste aver impostato la condivisione della posizione in tempo reale con un amico per un certo periodo di tempo e poi aveste perso il telefono. In questo caso dal telefono dell'amico potreste recuperare la posizione del vostro, ma la condivisione funziona solo fino a 8 ore, il che ne limita l'utilizzo.

Ecco come utilizzare le tre funzioni, tenendo presente che perché diano il risultato sperato il telefono deve avere la localizzazione attiva ed essere connesso a Internet, via Wi-Fi o rete cellulare.

In caso siate dotati di uno smartphone Android generico, dotato di servizi Google e su cui avete effettuato l'accesso con il vostro account, potete usare Trova il mio dispositivo per localizzarlo. Il servizio è disponibile sia come app per Android che come pagina Web e si attiva automaticamente quando avviate un telefono Android con un account Google associato.

Supponendo che non siate in possesso del vostro telefono, è logico pensare che lo stiate cercando dal computer, e quindi dalla pagina Web, ma il funzionamento è simile da app, magari utilizzando il cellulare di un amico o un tablet. Aprite un browser e andate alla pagina del servizio. Se non l'avete già fatto, è necessario effettuare l'accesso con lo stesso account Google del telefono (è possibile usare lo strumento anche senza effettuare l'autenticazione a due fattori). 

Ora visualizzerete una mappa centrata sul telefono. Se avete più telefoni associati al vostro account, cliccate sull'icona di quello che vi interessa, nella barra in alto a sinistra.

Se il telefono è collegato a Internet, verrà mostrata la sua posizione attuale, segnalata da un segnaposto verde, altrimenti verrà indicata l'ultima nota

Se cliccate sul segnaposto verde, si aprirà Google Maps, e vi mostrerà la posizione, con tanto di latitudine e longitudine. In alternativa, sulla sinistra avete una serie di opzioni a disposizione. Se per esempio pensate che il telefono possa essere a portata d'orecchio (e non avete a disposizione un altro telefono per chiamarvi), cliccate su Riproduci audio. In questo modo il telefono squillerà per 5 minuti, anche se è in modalità silenziosa. 

Se invece non riuscite a trovarlo, potete bloccare il telefono e uscire dal vostro account Google. Selezionando questa funzione, potete anche mostrare un messaggio sulla schermata di blocco.

Infine, se temete che possa essere stato rubato, potete resettarlo cliccando su Resetta dispositivo, in modo che tutti i dati in esso contenuti non cadano nelle mani sbagliate.

come trovare un telefono perso

Se invece usare l'app Trova il mio dispositivo, dopo averla installata e aperta potete toccare la voce Continua come ospite, se usate il telefono di un amico, ed effettuate l'accesso con il vostro account, o toccare Continua come [il vostro nome] se usate un altro dispositivo associato al vostro account. Ora concedete all'app l'accesso alla posizione e selezionate il dispositivo Android che volete localizzare. 

Vi ricordiamo che in caso il telefono sia disconnesso alla rete e con il GPS spento, potete vedere la sua ultima posizione, ma non farlo suonare, bloccarlo o resettarlo. Se non doveste riuscire a trovarlo in questo modo, vuol dire che il telefono ha sempre avuto il GPS spento o che non è mai stato associato al vostro account. 

In caso vogliate controllare, giusto per precauzione, potete andare in Impostazioni del telefono, toccate Sicurezza e posizione e poi Trova il mio dispositivo. In alternativa, se il vostro dispositivo non dispone dell'opzione Sicurezza e posizione, andate a Trova il mio dispositivo di Sicurezza Google.

Trova il mio dispositivo dovrebbe essere attivato. In caso contrario, attivate l'interruttore.

Per quanto riguarda WhatsApp, per condividere la posizione in tempo reale da Android con un amico, aprite la chat con il contatto, premete la graffetta alla destra del campo di testo e dal menu che appare toccate Posizone. Poi selezionate Posizione in tempo reale e scegliete se condividere la posizione per 15 minuti, 1 ora o 8 ore. Poi premete l'icona di invio (quella che sembra un aeroplano di carta) per inviarla.

Come trovare un telefono Samsung perso

Se avete un telefono Samsung, avete come alternativa per rintracciare il vostro Galaxy smarrito anche una funzione del gigante coreano chiamata Trova il mio dispositivo personale. In questo caso, il vostro telefono Samsung non solo deve essere connesso a Internet tramite Wi-Fi o rete cellulare, ma anche associato al vostro account Samsung.

Per localizzare il telefono, aprite un browser da computer e andate alla pagina SmartThings Find (la funzione è disponibile anche da app su Google Play o per Windows, anche se è molto più comodo da browser).

Cliccate su Accedi ed effettuate l'accesso con il vostro account Samsung

Qui troverete tutti i dispositivi associati al vostro account a sinistra e una mappa al centro. Dal pannello di sinistra selezionate il telefono smarrito e questo verrà mostrato sulla mappa. Sulla destra, troverete una serie di opzioni.

Come per il servizio di Google, se siete a portata d'orecchio potete farlo suonare cliccando su Ring e poi su Avvia. E, come per la GrandeG, potete bloccarlo, impostando PIN e mostrando un messaggio per chi dovesse trovarlo sul blocco schermo o cancellare tutti i dati in esso contenuti cliccando su Cancella dati. In questo caso, potete effettuare un backup preventivo sul cloud, in modo da non perdere nulla, messaggi, contatti, registro chiamate e altro.

In più, però, troverete altre interessanti funzioni. Per esempio c'è il servizio Rileva posizione, che vi permette di mostrare la posizione del telefono ogni 15 minuti, o, se avete dei messaggi o messaggi vocali importanti, recuperarli con il tasto Recupera chiamate e messaggi, il che vi consente di recuperare e sentire fino a 50 contenuti di questo tipo.

Oppure, se doveste dimenticare il PIN del telefono, sbloccarlo da remoto con il tasto Sblocca.

Infine, per le situazioni estreme, potete mettere il telefono in modalità Risparmio energetico con il tasto Prolunga durata batteria, che vi consente di avere un po' più tempo per localizzarlo.

come trovare un telefono perso

Come abbiamo detto, questa funzione è attiva solo se avete effettuato l'accesso con il vostro account Samsung sul telefono (che deve essere aggiornato ad Android 8 e superiori). Dopodiché, si attiverà automaticamente. Per controllare che sia così, andate nelle Impostazioni, toccate Dati biometrici e sicurezza e verificate che il pulsante Trova il mio telefono sia attivo. Poi toccate il testo Trova il mio telefono e verificate che tutti i pulsanti di fianco a Blocco da remoto, Invia l'ultima posizione e Rilevamento offline siano attivi.

Come trovare un iPhone perso

Anche il vostro iPhone è dotato di un sistema integrato per la localizzazione, proprio come i dispositivi del robottino verde, e se avete un Apple Watch potete recuperarlo all'interno del vostro appartamento o comunque nelle vicinanze, in caso ad esempio fosse finito sotto a un cuscino (e non avete a disposizione un altro telefono per chiamarvi).

In questo caso tutto quello che dovete fare è scorrere verso l'alto dalla parte inferiore dello schermo dell'Apple Watch per aprire il Centro di controllo. Se non avete modificato nulla nelle impostazioni rapida, una delle prime icone in alto dovrebbe essere il pulsante Ping iPhone, il pulsante con l'icona di un iPhone con un paio di linee curve su ciascun lato. Toccatelo una volta e il vostro iPhone emetterà un suono. Se tenete premuto lo stesso pulsante, il flash del telefono lampeggerà due volte oltre a suonare. 

come trovare un telefono perso

In caso non riusciate a trovarlo così, potete usare la funzione Dov'è, che come Trova il mio dispositivo di Android è accessibile da app da un altro dispositivo (per esempio un iPad associato allo stesso account) o da un sito Web. Il funzionamento è lo stesso, con la differenza che mentre in un caso dovete aprire l'app, nell'altro dovete aprire un browser da computer o altro dispositivo e andare all'indirizzo di Dov'è.

Vediamo come usarla, tenendo presente che il telefono deve essere collegato a Internet (via Wi-Fi o rete cellulare) e avere i servizi di localizzazione attivi perché funzioni.

Andate alla pagina di Dov'è ed effettuate l'accesso con il vostro ID Apple. Non vi chiederà l'autenticazione a due fattori da altro dispositivo, perché ovviamente non siete in grado di utilizzarla, avendo perso il telefono. 

Si aprirà una mappa che vi indicherà la posizione di tutti i vostri dispositivi Apple con un pallino verde. In alto cliccate sulla voce Tutti i dispositivi e selezionate il vostro iPhone, che verrà centrato sulla mappa. 

A sinistra si aprirà una finestra che vi offre diverse opzioni. Potrete infatti vedere la carica della batteria residua e tre funzioni. La prima consente di far suonare il telefono, in caso siate a portata d'orecchio. Per farlo, cliccate su Fai suonare. In alternativa, potete impostarlo su Modalità smarrito, che blocca il telefono con un codice, disabilita Apple Pay e mostra un messaggio sul blocco schermo per chi dovesse trovarlo (come la vostra email).

Se l'iPhone risultasse lontano, potete inizializzarlo e riportarlo alle impostazioni di fabbrica cliccando su Inizializza l'iPhone. In questo modo, siete sicuri che nessuno potrà accedere ai vostri dati.  

In caso abbiate un dispositivo aggiornato a iOS 15, sappiate che potete recuperarlo anche da spento grazie alla rete Dov'è e al Bluetooth a basso consumo. 

come trovare un telefono perso

Come trovare un telefono perso spento

Molti degli strumenti sopra elencati funzionano solo se il telefono ha i servizi di localizzazione attivi (il GPS acceso) ed è connesso a Internet, ma come fare se il telefono è spento? 

Per iPhone, come abbiamo visto, si può sfruttare la Rete Dov'è anche in questo caso grazie al Bluetooth a basso consumo, ma il telefono deve essere aggiornato a iOS 15 e non dovete aver disattivato le impostazioni relative che sono attivate per impostazione predefinita. Per controllare potete andare in Impostazioni > il vostro nome in alto > Dov'è > Trova il mio iPhone > Rete Dov'è.

Per tutti gli altri casi (Android o iPhone non aggiornati a iOS 15), c'è la possibilità di recuperare le informazioni relative alla posizione prima dello spegnimento. 

Trova il mio dispositivo di Google e Dov'è di Apple infatti non solo vi mostrano la posizione del telefono in tempo reale, ma anche l'ultima posizione rilevata prima di aver perso il collegamento, indicando anche l'ora in cui è avvenuta la rilevazione. 

Con un po' di fortuna, supponendo che il telefono non sia stato rubato e quindi non si sia spostato da quella posizione, potreste recuperarlo. 

Per effettuare queste operazioni, è sufficiente seguire le indicazioni che abbiamo mostrato nei capitoli precedenti, per Android o iPhone, ma c'è anche un'altra opzione che potrebbe esservi utile, la cronologia delle posizioni di Google Maps. 

Se non avete disattivato la funzione nelle impostazioni relative a Dati e privacy del gigante della ricerca (potete dargli un'occhiata qui), infatti, Google Maps terrà traccia della vostra posizione nel tempo.

Volendo potete interrompere questa funzione, o dirgli di cancellare i dati dopo un certo periodo (da 3 a 36 mesi). 

Supponendo non sia questo il caso, il vostro telefono Android e iPhone (in caso abbiate installato Google Maps su quest'ultimo) vi mostreranno dove siete stati nel tempo. 

La cronologia di Google Maps mostra tutti i percorsi che avete effettuato e tutti i negozi che avete visitato e, sebbene questo non sia il caso d'uso previsto, è un ottimo modo per individuare il vostro dispositivo smarrito. Tutto quello che dovete fare è aprire un browser e andare alla pagina di Google Maps, cliccare sull'icona con tre linee in alto a sinistra e poi selezionare Spostamenti. Si aprirà una pagina con una visualizzazione della sequenza temporale dei vostri spostamenti.

Per restringere la ricerca, selezionate la data in cui avete perso il telefono utilizzando i menu a discesa in alto a sinistra. Tornando sui vostri passi, potreste eventualmente individuare dove avete perso il telefono.

Domande e risposte

Se volete rintracciare un telefono perso tramite il suo IMEI, sappiate che purtroppo non è possibile. L'IMEI vi consente solo di bloccare il telefono in caso sia stato rubato e per segnalarne il furto alla polizia.

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