Twitch, quali sono i nuovi requisiti per lo streaming da PC, Xbox, PlayStation e Nintendo Switch

Twitch, quali sono i nuovi requisiti per lo streaming da PC, Xbox, PlayStation e Nintendo Switch
SmartWorld team
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C’è sempre più spazio per Twitch nelle preferenze social dei giovanissimi. Non c’è da meravigliarsi perché si tratta di una piattaforma di live streaming con cui trasmettere via web le proprie partite con i videogiochi. E che assicura la piena compatibilità con il PC e le varie versioni di Xbox, PlayStation e Nintendo Switch. Al pari del più rodato YouTube, propone la possibilità di osservare e interagire in tempo reale con gli utenti. Ma poi se ne distacca per i minori vincoli richiesti e per essere una piattaforma giovane e quindi con molti spazi da esplorare.

Il risultato? Molti adolescenti si sono trasformati in streamer e sono anche ben retribuiti.

A dimostrazione del successo galoppante ci sono i raduni annuali (due le edizioni fino a questo momento) in cui giocatori, sviluppatori e publisher si confrontano sulle novità più interessanti del mondo del gaming. Ma prima di lanciarsi in questo mondo occorre dotarsi di tutta l’attrezzatura hardware e software necessaria. A tal proposito scopriamo quali sono i nuovi requisiti per lo streaming di Twitch da PC, Xbox, PlayStation e Nintendo Switch.

Streaming su Twitch: quali sono i requisiti da PC

Trasmettere in live streaming significa farlo in diretta. Nel caso di Twitch i requisiti richiesti per questa operazione sono tutto sommato ridotti, a dimostrazione della facilità di diffusione di questa piattaforma social. Più esattamente, è sufficiente che il PC sia equipaggiato con processore Intel Core i5-4670 o equivalente AMD con 8 GB di RAM. Il sistema operativo richiesto è almeno Windows 7. Naturalmente il live streaming via Twitch è compatibile anche con le release successive. Sebbene non sia ancora stata rilasciata, non dovrebbero esserci dubbi sul supporto da parte di Windows 11.

Bisogna piuttosto prestare attenzione alla scheda grafica. Deve infatti essere compatibile con le librerie grafiche DirectX 10 o versioni successive. Sul fronte velocità della connessione Internet, è richiesta un upload di almeno di 3 Megabit per secondo. Il passo in più è rappresentato dall’utilizzo di due PC in contemporanea. Il primo per giocare e il secondo per trasmettere. Il tutto senza dimenticare un microfono di buona qualità, una buona webcam e l’installazione di un programma per la trasmissione del flusso delle immagini. Alcuni esempi sono XSplit e Open Broadcasting Software.

Twitch, come fare lo streaming da Xbox, PlayStation e Nintendo Switch

Sicuramente più semplici sono le operazioni per lo streaming di Twitch da Xbox, PlayStation e Nintendo Switch. Se non altro perché le console da salotto sono già assemblate e di conseguenza le possibilità di intervento sono limitate. Le nuove versioni a firma Sony, Microsoft e Nintendo sono poi così evolute e performanti da annullare ogni tipo di preoccupazione. A ogni modo, lo streaming delle dirette video Twitch passa dal download e dalla successiva installazione dell’applicazione. Solo nel caso della PlayStation occorre collegare il proprio account Twitch e attivare l’opzione streaming. Con Nintendo Switch e Xbox serve invece una scheda di acquisizione video per registrare le immagini.

Ricordiamo quindi che Twitch è disponibile anche in versione app per i dispositivi mobile basati su iOS (iPhone e iPad) e per smartphone e tablet Android. In tutti i casi, non ci sono spese da sostenere per il download, l’installazione e l’utilizzo delle funzioni d’entrata.

Da streamer a osservatori di Twitch

Se gli streamer di Twitch hanno successo è per via della presenza di utenti che seguono le dirette. Per la fruizione dei contenuti la strada è doppia. La prima è appunto quella di scaricare l’app dedicata sullo store di riferimento in base al sistema operativo del device. La seconda è invece il collegamento al sito ufficiale di Twitch. Gli utenti possono anche abbonarsi a un canale Twitch fruendo i vantaggi che ne conseguono. Come l’assenza di pubblicità e l’ottenimento di ricompense esclusive. Ad esempio la possibilità di utilizzare emoticon speciali per commentare o esibire lo stemma di abbonato.

Numeri alla mano, sarebbero circa 15 milioni gli utenti attivi tutti i giorni su Twitch. Sebbene il pubblico dei gamers sia chiamato a raccolta, sono anche altri i canali di successo. Un esempio su tutti è la BoboTV dell’ex calciatore Christian Vieri. Con ospiti fissi Daniele Adani, Antonio Cassano e Nicola Ventola - tutti ex calciatori - si parla naturalmente di calcio, anche con la presenza di ospiti. E sempre in live streaming.

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