Perché Google Maps non funziona più nella ricerca su Google?

Su Google sono scomparsi i risultati di ricerca collegati a Google Maps: ecco perché e come ripristinarli
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari
Perché Google Maps non funziona più nella ricerca su Google?

Da qualche tempo se effettuate una ricerca su Google avrete notato un comportamento "strano". Se cercate un luogo, non apparirà più un risultato relativo a Google Maps. Non solo, ma la mappa del luogo, che eventualmente apparirà nel risultato a destra, non sarà più cliccabile.

Ma perché Google Maps non funziona più se cerco su Google? Per capire cosa sta succedendo, bisogna fare un passo indietro. Non è solo Google Maps, ma tutta una serie di servizi della GrandeG sono stati "scissi" da Google per favorire la concorrenza. 

Per esempio, avrete notato che nella pagina di Google non appaiono più i video di YouTube. Oppure se usate Bing non verrete più rimandati a Linkedin

Insomma, è in atto una vera e propria rivoluzione, e l'Europa ne è il centro. Cerchiamo di capire cosa significa questa affermazione e quali sono le implicazioni per le nostre ricerche sul Web.

Oltre, eventualmente, a ripristinare la situazione originale.

Indice

Perché non ci sono più link a Maps su Google?

ricerca google

Normalmente quando fate una ricerca su Google, il motore della GrandeG vi dovrebbe proporre i risultati che ritiene più pertinenti (o per cui è pagato, ma questo è un altro discorso).

Se la ricerca contiene un luogo, fino a poco fa vi avrebbe indicato un link a Google Maps per il collegamento diretto al servizio della GrandeG.

Eventualmente, sulla destra si sarebbe vista un'immagine cliccabile della mappa associata al luogo. Cliccandoci sopra, sareste arrivati alla pagina di Google Maps cercata. 

La funzione era molto comoda per effettuare una ricerca veloce senza dover aprire il sito di Google Maps. Dal 7 marzo 2024, però, non è più così: Google Maps è scomparso dalla SERP (la pagina con i risultati della ricerca)! In realtà Google Maps non è scomparso di per sé.

Semplicemente non viene più mostrato automaticamente quando si cercano luoghi su Google.

La sua improvvisa scomparsa dai risultati di ricerca è particolarmente fastidiosa per le persone in cerca di una mappa. Ora infatti bisogna andare direttamente sul sito del servizio (o cercarlo su Google, in quel caso apparirà!). Poi da lì effettuare la ricerca. 

Il motivo di questa situazione è semplice: il 6 marzo 2024 è entrato in vigore il Digital Markets Act (DMA). E Google, in qualità di gatekeeper, è tenuto a sottostare alle sue regole. 

Nello specifico, la GrandeG ha dovuto scollegare i servizi Google per non favorirli rispetto alla concorrenza. Questo significa che non può mostrare i risultati della ricerca collegati a Google Maps da Google. E quindi voi non potete vedere più un luogo dal sito del motore di ricerca. 

Cos'è il Digital Markets Acts (DMA)

Il Digital Markets Act è la legge antitrust dell'Unione Europea intesa a garantire un più alto grado di concorrenza nei mercati digitali europei.

Di fatto, per impedire alle grandi aziende di abusare del loro potere di mercato e consentire a nuovi attori di entrarvi, l'UE ha identificato una serie di gatekeeper (guardiani). Queste sono aziende che servono da importanti punti di accesso (gateway) tra utenti commerciali e consumatori. Allo stesso tempo godono di una posizione dalla quale possono dettare regole e manipolare l'economia digitale.

A settembre 2023 la Commissione europea ha identificato sei gatekeeperAlphabet, Amazon, Apple, ByteDance, Meta e Microsoft. Questi gestiscono 22 piattaforme e hanno dovuto effettuare una serie di cambiamenti entro il 6 marzo 2024. 

Per esempio, la ricerca su Bing non può più dare priorità ai risultati di Linkedin (entrambi di proprietà di Microsoft). La ricerca su Google, invece, non può più mostrare i video di YouTube o i risultati di Maps. 

Secondo il DMA, i gatekeeper non devono trattare in modo preferenziale i propri servizi rispetto a quelli simili di terzi.

Altre regole riguardano l'obbligo di consentire ai servizi terzi di interoperare con i loro. Oppure di tracciare gli utenti finali al di fuori del servizio della piattaforma principale dei gatekeeper ai fini della pubblicità mirata, senza che sia stato concesso un consenso effettivo.

Nel complesso, sono una serie di regole intese a tutelare i dati degli utenti e gli utenti stessi, oltre a favorire la concorrenza. E i giganti del Web hanno dovuto sottostare a queste regole, pena sanzioni severissime. Fino al 10% del fatturato globale e del 20% in caso di recidiva, fino al blocco del servizio nell'Eurozona.

Come ripristinare Google Maps nei risultati di ricerca

servizi collegati Google

Per adeguarsi a queste regole, Google ha quindi dovuto introdurre una serie di cambiamenti. Sicuramente avrete notato la schermata su Android che vi proponeva di scegliere un browser diverso da quello preinstallato (Chrome). Ma è solo un esempio, ecco i servizi scollegati: 

  • Ricerca
  • YouTube
  • Servizi pubblicitari
  • Google Play
  • Chrome
  • Google Shopping
  • Google Maps

Ma come ripristinare Google Maps nella ricerca di Google? Ci sono alcune opzioni a vostra disposizione.

La più semplice è riconnettere Google con Google Maps. In ottemperanza con il DMA, Google ha infatti scollegato la ricerca dagli altri suoi servizi, ma poi potete ricollegare quelli che desiderate. 

Per farlo, andate sulla pagina del vostro account Google ed eventualmente effettuate l'accesso con i vostri dati. Ora cliccate a sinistra su Dati e Privacy, poi al centro scorrete in basso fino alla sezione Servizi Google collegati. Qui cliccate su Gestisci servizi collegati e nella pagina seguente mettete la spunta a Google Maps e Ricerca. Cliccate in basso su Avanti e leggete l'informativa. Infine, cliccate su Conferma. 

Adesso Google Maps sarà ricollegato a Ricerca Google, ma potreste dover aspettare un po' di ore prima che la modifica abbia effetto. Inoltre tenete presente che questo varrà solo per il vostro account. Se non siete loggati, non vedrete i risultati di Google Maps. 

Se non volete effettuare l'accesso al browser, potete usare un'estensione per Chrome chiamata Google Search Maps Button.

Lo sviluppatore dichiara che l'estensione non raccoglie dati personali, e ha ottime recensioni su Chrome. Nondimeno, come sempre è meglio essere cauti quando si tratta di estensioni per i browser. 

Se volete installarla, andate qui e cliccate in alto a sinistra su Aggiungi, poi su Aggiungi estensione. Il pulsante Maps tornerà immediatamente disponibile, così come la mappa tornerà a essere cliccabile nella ricerca Google. 

Come ultima alternativa, potete usare una VPN e impostare la posizione su un Paese esterno all'Unione Europea. In questo modo il DMA non sarà in atto e Maps funzionerà come ha fatto finora.

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