Podcast: come cercarli, ascoltarli e crearli

Podcast: come cercarli, ascoltarli e crearli
SmartWorld team
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Podcast che passione, anche in Italia! Si tratta di registrazione audio con cui, ad esempio, seguire un corso da ascoltare mentre si è alla guida dell'auto. Oppure informarsi su un argomento di nicchia.

Podcast è una parola composta formata da Pod, che richiama gli storici iPod per l'ascolto di musica (e non solo) e il verbo inglese to cast che significa diffondere. Se facciamo un passo indietro, scopriamo che i podcast sono nati negli Stati Uniti con l'obiettivo di permettere alle emittenti locali di arrivare in tutto il territorio per via dell'inesistenza di radio di Stato con copertura nazionale. Andiamo oltre e torniamo alla stretta attualità per scoprire come cercare e ascoltare i podcast, ma anche come crearli.

Stitcher e Audible per cercare e ascoltare i podcast

Stitcher propone 4 categorie in italiano di podcast: notizie, cultura, commedia e sport. Il software permette di selezionare nuovi contenuti in base agli interessi dell'utente. Quest'ultimo può creare una playlist personalizzata che aggiorna l'elenco dei contenuti con le nuove puntate dei podcast scelti. Tre particolarità. Stitcher permette di ascoltare senza creare podcast in modo totalmente gratuito. Mette a disposizione una web app per desktop, Android, iOS e Amazon Echo. Il menu è in inglese.

Audible si è fatta strada nel settore dei podcast tra gli amanti degli audiolibri. Ospita infatti numerose trasmissioni realizzate in esclusiva e podcast su argomenti storici e scientifici. La prova gratuita dura un mese, dopodiché l'utente è chiamato a sottoscrivere un abbonamento da 9,99 euro al mese e rinnovo automatico. Audible è semplice da usare e i file si scaricano o si cancellano con un click da desktop o un tap da dispositivo mobile ovvero smartphone o tablet.

Podcast in italiano: Castbox e Podbean

Da una raccolta di podcast all'altra, ecco Castbox. Sottolineando subito che non è tradotta in italiano, offre comunque numerosi contenuti nella nostra lingua. Per fare alcuni esempi, ricordiamo le dritte dell'imprenditore digitale Marco Montemagno, le lezioni dello storico Alessandro Barbero, i contenuti della trasmissione Blu Notte - Misteri Italiani di Carlo Lucarelli. Per una esperienza più coinvolgente occorre registrarsi. Effettuando questo passaggio è infatti possibile indicare i propri interessi e ricevere suggerimenti su misura. In tutti i casi, Castbox è gratuita e permette di sincronizzare le preferenze su tutti i dispositivi.

Proprio nell'ottica della customizzazione si inserisce Podbean. Questa piattaforma consente infatti di impostare alcune personalizzazioni, come il download automatico degli episodi delle trasmissioni preferite. Si tratta di uno store con i podcast organizzati per categorie. Non ci sono costi da sostenere per smartphone e tablet Android e né per iPhone e iPad. Anche in questo caso manca una versione in italiano e, almeno per ora, non è prevista la traduzione.

Spotify, musica e non solo

Spotify è ben noto per il suo catalogo musicale. Ma è anche un servizio interessante per i podcast. La library di file audio italiani offre una scelta vasta per gli amanti di cronaca, attualità, tecnologia e storia. Non ci sono costi da sostenere per la versione con pubblicità. L'abbonamento premium di Spotify costa invece 9,99 euro al mese.

Come creare un podcast

Se cercare e ascolta un podcast è in fin dei conti un'operazione piuttosto semplice, anche la loro creazione non presenta particolari complicazioni tecniche. A patto naturalmente di avere le idee chiare sui contenuti. La principale differenza rispetto ad altri strumenti è l'utilizzo della voce. Di conseguenza è indispensabile l'equipaggiamento con un buon microfono.

Ma se c'è un altro accessorio molto utile e troppo spesso sottovalutato è il braccio da scrivania. La sua utilità è presto detta: consente di non fare avvertire e registrare la vibrazione che si genera a ogni movimento, anche la semplice digitazione su un tasto della tastiera. Da segnalare anche il ruolo strategico del filtro antipop per bloccare l'effetto della pronuncia di alcune consonanti.

Dall'hardware al software il passo è breve e tra quelli per la registrazione e la post produzione indichiamo Audacity perché è facile da usare ed è compatibile con tutti i sistemi operativi. Chi vuole fare un passo in più a livello di professionalità può puntare su Reaper, utile in particolar modo nel caso di registrazione multitraccia. E per la distribuzione? Anche in questo caso la scelta è vasta e tra le piattaforme più semplici c'è Anchor, acquisita da Spotify.

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