Sbloccate la vera potenza di Google Maps con queste 10 funzioni nascoste

Vezio Ceniccola
Vezio Ceniccola Tech Master
Sbloccate la vera potenza di Google Maps con queste 10 funzioni nascoste

Google Maps è uno dei servizi più conosciuti ed utilizzati tra le tante app di Google. Dopo tanti anni di sviluppo e diffusione, Maps è ormai un ecosistema ricco di funzionalità di ogni genere, talmente tante che spesso alcune vengono ignorate o rimangono nascoste. In questa guida vedremo 10 funzioni utilissime di Maps che forse vi siete persi per strada, andando alla scoperta delle caratteristiche più peculiari del servizio. Ci riferiremo in particolare all'app per Android, ma quasi tutti gli strumenti descritti sono utilizzabili anche sull'app per iOS e sull'interfaccia web.

Indice

Dettagli mappa

Una delle caratteristiche fondamentali di Google Maps è la possibilità di cambiare il modo in cui viene visualizzata la mappa. La maggior parte degli utenti tende a dare poco peso a questa funzione, usando magari solo un tipo di mappa diverso tra i tre disponibili (predefinita, satellite, rilievo), invece ci sono altre impostazioni che possono essere molto utili.

Attivando il menu per il cambio di visualizzazione dei livelli dal tasto in alto a destra (quello con due quadrati sovrapposti) si possono scegliere diverse opzioni nella categoria Dettagli mappa.

Google Maps guida
  • Trasporto pubblico: mostra le fermate di bus, metro, treni e altri mezzi pubblici sulla mappa. Per alcuni tipi di trasporti mostra anche i percorsi colorati (ad esempio per le linee della metropolitana);
  • Traffico: visualizza l'intensità del traffico automobilistico sulle strade, con diverse intensità crescenti (verde, giallo, rosso). Molto utile per chi si sposta in auto negli orari di punta;
  • Bicicletta: mostra le piste ciclabili e i percorsi consigliati per chi si muove in bicicletta. Non è ancora una visualizzazione precisa in tutte le città, ma offre un ottimo colpo d'occhio per chi vuole pianificare un percorso in bici;
  • 3D: rende leggermente tridimensionali i palazzi e le strutture sulla mappa, ma funziona solo con il tipo di mappa predefinita;
  • Street View: mostra le strade coperte dal servizio di foto immersive, in modo da poter capire dove sono disponibili le immagini e dove no;
  • Incendi (non attivo in Italia): indica eventuali incendi e punti pericolosi sulla mappa;
  • Qualità aria (non attivo in Italia): mostra un'area colorata che permette di avere un'informazione sullo stato dell'aria.

Se avete esigenze di navigazione particolari, alcune di queste visualizzazioni specifiche possono dare un grande contributo e rendere molto più comodo l'utilizzo di Maps.

Aggiungi tappa

Se dovete pianificare un percorso complicato su Google Maps, potete usare la funzione "Aggiungi tappa". In questo modo, il servizio di navigazione si occuperà per voi di stabilire il percorso migliore per arrivare a destinazione passando per tutte le tappe intermedie.

Google Maps guida 02

Per aggiungere una tappa, basta impostare la navigazione verso un primo luogo, poi premere il pulsante con i tre puntini in alto a destra e selezionare "Aggiungi tappa". A questo punto potrete aggiungere un luogo successivo in cui dirigervi.

Se poi avete ulteriori tappe, ne potete aggiungere ancora e cambiare l'ordine di successione secondo le vostre preferenze.

Uscite della metropolitana

Funzione utilissima per chi usa spesso la metropolitana, sia nelle città italiane che all'estero. Quando avviate la navigazione con trasporto pubblico, infatti, Google Maps non solo indica a quale fermata della metro scende, ma vi suggerisce anche a quale uscita dirigervi all'interno della stazione di arrivo.

Può sembrare un aiuto di poco conto, ma non lo è.

Il suggerimento permette infatti di uscire dalla parte giusta della stazione metro e continuare il cammino a piedi con più comodità.

Google Maps uscita metro

Maps indicala l'uscita 2 come quella più comoda per proseguire il percorso a piedi

Ad esempio, se la stazione metro ha diverse uscite su lati opposti di un incrocio, Maps vi suggerirà l'uscita giusta per trovarvi dal lato corretto della strada, evitando di dover attraversare in superficie.

Questa funzionalità non funziona ovunque, dunque dovrete essere fortunati. Noi l'abbiamo utilizzata ad esempio per la metropolitana di Taiwan, in cui tutte le uscite delle stazioni metro sono sempre segnalate alla perfezione.

Navigazione in realtà aumentata

Una funzione amata dai pro di Google Maps, che fatica ancora ad affermarsi per il grande pubblico. Si chiama Live View ed ha addirittura un'icona dedicata nell'interfaccia: quando attivate la navigazione a piedi, la vedete in basso a sinistra, ha la forma di un segnaposto circondato da quattro angoli.

Come da titolo, si tratta di una sorta di visuale in realtà aumentata. Per usarla basta alzare il proprio smartphone e inquadrare con la fotocamera quello che c'è intorno.

Sullo schermo apparirà l'immagine che state riprendendo con la sovrapposizione del percorso che dovete fare e altre informazioni utili.

Google Maps guida 09

Live View è particolarmente importante per le persone che non si riescono ad orientare bene sulla mappa in 2D, perché fornisce un validissimo supporto visivo in 3D. Sullo schermo potete vedere la strada con grandi frecce che indicano quando svoltare a destra o sinistra, quando proseguire dritti e quando fare attenzione.

Monumenti in 3D

Non la più utile delle funzioni di Google Maps ma allo stesso tempo molto spettacolare. La visualizzazione in 3D per i monumenti è disponibile solo per una selezione di luoghi in tutto il mondo, anche se negli ultimi anni li lista è cresciuta sempre più. La maggior parte dei luoghi selezionati sono piazze, palazzi storici, ponti e altre opere urbanistiche abbastanza popolari.

Google Maps guida 03

Per guardare un monumento in versione tridimensionale, basta cercarlo sulla barra di ricerca o selezionarlo sulla mappa. A questo punto, in basso si aprirà una finestra: il primo riquadro a destra è quello della "Immersive View", apritelo e siete subito pronti a navigare in 3D.

La funzione non è ancora ottimizzata alla perfezione e potrebbe essere poco fluida su alcuni smartphone. Oltre a poter visualizzare il luogo in 3D, è possibile anche cambiare l'ora del giorno e il meteo, per avere un'atmosfera diversa e vedere il monumento sotto una luce differente.

Viaggiate nel tempo

Street View è uno degli strumenti più importanti tra quelli integrati in Google Maps. Molti non sanno, però, che tra le tante funzioni particolari di questa sezione c'è anche quella che permette di "viaggiare nel tempo", guardando differenti generazioni di immagini registrate in Street View.

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Accedere a questo scrigno del tempo è molto semplice. Basta entrare nella visualizzazione Street View su una qualsiasi strada e controllare che nella finestra a comparsa del basso ci sia l'opzione "Vedi altre date". Premendo su questa scritta si entra nella sezione dedicata con tutte le immagini di Street View mai catturate su quella strada nel corso del tempo.

Nelle strade più conosciute delle maggiori città italiane potrete andare indietro nel tempo di tanti anni, arrivando anche al 2008 o più in là.

Solitamente, esistono immagini di Street View ad intevalli di 2 o 3 anni, dunque potete vedere com'è cambiata quella strada o quel quartiere in maniera graduale.

Salva parcheggio

Il nome si spiega da solo. Questa funzione di Google Maps è utilissima per chi ha la memoria corta e si dimentica dove ha parcheggiato la propria auto, la moto o la bici.

Usarla è semplicissimo: basta aprire Maps, premere sul puntino blu che indica la propria posizione e selezionare la seconda opzione nella finestra, che si chiama appunto "Salva parcheggio".

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Maps si occuperà di registrare la posizione esatta e indicarvela sulla mappa, in modo da poterla trovare successivamente in modo molto facile. Inoltre, potete anche modificare le informazioni della posizione del parcheggio, aggiungendo eventuali dettagli.

Icona veicolo

A proposito di puntino blu della propria posizione, non è l'unica icona che potete avere. Quando avviate la navigazione in auto su Google Maps, potete premere sulla freccia blu che rappresenta la vostra posizione per cambiare l'icona e metterne una personalizzata.

La scelta è limitata, ma le tre piccole auto stilizzate che potete selezionare sono molto colorate e simpatiche. La funzione non ha alcun effetto sulla navigazione, è solo un vezzo estetico per chi ama la personalizzazione.

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Mappe offline

Tanti utenti di Google Maps hanno sentito parlare delle mappe offline, ma quanti le usano davvero? Probabilmente pochi, visto che ormai i nostri smartphone sono sempre connessi a Internet. Eppure, le mappe offline rappresentano un altro strumento molto interessante per alcune esigenze specifiche.

Ad esempio, sono utilissime quando si va in viaggio, soprattutto in zone in cui non è assicurata la costante connessione alla rete. Avere una mappa offline permette di navigare sulle strade e cercare punti d'interesse, anche senza avere connessione Internet.

Uno strumento di questo tipo può essere importante non solo in auto, ma anche quando si va a fare trekking in luoghi isolati, dunque ne consigliamo l'uso anche per gli amanti delle passeggiati all'aria aperta.

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Per scaricare una mappa offline, basta entrare nelle impostazioni di Maps (premendo sull'icona del profilo in alto a destra), seleziona l'apposita voce a metà del menu e poi premere su "Seleziona la tua mappa": ora potrete circoscrivere l'area da salvare, facendo iniziare il download delle informazioni.

Le mappe offline già scaricate possono essere aggiornate, in modo da riflettere meglio i cambiamenti avvenuti col tempo. Inoltre, è possibile anche rinominarle se volete.

My Maps

Infine, una chicca per i veri power user di Google Maps. Se volete uno strumento davvero potente per pianificare un percorso o creare una mappa personalizzata, quello che vi serve è My Maps. Abbiamo creato una guida dedicata per questo servizio, potete leggerla a questo indirizzo.

Grazie a My Maps è possibile realizzare mappe da incorporare su altri siti o condividere con altre persone, quindi è anche un potente strumento per il proprio lavoro.

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L'unica cosa a cui dovete fare attenzione è che My Maps è molto scomodo da usare su smartphone, è preferibile un PC per avere uno schermo più ampio su cui lavorare alle mappe personalizzate.

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