Come pulire davvero la tastiera di un notebook

Come pulire davvero la tastiera di un notebook
SmartWorld team
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Ci sono oggetti di suo quotidiano che possono nascondere insidie insospettabili. È il caso della tastiera del computer, una superficie che secondo alcuni studi può raccogliere 20.000 volte più batteri della tavoletta del wc, e che spesso viene sottovalutata dal punto di vista dell’igiene. Pulire la tastiera del notebook è però importante per diversi motivi.

Nel periodo di pandemia il pc è diventato fondamentale per gran parte delle attività quotidiane, tra studio e smart-working, e le ore trascorse a digitare sulla tastiera sono aumentate.

Tra pranzi davanti allo schermo e chiamate interminabili spesso i tasti sono ricoperti da briciole, polvere, capelli, peli di animali domestici e residui appiccicosi che contribuiscono alla proliferazione dei germi. Pulire la tastiera non è dunque solo importante per il mantenimento delle funzionalità del computer, ma anche per una questione sanitaria: ecco qualche consiglio per ripulirla accuratamente e igienizzarla senza fare danni, assicurandosi di rimuovere tutta la sporcizia che si accumula nelle fughe e tra i tasti.

1. Spegnere il computer

Il primo passo per pulire la tastiera è necessariamente quello di spegnere il computer, per evitare che durante la pulizia venga schiacciato qualche tasto inavvertitamente mandando all'aria progetti importanti. Allo stesso modo, se il computer è spento eventuali liquidi che potrebbero colare tra un tasto e l’altro farebbero meno danni. A questo proposito, non è una cattiva idea fare un back-up prima di iniziare la pulizia. 

2. Eliminare briciole e polvere superficiale

Una volta spento il computer si può procedere con la pulizia superficiale della tastiera. L'obiettivo è eliminare le briciole e gli altri corpuscoli rimasti incastrati tra un tasto e l'altro e nelle fughe, e per farlo si può usare un pennello o uno spazzolino (asciutto), per poi ribaltare il computer e battere delicatamente sul fondo per far cadere i rimasugli. Si può anche utilizzare uno stuzzicadenti per cercare di raggiungere quelli che non possono essere rimossi perché "incastrati".

Chi preferisce metodi più sofisticati può poi usare un aspirapolvere con apposito riduttore e alla minima potenza per evitare di danneggiare o risucchiare i tasti, o l’aria compressa, sempre a bassa potenza: basta puntare il getto verso la tastiera, ricordandosi di muoversi a zig zag per intercettare tutte le fughe. In alternativa si può usare un phon, a patto di usare un flusso di aria fredda. Nel caso in cui alcune particelle rimangano incastrate può diventare necessario smontare la copertura della tastiera, un'operazione però decisamente più complessa - soprattutto per alcuni modelli - che è bene lasciare fare a un professionista.

3. Rimuovere le macchie 

A questo punto si può procedere a pulire la tastiera dalla superficie per eliminare macchie, aloni e germi. Meglio utilizzare salviette con semplice acqua o al limite una goccia di alcol denaturato, ma nessun detergente aggressivo. Per pulire la tastiera è bene inoltre prediligere panni morbidi e non ruvidi, ben strizzati e che non gocciolino per evitare di far colare liquido tra i tasti. Assolutamente sconsigliato pulire la tastiera spruzzando acqua o detergenti direttamente sui tasti: a computer spento, con la salvietta o il panno umidi, va pulito ogni singolo tasto strofinando delicatamente, le fughe tra un tasto e l’altro e le altre aree. 

4. Disinfettare

Una volta tolte macchie, aloni e incrostazioni si può passare una salvietta disinfettante, assicurandosi che non contenga candeggina, ripetendo il procedimento un'ultima volta soltanto con acqua

5. Asciugare

Rimosse macchie e aloni e disinfettata la tastiera, è il momento di asciugare. Per asciugare è preferibile utilizzare sempre un panno morbido e non abrasivo (potrebbe rovinare i tasti), l'ideale è un panno in microfibra ma va bene anche la pezzuola utilizzata per pulire le lenti degli occhiali. Asciugata la tastiera si può riaccendere il computer. Il procedimento utilizzato per pulire la tastiera si può ripetere una volta a settimana e in generale ogni volta che la tastiera appare sporca, in particolare nel periodo estivo.

Pulire lo schermo del computer

Se oltre alla tastiera si vuole pulire lo schermo del computer, il procedimento da seguire è praticamente lo stesso con l'accortezza di non utilizzare detergenti, se non quelli specifici, ma solamente acqua.

Anche in questo caso la scelta migliore è un panno in microfibra, ben strizzato e soltanto leggermente inumidito, che riesce a rimuovere i germi, gli aloni e le impronte dallo schermo senza rischiare di graffiare la superficie antiriflesso dello schermo. Anche l’asciugatura è un passaggio importante, da eseguire sempre con un panno in microfibra. 

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