Come usare Threads in Italia, l'anti Twitter di Instagram

Nicola Ligas
Nicola Ligas Tech Master
Come usare Threads in Italia, l'anti Twitter di Instagram

Instagram lancia Threads, la nuova social app di Meta che mira a sfruttare il momento di debolezza di Twitter, ma non la rende disponibile in Europa, per il momento, a causa delle leggi in vigore nel nostro continente in materia di dati personali. Nessun problema però: se ve la sentite di "rischiare", installando l'apk per Android è già possibile usare Threads anche in Italia. Vediamo subito come fare e come funziona Threads.

Threads: Download APK

La prima cosa da fare per usare Threads in Italia consiste nello scaricare l'ultimo apk dell'app per Android. Per farlo la soluzione più semplice e sicura è quella di usare APKMirror, un sito ormai arcinoto in questo ambito, presente da anni, e scrupoloso nei controlli effettuati sugli apk messi a disposizione degli utenti. 

Per scaricare Threads visitate questa pagina e scegliete la versione più adatta al vostro telefono. Negli smartphone più recenti è quella con architettura arm64-v8a; in caso di dubbio / problemi potete provare la armeabi-v7a.

Se, e soltanto se, aveste un dispositivo con processore Intel, allora optate per le versioni x86.

Da qui in poi è tutta discesa. Una completato il download di Threads sul vostro telefono, non dovrete fare altro che premere sul file scaricato e seguire le istruzioni a schermo. In caso di dubbi, fate riferimento alla nostra guida dettagliata su come installare apk manualmente: è un processo semplice, che non richiede permessi speciali, né competenze particolari.

Unico lato negativo di tutta questa procedura, che però è inevitabile, sta nel fatto che l'app non si aggiornerà da sola tramite Play Store, ma dovrete scaricare gli eventuali apk futuri via via che usciranno e installarli manualmente. Ovviamente, non appena Meta la renderà disponibile anche in Italia, potrete passare alla versione del Play Store e tutto questo cambierà, senza alcun problema per i contenuti già creati perché tanto l'account rimarrà invariato.

Threads in Italia

Sebbene Threads non sia ufficialmente disponibile in Italia, vi rincuoriamo subito dicendovi che l'app funziona perfettamente ed è anche completamente in italiano. Non ci sono quindi barriere linguistiche o altri impedimenti particolari al suo utilizzo. Da quel che possiamo vedere infatti funziona tutto, a testimonianza del fatto che il suo mancato lancio è solo per questione legali e non pratiche.

Al primo avvio vi verrà subito chiesto di effettuare l'accesso con il vostro account Instagram; se quest'ultima app fosse già presente sul telefono, e se foste loggati al suo interno, vi verrà subito proposto l'account giusto, sul quale non dovrete fare altro che premere.

Avviate così la creazione di un profilo per Threads, che consiste in pochi e semplici passaggi, tutti spiegati chiaramente: nickname, biografia, eventuali link, profilo pubblico o privato e poco altro. Nel giro di pochi tap sarete iscritti a Threads e giungerete alla home dell'app, che sì, ricorda molto quella di Twitter.

Vediamo quindi brevemente come usare Threads in Italia, anche se è tutto molto intuitivo, soprattutto per chi già usi Instagram (e Twitter).

La home dell'app si presenta con un flusso di contenuti, che sono un misto tra gli account seguiti e quelli consigliati all'algoritmo dell'app. Potete fare like premendo sul cuoricino, commentare premendo sul fumetto, ripubblicare o citare tramite l'icona con le due frecce, e infine aggiungere quel contenuto a una storia o al feed di Instagram tramite il pulsante a forma di aeroplanino (che vi permette anche di condividere il link con qualsiasi app vogliate). È tutto molto lineare, non occorre una laurea!

La seconda sezione di Threads è la ricerca, che vi suggerirà anche una serie di account famosi da seguire (da Jennifer Lopez a mrbeast). Cercando SmartWorld arriverete qui: per adesso non c'è molto, ma dateci tempo e non vi lasceremo orfani!

Terza scheda, quella centrale: qui potete creare un nuovo post, ovvero un thread.

Scrivete quello che volete (500 caratteri al massimo), allegate foto o video tramite la clip (sempre se volete) e impostate le opzioni di privacy del post in basso a sinistra (chiunque può rispondere per impostazione predefinita, sennò potete mettere solo profili seguiti, o solo profili menzionati); infine premete su pubblica in basso a destra.

Una volta che il vostro thread avrà like e risposte le potrete vedere, anche se il possibile annidamento non necessariamente vi permetterà di vederle tutte in un'unica schermata, a seconda di quanti reply consecutivi ci sono stati. Per tenere sotto controllo tutti i thread creati c'è una voce apposita nell'ultima scheda dell'app, che vedremo a breve.

Quarta scheda, il cuoricino. Qui c'è la vostra attività: risposte, menzioni, account verificati e chi vi segue / seguite. Cliccando sul nome di ciascun utente qui presente potrete accedere al suo profilo. Per visualizzare il vostro dovrete invece andare nella quinta e ultima scheda.

Eccoci infatti arrivati al vostro profilo. Qui troverete le informazioni che avete inserito durante la creazione dell'account Threads (sempre modificabili), oltre a tutti i post e le risposte che avete generato. In alto a destra, in pieno stile Instagram, ci sono le impostazioni dell'app, dove potrete gestire le notifiche, le opzioni per la privacy (tra le quali blocco dei profili e di parole proibite), e poco altro.

E questo in sintesi è Threads, un'app di Instagram. Minimale ma anche funzionale, e senza apparenti bug particolari, per adesso. Certo è che, se pensiamo a quanto a lungo ci hanno lavorato, ci aspettavamo forse qualcosa di più, ma in fondo è solo il momento del lancio, e difficilmente Meta vorrà sparare subito tutte le sue cartucce.

Non dimenticate di seguirci, e buoni thread a tutti!

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